Sabato 21 Ottobre 2017
   
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“Rispettiamo la nostra Madre Terra!”

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In questi tempi difficili è ancora più dovuto riunirsi e celebrare la Festa del ringraziamento, che dall’immediato secondo dopoguerra Coldiretti organizza anche in provincia di Bari, per dimostrare la gratitudine di chi ‘vive di terra’, per i frutti avuti durante l’anno.

È per questo che la Coldiretti di Turi si è riunita domenica 17 gennaio, presso la Chiesa Madre, per rinnovare, per la 65esima volta, la sua Giornata del Ringraziamento.

“Un ringraziamento dovuto, quello alla ‘Madre Terra’, come nell’insegnamento di San Francesco, ed un atteggiamento di rispetto nei suoi confronti, perché da essa noi viviamo!” – ha proferito Don Giovanni Amodio nel corso della sua omelia.

Tanti i doni portati all’altare dai soci della Coldiretti di Turi, doni indirizzati alla Caritas locale e distribuite alle famiglie in difficoltà.

Un ringraziamento a Don Giovanni è stato esteso, dalle parole del responsabile e segretario di sezione, Domenico Colapietro, a nome di tutta la Coldiretti di Turi. Nell’occasione, ha sottolineato l’importante lavoro compiuto ogni giorno da chi è impegnato nel settore agricolo sostenuto, sempre, dal Signore per i frutti del suo lavoro. “Quello che si è appena chiuso, il 2015, è stato un anno di buona raccolta, sia dal punto di vista delle ciliegie, che dell’uva, che delle olive” – afferma in chiusura della Santa Messa. “Inoltre la Coldiretti è stata presente all’Expo; si è battuta in prima linea per la lotta sul prezzo del latte; e il 2 dicembre scorso, in piazza del Ferrarese, a Bari, ha organizzato la giornata nazionale delle olive. Un anno intenso su ogni fronte che preannuncia un nuovo anno, il 2016, altrettanto impegnativo ma allo stesso tempo, carico di soddisfazioni. Noi garantiamo il nostro impegno per la tutela del prodotto e la lotta alla contraffazione, nodi cardine dell’agricoltura italiana e fondamento per il lavoro quotidiano e continuo che ognuno di voi compie”.

Un messaggio di speranza e di buon auspicio, per chiudere la mattinata, culminata con una foto di gruppo. Ma la Giornata del Ringraziamento è poi proseguita presso un locale ristorante dove i soci della Coldiretti hanno rinnovato, tra un brindisi e degustazioni tipiche, lo spirito di unione e di comune interesse a portare avanti progetti e interessi miranti a salvaguardare e valorizzare il bene più prezioso che la Natura ci ha lasciato in eredità: la terra. Una giornata di spensieratezza, prima del ritorno alle consuete attività quotidiane dettate dalla stagionalità.

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