Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Turi fanalino di coda della classifica Ipres

bilancio impresa

L’Ipres ha pubblicato sul sito www.ipres.it i dati relativi alla localizzazione delle imprese per comune nella Regione Puglia. L’Ipres è l’ente per le ricerche economiche e sociali della Regione Puglia. I dati della localizzazione delle imprese possono essere messi in relazione con il Pil prodotto dall’economia comunale per ottenere una misura della redditività per impresa. Il dato relativo alla localizzazione delle imprese è comprensivo di imprese operanti nell’agricoltura, nell’industria in senso stretto, nelle costruzioni e nei servizi.
Modugno al primo posto per reddito per impresa nella città metropolitana di Bari- L’economia comunale di Modugno è al primo posto nella classifica dei comuni della città metropolitana di Bari per redditività. Le imprese dell’economia di Modugno producono in media un reddito pari a € 262.380,34. L’economia del comune di Bari è secondo posto della classifica della redditività media per le imprese dell’area metropolitana con un valore pari a € 224.267,59. Le imprese dell’economia comunale di Bitritto sono al terzo posto della classifica con un reddito medio atteso  pari a € 152.885,75. Il valore medio del reddito per impresa metropolitano è pari a € 148.144,72. Solo le imprese dell’economia di Modugno, Bari e Bitritto hanno un valore del reddito per impresa superiore alla media metropolitana. 38 dei 41 comuni della città metropolitana di Bari hanno un valore del reddito per impresa minore alla media metropolitana. L’economia di Modugno ha un numero di imprese localizzate nel terzo trimestre 2015 pari a 3.865. Le imprese localizzate a Bari sono 28.536. Le imprese dell’economia di Bitritto sono 849.
Grumo Appula, Turi e Poggiorsini agli ultimi posti della classifica per reddito per impresa- Grumo Appula, Turi e Poggiorsini sono agli ultimi posti della classifica per reddito per impresa dei comuni della città metropolitana di Bari. Le imprese operanti nell’economia di Grumo Appula producono un reddito pari a € 79.599,62. Le imprese dell’economia turese hanno un reddito pro capite pari a € 77.792,73. Le imprese dell’economia di Poggiorsini producono un reddito pro capite pari a € 66.666,67. Il numero di imprese presenti a Grumo Appula nel terzo trimestre 2015 è pari a 1.049. Il numero di imprese presenti a Turi nel terzo trimestre 2015 è pari a 1.486. Poggiorsini ha un numero di imprese localizzate nel terzo trimestre 2015 pari a 243.
Politiche economiche per l’impresa- L’economia è governata dalla dimensione delle imprese. Il numero di imprese per abitante può essere indicativo della cultura d’impresa tuttavia è necessario anche considerare la qualità delle imprese e la capacità produttiva delle imprese. La cultura dell’impresa è scarsa nella città metropolitana di Bari. Alcuni paesi come Grumo Appula, Turi e Poggiorsini hanno livelli di redditività d’impresa molto bassa e per questi comuni si potrebbe dubitare dell’esistenza di una “classe imprenditoriale”. L’economista austriaco Schumpeter attribuiva agli imprenditori un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’economia. Schumpeter ha definito l’imprenditore come “demiurgo dell’economia”. Tuttavia secondo i dati dell’Ipres i demiurghi dell’economia sono presenti solo a Modugno, Bari e Bitritto. Il resto delle economie comunali costituenti l’area metropolitana sono prive di demiurghi dell’economia. La produzione di imprenditori è molto complessa richiede un clima culturale favorevole, un processo di accumulazione finanziario avviato, la presenza di un capitale umano qualificato. Gli imprenditori inoltre necessitano di un clima di fiducia generale, di un sistema sociale aperto alle innovazioni anche tecnologiche e di un professionalità disponibili a produrre servizi a qualità elevata. Le politiche economiche metropolitane possono essere volte alla creazione di una classe imprenditoriale non solo attraverso la leva fiscale ma anche attraverso una operazione culturale volta a creare fiducia e capitale umano qualificato remunerato.

Commenti  

 
B. Elefante
#1 B. Elefante 2015-11-23 01:22
Angelo, se ragioniamo su quei dati, ci accorgiamo che a Bari le imprese sono solo l'8,5% degli abitanti( 28.500 su 327.000 abitanti ), lo stesso a Bitritto(850 su 11 mila abitanti)a Modugno sono il 10%(3.800 su 38.600 abitanti); mentre a Turi le imprese rappresentano oltre l'11% degli abitanti.
Non è la cultura o altro che mancano ai turesi, ma è il reddito agricolo che viene taglieggiato da speculatori e parassiti di ogni sorta, per questo il reddito medio risulta più basso rispetto ad altri comuni.
In ogni caso gli alti redditi medi delle imprese a Bari Modugno e Bitritto, e magari anche a Noci e Santeramo, dipende da poche grosse ditte milionarie.Se togli quelle la situazione cambia assai e i comuni sono tutti più o meno nelle stesse condizioni, per reddito medio delle imprese.
A Turi tutti si danno da fare, e con capacità, in agricoltura, anche pensionati o dipendenti e se non l'hanno loro la partita iva ce l'ha un parente.
La mana dal cielo non si produce più da nessuna parte , e non serve piangerci addosso o sognare immaginario "sviluppo" a suon di isole pedonali, eventi e pillole di cosiddetta cultura, e altre favole da ciarlatani della politica; e combattiamo invece per difendere dai soprusi e dalla ruberie quello che abbiamo e siamo capaci di produrre.
Indubbiamente poteva andar meglio, se la falsa sinistra non avesse provocato la distruzione di edilizia e artigianato locale consentendo a un pugno di cementificatori un lucroso arrembaggio che ha in un colpo il lavoro che doveva per decenni e razionalmente far vivere le nostre imprese.
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