Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Con "Frou Frou", un concerto per AriSla

Mi chiamo Frou Frou1

Sempre magico, prezioso e partecipato, l'appuntamento annuale che si rinnova in favore dell'AriSla e dell'amico Antonio. Anche per le festività natalizie 2015, la famiglia Boccardi ha aperto le porte della sua Villa Menelao per accogliere l'undicesima edizione del Concerto per AriSla, organizzato da “gli amici di Antonio”, in collaborazione con l’Associazione Musicale Maria SS. Ausiliatrice.
Una novità frizzante e coinvolgente, quella di quest'anno, che ha voluto regalare al numeroso pubblico, uno spettacolo di Maria Grazia Pani: "Mi chiamo Frou Frou".
Attraverso un incontro tra musica e recitazione, le luci della sala hanno illuminato un concerto spettacolo di TeatrOpera italiana, ambientato a Parigi, da Chez Maxim, e dedicato al mondo del Cafè chantant e dell’operetta. Nei panni della protagonista Frou Frou l'attrice pugliese Giusy Frallonardo, sulla scena con il soprano Maria Grazia Pani e Paola Leoci, insieme al baritono Giovanni Guarino e il tenore Livio Lerede, che hanno interpretato famose arie e duetti da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese dei campanelli, Sangue Viennese, accompagnati al pianoforte da Raffaella Migailo. I costumi raffinati hanno trasportato il pubblico in un clima sognante da Belle Epoque, mentre tutto si muoveva a ritmo di Valzer e Champagne.
Con il testo e la regia della stessa maestra Maria Grazia Pani, del Conservatorio Nino Rota di Monopoli, lo spettacolo in ricordo dell'amico Antonio ha unito trame diverse e personaggi lirici già noti per tratteggiare donne innamorate, uomini impertinenti e piaceri della Parigi migliore. Scroscianti gli applausi per un progetto artistico che ha conquistato anche i meno avezzi all'opera, in grado di coinvolgere tutti i presenti e lasciare sorrisi non dimenticando il tema della serata.
A ricordarlo, la professoressa Teresa Mirizio, che ha rinnovato un pensiero allo sfortunato amico "Antonio Volza che circa 2 anni fa la SLA ha strappato all’affetto della sua famiglia e di noi tutti". La SLA, la Sclerosi Multipla Amiotrofica (SLA) è una malattia che colpisce i motoneuroni, ovvero le cellule nervose che trasmettono i comandi per il movimento dal cervello ai muscoli. AriSLA -Agenzia di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica- nasce per rendere più incisivi ed efficaci gli investimenti in ricerca sulla SLA. L’agenzia nasce dalla comune volontà di Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon, Fondazione Vialli e Mauro e AISLA ed intende dare impulso alla ricerca di base, clinica e tecnologica nel nostro paese. AriSLA si candida a rappresentare il soggetto catalizzatore ed il motore della ricerca sulla SLA promuovendo, finanziando e coordinando la ricerca e sostenendo il rapido trasferimento dei risultati alla pratica clinica.

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