Lo sfogo di Antonio Conte, presidente dell’Auser

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Pubblichiamo di seguito la lettera che Antonio Conte, presidente dell’Auser Turi, ha inviato al Sindaco e alle redazioni giornalistiche, per chiedere chiarimenti circa le modalità di fruizione dei locali comunali da poco inaugurati. Quella dell’assegnazione dei locali del piano terra del Centro Culturale Polivalente, rappresenta uno dei maggiori interessi delle associazioni locali che, settimanalmente, intervengono sui giornali, incalzando un rapido, quanto equo, intervento dell’Amministrazione.

“Egregio signor Sindaco, Dott. Menino Coppi.

Esattamente venti anni or sono, il 29 giugno 1996, Lei, anche allora in veste di sindaco, coadiuvato dalla dott.ssa Zaccheo, assessore alla cultura, inaugurò il “Centro culturale polivalente”. In quella occasione fece questa dichiarazione: “Il Centro Culturale Polivalente è il contenitore nel quale le Associazioni culturali, i gruppi di ricerca, gli artisti, potranno avere l’opportunità concreta di esercitare la loro insostituibile opera in funzione sociale”.

Dopo venti anni, il 5 marzo 2016, il Centro è stato nuovamente inaugurato dopo i lavori di restauro necessari per riparare i danni del tempo. Un plauso agli architetti che hanno curato i lavori di restauro, Piero Logrillo, Michele Sgobba e Domenica Tinelli, per il risultato ottenuto, che ha consentito di riportare all’antico splendore uno degli edifici più significativi della nostra cittadina, recuperando e valorizzando manufatti di interesse storico. Resta ancora da risolvere il problema della copertura del Chiostro per evitare che l’acqua piovana possa danneggiare le fondamenta dell’annessa Chiesa di Santa Chiara e dello stabile del Polivalente.

Adesso si ripropone la questione della destinazione d’uso dell’edificio; la vice sindaco con delega alla cultura, Lavinia Orlando, ha dichiarato alla stampa che i locali restaurati “verranno messi a disposizione di quelle associazioni, o altri soggetti, che presenteranno dei progetti fattibili e di interesse generale” …. E che il piano terra del Polivalente è stato inserito tra i beni comunali che rientrano nel progetto di amministrazione condivisa che consente la fruizione degli ambienti da parte della cittadinanza con la collaborazione delle associazioni, attraverso una serie di progetti. In questa fase ha aggiunto: “stiamo già valutando alcune ipotesi di lavoro approdate dalle associazioni”.

In veste di presidente dell’Auser, l’associazione che conta forse il maggior numero di iscritti nella nostra cittadina, vorrei conoscere le modalità per accedere alla fruizione dei suddetti locali, e i requisiti richiesti, dal momento che nessuna comunicazione ufficiale è pervenuta.

Non me ne voglia, Sign. Sindaco, Lei conosce bene le finalità della nostra Associazione; in più occasioni ho avuto modo di illustrargliele. La nostra è un’associazione di cui fanno parte famiglie e persone di tutte le età, di diversa estrazione sociale e culturale.

Da quando è stata fondata si è ben inserita nel tessuto sociale del paese, offrendo servizi culturali e ricreativi, contribuendo alla crescita umana, sociale e culturale della nostra comunità: vorremmo continuare nella nostra attività, collaborando con le Istituzioni.

Con sincera ed immutata stima

Antonio Conte

Presidente dell’Auser di Turi”