Sabato 16 Dicembre 2017
   
Text Size

In memoria dei dispersi del piroscafo Oria

Corona deposta al monumento ai caduti in memoria dei dispersi del Piroscafo ORIA

La notte tra l’undici e il dodici febbraio del 1944 il Piroscafo Oria trasportava circa 4000 soldati italiani, stipati come sardine, dall’isola di Rodi fino al Pireo, il maggior porto della Grecia. Si trattava di soldati italiani deportati dai nazisti verso la Germania e destinati a campi di concentramento per non aver accettato di aderire alla Repubblica di Salò.  Tra questi c’erano anche quattro soldati di origine Turese.

Poco prima dell’approdo al porto di destinazione, la mattina del 12 febbraio, nel pieno di una tempesta, il piroscafo urtava uno scoglio nei pressi dell’isola di Patroklos e affondava con tutto il suo carico umano. Si salvarono in pochi. I nostri quattro concittadini perirono tutti e furono, dopo tanti anni di silenzio sulla loro sorte, dichiarati dispersi di guerra.

Antonio Volza

Recentemente un gruppo di parenti delle vittime si è adoperato per scoprire tutta la verità su questo tragico evento rintracciando anche la lista dei passeggeri per lungo tempo introvabile. Da questa lista è emerso che i soldati turesi a bordo del piroscafo erano quattro: Antonio D’Aprile (32 anni), Francesco Lerede (32 anni), Ignazio Martinelli (24 anni) e Antonio Volza (24 anni).

Nel 2014 lungo la costa che si affaccia sul luogo dell’affondamento del Piroscafo Oria è stato inaugurato un monumento a ricordo di quei giovani caduti. Sempre nel 2014, fra i rottami del relitto sul fondo del mare, è stata posata una lapide in italiano e greco.

A Turi, in memoria dell’affondamento del piroscafo Oria, anche quest’anno, il giorno 12 febbraio è stata deposta una corona di alloro al monumento ai caduti. Monumento sul quale sono incisi solo i nomi di due dei quattro soldati Turesi: Antonio Volza e Ignazio Martinelli.

Per conoscere meglio la storia del piroscafo Oria è ora possibile consultare il sito internet www.piroscafooria.it, dove è anche possibile visionare il muro della memoria con le foto di 263 dei 4.000 soldati periti. Tra queste c’è anche la foto del nostro Antonio Volza nato a Turi il 25/3/1921, figlio di Domenico Volza e Pasqua De Carolis. Ad Antonio Volza, insignito della croce al merito di guerra, è stata anche intitolata una strada del nostro paese.

Per quanto concerne gli altri 3 soldati Turesi, non è stato possibile ad oggi rintracciarne i parenti al fine di ricordare anche loro sul sito e sul muro della memoria. Se qualche lettore avesse informazioni sulla parentela di questi dispersi, è pregato di contattarmi al numero 335-6227234.

Le informazioni di dettaglio degli altri 3 soldati Turesi sono le seguenti:

  • Antonio D’Aprile nato a Turi l’11/7/1912 (l’unico di cui non esiste neanche un atto di morte all’anagrafe di Turi);
  • Francesco Lerede nato a Turi l’8/1/1912 ed emigrato a Gioia del Colle il 4/10/1934;
  • Ignazio Martinelli nato a Turi il 15/5/1920 figlio di Vito Giacomo Martinelli e Camposeo Rosa.

Intanto è stato ufficialmente richiesto all’Amministrazione Comunale di Turi di ricordare questi nostri eroi di guerra intitolando, in un futuro prossimo, una strada ai “Dispersi dell’Oria”.

Antonio Coletta

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI