Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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“Visite” cardio-respiratorie in Fiera. Ecco i dati emersi

Il presidente della Fiera Patroni-Griffi e il prof. Onofrio Resta (foto Nicola Teofilo)

Nel settembre 2015, durante le giornate della Fiera del Levante, i Medici della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio Bari-Foggia-Ancona (Diretta dal Prof. Onofrio Resta, e Referenti locali Prof.ssa Foschino e Prof. Gasparini) e della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare di Bari (Dir. Prof. M.M. Ciccone) hanno condotto uno screening sulle malattie respiratorie e cardiache ai frequentatori della Campionaria. Uno screening gratuito che è stato possibile effettuare anche grazie agli studenti che hanno operato volontariamente e gratuitamente.

Bene, oggi conosciamo i frutti di questa importante iniziativa. Questi frutti certificano che si è rivelata di grande successo, riscontrando il plauso e il favore del Presidente della Fiera, Prof. Ugo Patroni Griffi. Lo screening gratuito per gli avventori della Fiera è stato un servizio utilissimo affinché possa diffondersi la cultura della prevenzione, unica strada per una Sanità efficace, veloce ed economica. Il prezioso spazio offerto da una campionaria così gettonata ha amplificato i numeri. Eccoli qui.

Oltre 1.000 visitatori!

Durante lo screening in Fiera sono stati analizzati oltre 1.000 visitatori: 43% donne; età media 53 anni; 53% fumatori o ex fumatori; 60% provenienti dalla provincia di Bari e 6,5% fuori Regione.

A tutti i soggetti è stato somministrato un questionario validato (GOLD) per la valutazione dei sintomi compatibili con la broncopatia cronica (tosse e catarro, affanno, limitazione attività fisica diurna) e praticata una spirometria per la misurazione del respiro. Agli stessi soggetti è stato somministrato un questionario specifico per verificare la presenza del russamento e il rischio di apnee durante il sonno (Sleep Apnea).

Inoltre è stata eseguita una valutazione del profilo di rischio cardiovascolare (con le tabelle dell’Euroscore), una analisi elettrocardiografica ed l’anamnesi per la presenza di malattie associate (comorbilità).

1 intervistato su 3 soffre di broncopatia!

L’analisi dei risultati preliminari ha mostrato che più del 30% dei soggetti presentavano sintomi compatibili con la broncopatia cronica e che il 10%, con età maggiore di 40 anni, presentavano una spirometria positiva per BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva): l’85% non era a conoscenza della malattia, segno di una evidente sottodiagnosi.

Ulteriore dato emerso è che circa il 30% dei BPCO non erano mai stati fumatori, a riprova del  possibile peso dell’inquinamento ambientale e dell’esposizione professionale sullo sviluppo di queste malattie croniche.

Russare durante il sonno e obesità.

Originali, significativi e inediti sono i dati riguardanti il russamento ed il rischio di apnee durante il sonno: il 28% hanno un rischio moderato di Sleep Apnea e il 18% hanno mostrato invece una altissima probabilità di malattia. L’Obesità (Indice di massa corporea ≥30) e il girocollo (≥40 cm) sono stati confermati come i fattori determinanti nei soggetti a rischio.

L’analisi dei dati e i pericoli per la nostra salute.

L’analisi dei dati cardiologici ha evidenziato che il 20% presentava familiarità per patologie cardiovascolari, il 56% soprappeso ed obesità (!), il 40% ipercolesterolemia ed il 34% ipertensione arteriosa. Le carte del rischio hanno mostrato che circa un quinto degli screenati presentava un rischio cardiovascolare alto (con una probabilità >4 di eventi fatali a 10aa) e circa il 40% alterazioni elettrocardiografiche per le quali è stata consigliata una rivalutazione clinica specialistica cardiologica a breve-medio periodo. Anche in questo caso, la maggior parte dei soggetti valutati non era consapevole del proprio rischio.

Dalla “visita” in Fiera… all’ospedale.

Due episodi curiosi durante lo screening in Fiera, riguardano due soggetti con una aritmia importante non nota ed a rischio di eventi cardiovascolari acuti. Questi pazienti, dopo la “visita” in Fiera sono stati prontamente indirizzati ad un rapido approfondimento clinico. Senza questo screening, nei mesi successivi sarebbero andati incontro a gravi pericoli per la salute, a dimostrazione che la prevenzione è l’arma più potente contro le malattie e i malesseri dovuti a stili di vita errati, a inquinamento e cattive abitudini alimentari o scarsa attività fisica.

Onofrio Resta: Emergenza obesità in Puglia.

“Questi dati, che sono in corso di pubblicazione – commenta il Prof. Onofrio Resta – ricavati grazie alla partecipazione volontaria dei giovani Specializzandi delle nostre Scuole di Medicina (Dipartimento Cardio-Toracico Azienda Policlinico). Sono uno spaccato significativo in “real life“ dello stato di salute cardio-respiratorio della popolazione pugliese. Viene confermata la sottostima della BPCO; inediti per la Puglia sono i dati sul rischio di apnee notturne, con il ruolo fondamentale dell’obesità che richiederebbe una maggiore attenzione all’alimentazione ed allo stile di vita (nella nostra Regione i pazienti sovrappeso ed obesi sono circa il 45%, valori tra i più alti in Italia, e solo il 10% sensibilizzato – report “Sant’Anna” 2014); e l’utilità di una valutazione preventiva dei fattori di rischio cardiovascolare e delle alterazioni cardiovascolari che spesso si associano alle malattie respiratorie croniche e che contribuiscono insieme a più del 20% delle ospedalizzazioni nella nostra Regione. In Italia, le malattie cardiache e polmonari sono rispettivamente la prima e la terza causa di morte!

NICOLA TEOFILO

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