Lunedì 23 Ottobre 2017
   
Text Size

Biagio Elefante vs Lavinia Orlando: battaglia sul web

16558296487_bbb945c27d_kBiagio Elefante

Ancora una volta Biagio Elefante torna a far parlare di sé e lo fa attraverso il web. Per chi non avesse la possibilità di collegarsi ad internet e al social network Facebook, faremo un riassunto introduttivo alla vicenda. Come già avevamo riportato in passato, Elefante si scaglia spesso contro alcune personalità della politica turese e locale con post (brevi comunicati che ognuno può scrivere sulla propria bacheca Facebook) non proprio gentili.

Si era già scagliato contro lo stesso sindaco Coppi per la questione del ponte, con parole abbastanza provocatorie. Questa volta si è scagliato contro la Vicesindaco Lavinia Orlando, capro espiatorio di un'amministrazione per cui non ha certo parole di elogio. Segue un elenco puntato in cui Elefante si prodiga in una critica aspra, condivisibile o no, che analizza gli sbagli più eclatanti commessi in Comune. Condanna presunti aumenti-regalo concessi all'appalto rifiuti, le tasse amministrate arbitrariamente da un funzionario del comune e non su direttive dalla Giunta, lavori dalla durata prevista di 8 mesi  portati a termine in 13, appalti “taroccati” come quelli del cimitero. L'ultimo punto, abbastanza criptico, si rivolge a dei fantomatici “individui che non rendono conto alcuno ed usano l’incarico per raccattare altri soldi e si esibiscono in minacce e violenze per difendere il loro operato, come mai si era visto in Turi finora”, denunciando un “sistema del clientelismo di falsa sinistra”.

La Orlando ha chiesto chiarimenti su quest'ultimo punto, rispondendo personalmente al post e sottolineando che “il Comune si fa aiutare dalle associazioni per realizzare eventi che da solo non riuscirebbe ad organizzare. Tali somme vengono erogate solo dopo che la manifestazione si sia svolta e previa puntuale rendicontazione delle spese (tramite scontrini, fatture quietanzate, ecc.) da parte dell'associazione organizzatrice. Il rendiconto, comprensivo di giustificativi, viene protocollato ed analizzato dai settori affari istituzionali ed economico finanziario". "Solo dopo tale verifica  - prosegue il vicesindaco - ed ammesso che sia positiva, si procede con il rimborso. Non capisco dunque a cosa/chi ti riferisca quando parli di contributi negati a chi rende il conto ed elargiti ad individui che non rendono conto alcuno”.

Elefante ha risposto al gancio destro della Vicesindaco con un colpo da manuale, ricordando l'operato delle amministrazioni precedenti. “Quando Fabio Topputi organizzò la festa patronale - incalza Elefante - rendicontò (pubblicamente in modo che chiunque potesse verificarne la veridicità) sia le spese sostenute sia gli introiti pervenuti dai cittadini, che erano superiori alle spese. Per cui non prese alcun contributo dal comune... non la caposettore, ma i cittadini, gli esercenti che hanno dato soldi hanno diritto di sapere dove sono finiti ed in che misura i loro soldi”. Lavinia, a sua volta,  ha replicato alla provocazione promettendo che sul sito del Comune di Turi, in allegato alle determinazioni di liquidazione degli importi, si pubblicherà anche il relativo rendiconto comprensivo di entrate ed uscite, in modo da fugare qualsiasi dubbio. Decidete voi lettori chi esce sconfitto e chi esce vincitore da questo scontro, noi nel frattempo ci chiediamo “ma quale sarà l'ambito premio?”

Commenti  

 
B. Elefante
#1 B. Elefante 2016-02-29 20:17
Fermo restando il pieno diritto di colorire e rendere attrattivo giornalisticamente un resoconto, come sta ben imparando a fare il giovane Damiano, occorre fare alcune precisazione sul senso del dibattito da me avviato nel gruppo facebook.
1)non voleva essere uno scontro volto a mettere in cattiva luce la persona della vicesindaca, non è nel mio stile attaccare a prescindere. Era una provocazione-stimolo a superare la torbidità nelle elargizioni di denaro pubblico.
Ed infatti dibattito costruttivo è stato.
2)Lavinia non è stata assolutamente individuata e bersagliata quale capro espiatorio dell'amministrazione, che ha ben altri e grossi responsabili passati e presenti; come peraltro ben risulta dal post
3)Non è stato un intervento volto a ottenere "premi" di sorta per chicchesìa, Ci sono già le cosiddette opposizioni ad attaccare col fine di sostituirsi a chi di volta in volta governa: per poi fare più o meno le stesse cose o meglio lasciarle fare a coccodrilli e serpitelle varie. A dimostrazione inoppugnabile del che è sufficiente rammentare anche la sola omertà-incapacità da parte di tutti(con unica eccezione della Stefanachi), nonostante espressamente richiesti, a regolamentare l'accesso agli atti, come la legge consente ad ogni comune, stabilendo il pieno accesso ad ogni atto comprese le concessioni edilizie, queste ultime da anni pubblicate sui siti di comuni come Casamassima e Conversano, ad esempio.
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI