Giovedì 19 Ottobre 2017
   
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Tagliati i maestosi alberi della stazione

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Le aree verdi sono una delle cose più importanti per un paese, anche se spesso chi ne parla può essere additato come un fricchettone-hippie-ecologista senza arte né parte. Invece dobbiamo, in primis noi cittadini e poi le Istituzioni, raggiungere la consapevolezza che le aree verdi sono i veri polmoni dei centri urbani. Fatta questa premessa, veniamo al dunque. Martedì 22 marzo alcuni degli imponenti alberi ospitati all'interno della stazione ferroviaria di Turi sono stati tagliati. Non potati ma letteralmente decapitati, a circa un metro e mezzo o due dal suolo. Abbiamo provato a chiedere ad Istituzioni competenti, come il Consigliere del Comune di Turi Antonello Palmisano e i responsabili della Catucci Srl., solitamente incaricata della rimozione di alberi e arbusti per varie ragioni. Ci è stato detto che non è stata ricevuta alcuna comunicazione, essendo gli alberi di proprietà delle FSE, trovandosi all'interno del perimetro della stazione di Turi. Sicuramente ci sarà stata una ragione che ha portato alla decisione del taglio degli alberi, viste le abbondanti precipitazioni e il vento che hanno investito il paese durante la settimana passata ed abbiamo ragione di pensare che l'azione sia stata preventiva, al fine di evitare la caduta di rami sui binari, dato che questi sono praticamente adiacenti agli stessi. Inoltre la rimozione degli alberi alla radice è praticamente impossibile, perché sicuramente essendo alberi di grandi dimensioni, affondano le loro radici anche al di sotto delle rotaie. Ci chiediamo tuttavia se la rimozione non sia stata attuata per mere ragioni estetiche, perché gli alberi rimossi sono solo quelli situati di fronte all'edificio, mentre non sono stati toccati quelli che continuano a costeggiare il binario sia in direzione Putignano che in direzione Bari. In questo caso, sarebbe un vantaggio il fatto che adesso dall'esterno la stazione sembra circondata da palazzi e non più da fluenti chiome verdi?

 

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