Sabato 16 Dicembre 2017
   
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“Pro Loco: un’associazione a cui ridare dignità”

Aldo Saffi

Lo scorso 11 dicembre, alla vigilia delle festività natalizie, la Nuova Pro Loco di Turi saluta il suo commissario Domenico Mattarrese e dà il benvenuto al suo nuovo presidente: Aldo Saffi.

In questa settimana saranno avviati i lavori con il neonato direttivo, nel quale ricordiamo essere presente Vincenzo Verdoni, con l’incarico di vice presidente. Nove i componenti votati, tra cui anche Rina Spinelli, Isabella Schettini, Pamela Lerede, Grazia Gengo, Anna Rossi, Nicola Perniola e Anna Maria Logrillo.

“È per me un’esperienza nuova che mi inorgoglisce e mi sprona ad impegnarmi per il mio paese con l’ausilio di tutte le associazioni e cittadini che hanno nel cuore Turi” – chiarisce il neo presidente Saffi.

 Quali saranno gli obiettivi della sua Pro Loco?

“Lontano dalle discordie che possono nascere e che in precedenza si sono create, mi e ci impegneremo per risollevare il nome della Nuova Pro Loco, associazione a livello nazionale che in questo periodo ha chiuso il paese entro i suoi limitati confini”.

Ci sono stati già incontri per definire il vostro piano d’azione o contatti con l’attuale Amministrazione?

“Dopo la parentesi delle Feste Natalizie non ci sono stati ancora incontri con gli altri soci, ma lo faremo in questi giorni. All’amministrazione ho inviato una lettera, indirizzata principalmente al Sindaco, per cercare di riavere la nostra sede, attualmente affidata al Comitato Festa Patronale”.

Cosa si augura per la Pro Loco di Aldo Saffi?

“Prima di tutto opereremo per ridare quella credibilità ad un’associazione che in quest’ultimo periodo, considerati tutti gli accadimenti interni, ha perso agli occhi non solo della cittadinanza ma dell’associazionismo in generale”.

C’è un presidente o un gruppo di lavoro a cui guarda come ideale?

“Non voglio negare il grande impegno e il grande lavoro compiuto e dimostrato durante la presidenza di Rina Spinelli, anche se qualcuno non ha condiviso alcune sue scelte e modalità. Ritengo che lei abbia realizzato feste e sagre che hanno portato a Turi tante persone: mi riferisco alla Sagra della Ciliegia, della Percoca e dei tronère e della faldacchea, occasioni che nell’anno appena trascorso non si sono più ripetute.”

Proprio in riferimento alle ultime sue occasioni cittadine, come valuta queste perdite per il paese? Riporterete a Turi questi appuntamenti?

“Sicuramente non ci lasceremo sfuggire queste e tante altre manifestazioni che riportano a Turi quel legame con la tradizione. Sto pensando a quelle manifestazioni, come ad altre, dove comunque l’ausilio delle altre associazioni sarà fondamentale. Sono una persona di poche parole ma con tante idee… In questo momento, penso a riportare le tradizioni con un tocco di novità. Tanti sono i progetti in cantiere, vedremo cosa riusciremo a fare”.

Turi e …gli eventi del Natale!

“Non tolgo alcun merito a nessuno e ogni associazioni è riuscita a dare il suo contributo per creare movimento e interesse nel paese.

Uno degli eventi più apprezzati è stato il Presepe Vivente nell’ex Cimitero

“Effettivamente è stato molto bello e ammirevole l’impegno dimostrato da alcuni giovani, anche se i miei  progetti propendono di più a valorizzare il nostro centro storico.”

Ci sono manifestazioni o eventi di altri paesi che le piacerebbe portare a Turi?

“Sicuramente una delle occasioni che maggiormente attira visitatori sono quelle enogastronomiche”.

Tante quindi le idee in cantiere, tante le proposte del nuovo presidente, tanti gli impegni a cui dovrà far fronte per far rimettere in moto e la Pro Loco dopo più di sei mesi di commissariamento e di oblio. Auguriamo al neo gruppo un buon lavoro e li attendiamo con un nuovo programma ricco di appuntamenti per Turi e con Turi.

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