Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

E le chiamate strade?

Via P. Carenza

IMG_20160302_170820

Ha fatto da eco la notizia apparsa sul social network Facebook e rimbalzata di bacheca in bacheca, dell’avvio dei lavori di manutenzione delle strade urbane e periferiche nella nostra vicina Conversano. Una notizia giunta direttamente dall’Ufficio Stampa del sindaco Giuseppe Lovascio che ha fatto crescere l’amaro in bocca ai tanti turesi che, ormai da anni, lamentano uno stato di abbandono delle strade cittadine e della periferia che diventa, di giorno in giorno, sempre più preda di incuria e inefficienza. E se da una parte offriamo una cartolina di benvenuto non del tutto positiva, allo stesso tempo possiamo dire di accompagnare il percorso dei visitatori, nonché dei residenti, con buche o voragini che rendono arduo l’attraversamento anche ai conducenti più esperti.

Pochissime le vie che si salvano da questo stato che rasenta l’incredibile e che in alcuni tratti vanifica ogni speranza di poter superare l’ostacolo, deviando, inevitabilmente, la via che si voleva percorrere.

A poco serve additare questa o quella condizione climatica se effettivamente è sufficiente una pioggia o del freddo a far saltare il lavoro compiuto dagli addetti. Viene da chiedersi se tali opere vengano eseguite nella maniera giusta; se il materiale impiegato sia effettivamente quello migliore o si tenda al risparmio.

Via Monopoli (6)

Siamo purtroppo abituati a guardare, quasi con rassegnazione, alcuni percorsi accidentati che dovrebbero essere di facile attraversamento, ma non si può restare muti o indifferenti dinanzi a voragini che rappresentano un pericolo non solo per le auto, ma anche per i pedoni, i ciclisti o i motocicli. Oltre dieci centimetri di profondità che raccontano di strade turesi, centrali e meno, che necessitano di un intervento urgente. Purtroppo, anche il “fai da te”, dettato dall’esasperazione, in questi casi non può essere compiuto. Ma quanto ancora è lecito aspettare? Perché dobbiamo accontentarci di percorsi viari a tratti percorribili e piuttosto dannosi per le vetture?

Buche e crepe che non facilitano la circolazione stradale, costituiscono insidie e disagi per pedoni ed automezzi. Ci auguriamo che anche noi turesi possiamo dire, a breve, “finalmente”. Nel frattempo, guardiamoci i piedi, evitando di diventare vittima di nuove o più ampie voragini.

Commenti  

 
pino_bari
#1 pino_bari 2016-03-08 21:03
Va sempre tutto bene "signora la marchese"
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI