Sabato 21 Ottobre 2017
   
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La Pasquetta dei Turesi

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Per tradizione il giorno di Pasquetta lo si trascorre con parenti e amici, con una classica scampagnata all’aperto all’insegna dello svago e del divertimento. Ma da qualche anno a questa parte, il lunedì di Pasqua ha sempre creato malumori, a causa del maltempo che quasi sempre ha fatto saltare piani e mattinate organizzate nei giorni precedenti. Per fortuna quest’anno non è stato così, nonostante una preoccupazione iniziale data dal cielo nuvoloso, moltissimi turesi hanno passato una Pasquetta “asciutta” e serena.

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Sono state diverse le destinazioni scelte: confrontandoci con le agenzie viaggi, abbiamo appurato che le mete più gettonate sono state Matera, Ostuni, il Gargano, il Pollino e la costa Salentina, assieme a vari pacchetti benessere nelle vicinanze che ben si sposano con il breve periodo di vacanza disponibile a Pasqua.

Nonostante l’allarme terrorismo, sono state numerose le partenze verso l’estero, con la stragrande maggioranza di persone che hanno scelto Parigi (dato l’abbassamento dei costi di viaggio) e varie capitali europee, evitando sicuramente la sfortunata città di Bruxelles.

Invece, per chi ha preferito non allontanarsi troppo, le destinazioni privilegiate sono state il boschetto in via Gioia, la Foresta di Mercadante e le spiagge di Polignano a mare.

Essendo Turi un nodo centrale da cui si possono raggiungere facilmente le varie attrazioni che il nostro territorio ha da offrire, i nostri B&B hanno avuto un’ottima affluenza, anche migliore rispetto agli anni passati, con tanti “tutto esaurito” e sovrabbondanza di prenotazioni, per la maggior parte costituite da italiani provenienti dal centro-nord, ma anche da parte di stranieri.

I nostri “tur-lussemburghesi” invece, hanno dovuto fare i conti con il maltempo, che ha costretto una buona parte di loro ad optare per una pasquetta passata al ristorante, alcuni hanno voluto spostarsi recandosi all’Europa-park in Germania e allo Zoo d'Amnéville in Francia, mentre altri hanno voluto sfidare la pioggia e si sono avventurati tra i boschi e il castello della suggestiva città medievale di Vianden.

DARIO CENTORE

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