Sabato 21 Ottobre 2017
   
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Commercianti indignati: “Non potete toglierci la corrente così!”

Staticità e movimento

Lo scorso mercoledì 13 gennaio, durante la mattinata e il primo pomeriggio in alcune zone del paese si è dovuta fronteggiare un'interruzione del servizio elettrico che ha creato malcontento negli animi dei commercianti e gestori di attività della zona. Abbiamo raccolto la testimonianza di uno di loro, chiedendogli di rispondere ad alcune domande.

Come siete stati informati della disfunzione nel servizio elettrico?

“Il giorno 7 gennaio, siamo stati informati, tramite degli avvisi esposti su via S. Maria Assunta, dell’interruzione dell’energia elettrica per la giornata di mercoledì 13 dalle ore 8.30 alle ore 15.30 a causa di lavori dell’Enel”.

Qual è il disagio suo e degli altri commercianti e gestori di attività turesi? Cosa vi lascia indignati?

“Il nostro principale disagio è stato quello di non poter offrire il servizio, soprattutto nelle ore di maggior affluenza della clientela, dato che essendo senza luce al buio più assoluto, non potevamo utilizzare forni, bilance, affettatrici e casse. In generale, il danno alle altre attività è stato il medesimo tanto da far decidere loro di rimanere chiuse. Per non parlare dei disagi creati a tutta la comunità turese con la chiusura dell’Ufficio Postale. La cosa che ci lascia indignati è stata la noncuranza verso i nostri confronti (tutte le attività colpite) da parte dell’Amministrazione, la quale ha richiesto l’intervento dell’Enel in orari scomodi per tutte le attività, non dando la possibilità di trovare un’altra soluzione”.

Avete provato (tu o qualche altro commerciante) a sollevare la questione esponendone gli svantaggi all'amministrazione?

"Si, attraverso il Consigliere Comunale Fabio Francesco Topputi, che ha fatto da intermediario tra noi, il Sindaco e l’Ingegnere. Abbiamo esposto i nostri problemi e proposto le nostre soluzioni per risolverli, come lo svolgimento dei lavori in orari notturni o almeno in orari meno incisivi per tutte le attività. Purtroppo non abbiamo avuto risposte positive e siamo stati avvisati sull’impossibilità di cambiare gli orari ormai fissati con l’Enel".

È la prima volta che ha a che fare con inconvenienti simili?

"No, in realtà è già successo qualche mese fa, quando c’è stata un’altra interruzione di energia elettrica per lavori svolti sempre in mattinata: anche in quell’occasione non fu fatto niente per tutelarci".

Qual è il danno sia in termini pratici che economici di un problema del genere?

"I problemi pratici per tutte le attività sono stati la mancanza di luce, il non funzionamento di frigoriferi, congelatori e celle nonché l’impossibilità di utilizzare tutti i macchinari che permettono di offrire un servizio, creando di conseguenza un non ritorno economico".

Cosa sta facendo, a suo parere, l'amministrazione comunale per i commercianti di Turi?

"Secondo me questa amministrazione sta facendo poco e niente per noi commercianti, poco tutelati e già troppo colpiti dalle forti pressioni fiscali imposte dallo Stato. Spero che in futuro, in una medesima situazione, l’Amministrazione possa tutelarci e trovare soluzioni per non danneggiarci come accaduto questa volta".

È inequivocabile che la situazione in cui ci si è trovati non è stata facile da mandare giù per i commercianti turesi, che hanno cercato di farsi sentire sui vari social network, pubblicando parole che esprimevano tutto il loro malcontento e che hanno scatenato dibattiti e controversie.

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