Martedì 17 Ottobre 2017
   
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La Fanòva: un invito a non dimenticare la tradizione

Foto di gruppo di tutti i vincitori

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Ha riscosso un grande successo, il ritorno in piazza ed in strada della tradizionale accensione delle Fanòve ad opera della Pro Loco.

Turesi a Largo Pozzi e turesi impegnati a realizzare una propria fanòva per raccontare, anche attraverso il semplice momento della costruzione della pila di legna e dall’accensione della stessa, la bellezza della convivialità e dello stare insieme.

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È proprio nello spirito del ritorno al passato, all’unione familiare attorno ad un focolare, che quest’anno sono stati assegnati i premi del concorso “Fanòve di San Giuseppe e tradizioni”, che ha visto, primeggiare, la "Fanòva dell'amicizia" di Susca Giuseppe, che ha vinto 200€; al secondo posto Paolo Nardone e amici, a cui sono andati 100€ e al terzo posto l’allestimento scenico dell’Associazione Auser a cui è andato un cesto pasquale.

“Per l’organizzazione dell’intera manifestazione di sabato 19 marzo – precisa lo staff della Pro Lolo – non abbiamo chiesto alcun contributo comunale, ma è il frutto della generosità di quanti ci hanno sostenuto ed hanno collaborato alla buona riuscita della IV edizione”.

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E se il successo della serata si è potuto toccare durante il sabato dedicato alla festa del papà, allo stesso modo si può raccontare guardando l’impegno che il gruppo vincitore del concorso ha posto nell’allestire una seconda Fanòva. In via Giovanni Bruno, infatti, è stata rinnovata la tradizione, ancora tutta turese, della festa dell'Annunciazione del Signore, quando appunto si riaccendono le fanòve. “Quest'anno - ci raccontano gli ideatori - questa tradizione è stata tralasciata perché tale giorno è coinciso con il venerdì della Settimana Santa, ma non abbiamo voluto dimenticarla, così l’abbiamo rinviata al 29 marzo”.

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Così, una lunga preparazione, da parte di Peppino Susca nel creare la catasta di legna che ha fatto da invito a tutti i residenti della zona e alcuni membri della Pro Loco, invitati per l’occasione a brindare allo spirito di condivisione e del ritorno alle antiche tradizioni.

Per le foto della serata, si ringrazia Pietro Carenza.

 

Commenti  

 
franco
#2 franco 2016-04-04 22:30
Finalmente Turi ritorna a vivere...bravissimi tutti!
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Mino Miale
#1 Mino Miale 2016-04-04 15:54
Complimentandomi, alla nuova Pro Loco chiederei se fosse il caso, per gli anni a venire, di tornare alla gioia dei Fuochi in onore di San Giuseppe, scavalcando gli incentivi del falso dio DENARO. Scommettiamo che il calore si percepirebbe, coinvolgendo in egual misura, magari con lo spirito cristiano prospettato da ... povere vecchie Pro Loco turesi? I segnali ci sono stati: il Patrocinio comunale può essere sottovalutato in tempi di crisi (per il commercio cittadino), basta tornare alla tradizione fatta di povertà e lavoro nel sangue. Per chi ce l'ha ?
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