Ciliegie precoci? Il parere degli esperti

metti almeno una di queste altrimenti chi lo sente mio padre  (2)

Ci stiamo affacciando solo oggi al quarto mese del 2016 e in campagna, soprattutto in quella turese, i nostri agricoltori e possessori di coltivazioni cerasicole cominciano a fare il conto alla rovescia per avviare la nuova stagione di raccolta.

Complice un inverno poco freddo e piovoso, associate alle elevate temperature di questo inizio primavera, gli esperti parlano di un avvio precoce della raccolta cerasicola, che si prevede prenda piede intorno alla seconda metà di questo aprile.

Ed è proprio la Coldiretti Puglia a segnalare la partenza anticipata delle ciliegie: “Per le prime raccolte, anche un mese rispetto al consueto” – denuncia in una nota.

Di parere lievemente differente, è Nicola Giuliano, della Giuliano Puglia Fruit, che piuttosto attesta attorno al 25 aprile la data di avvio dei lavori nelle campagne locali.

"Si prospetta una ottima campagna - dichiara Gianni Cantele, Presidente di Coldiretti Puglia - perché la fioritura è stata uniforme e ci saranno pochi frutti gemelli. In ogni caso dipenderà tutto dall’andamento climatico dei prossimi giorni".

Ugualmente favorevole alla qualità del prodotto, l’imprenditore locale Giuliano che ammette, in una intervista a Italiafruit che "la fioritura delle varietà precoci è stata troppo prematura e prolungata per dare frutti omogenei. Anche l’impollinazione, quindi, è avvenuta in modo irregolare per cui è probabile non disporremo di grossi quantitativi. Nessuna conseguenza, invece, per la qualità che al momento si preannuncia elevata".

Qualche chilo in meno, ma di ottima qualità, quella che interesserà le varietà precoci della nostra terra che, ancora come ammette lo stesso, non conoscerà variazioni per quanto riguarda le varietà tardive, le quali stanno conoscendo la fioritura solo in questi giorni e dovrebbero godere di condizioni ideali. Viste anche le previsioni meteo, finalmente rispettose delle medie stagionali.

In Puglia si contano circa 20.000 ettari di ceraseti, con una media di 467 quintali, dei quali oltre 17.000 nella sola provincia di Bari la quale copre il 96,6% dei quantitativi prodotti rispetto al totale regionale. La produzione pugliese di ciliegie è pari a quasi il 40% del totale nazionale.