Venerdì 15 Dicembre 2017
   
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“I Dìscjadìsce” inaugurano la loro prima sede

Lavinia Orlando elogia l'associazione

Il freddo e la neve alle porte non ha fermato l’Associazione Culturale “I Dìscjadìsce” che hanno inaugurato, alla presenza di Don Ciccio Aversa e la vicesindaco Lavinia Orlando, la loro prima sede in via Natale Ventrella 16, nei pressi di Piazza Venusio. In tanti si sono stretti attorno agli appassionati del dialetto e cultori del teatro amatoriale che di anno in anno sta riscuotendo sempre più successo e seguito. “Continua la nostra avventura” – ha aperto Pasquale Del Re, ringraziando i presenti. “Si realizza un altro pezzo della nostra storia associativa e culturale. Siamo cresciuti, non solo in termini numerici con le nuove iscrizioni, ma anche come gruppo che vuole continuare a credere in questo progetto, che vuole migliorarsi, che vuole misurarsi anche con altre realtà che hanno già una storia consolidata”. “La nuova sede, più grande e accogliente – ha proseguito nella visibile emozione -  ci permetterà di lavorare in loco, senza più spostamenti di persone e di pezzi della scenografia, di essere un punto di riferimento costante per tutti. Inoltre, la nuova sede, con i suoi spazi, ci permetterà di avviare corsi, di proporre seminari di studio... ma tutto ha un costo”. È proprio su questo che si delinea la capacità dell’Associazione turese che, come lo stesso presidente ha sottolineato: “per noi tutti rappresenta un grosso sforzo e impegno, soprattutto in termini economici, e una costante e responsabile attenzione verso il nostro paese, Turi. Oltre all'autotassazione, ci auguriamo di trovare sostegno con i nostri spettacoli e confidiamo anche nel supporto degli amici turesi che tanto ci stimano, ci apprezzano, ci sostengono, e ci dimostrano tutto il loro affetto e esortandoci ad andare avanti.”

Insieme alle parole augurali di don Ciccio, un messaggio di apprezzamento e di elogio all’Associazione è giunto, dopo il taglio del nastro, dall’Assessore alla cultura Lavinia Orlando, in rappresentanza delle istituzioni che ha ricordato a tutti i presenti come i “Dìscjadìsce” non abbiano mai avuto contributi comunali a fronte delle numerose attività e del grande successo che ogni volta conseguono.

Quindi il brindisi finale ha sugellato questo momento d’unione, coronato dalla degustazione di leccornie offerte a tutti i presenti.

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