Martedì 12 Dicembre 2017
   
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Una preghiera a San Pio dalla Protezione Civile

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Una celebrazione religiosa molto sentita, quella che ha visto partecipi il Gruppo Comunale di Protezione Civile nella serata di mercoledì 23 settembre, presso la Chiesa Maria SS. Ausiliatrice, in occasione di San Pio.
In prima fila, assieme ai volontari del Gruppo Comunale Turese, l'Assessore Gianvito Pedone, il Comandante della locale Stazione dei Carabinieri di Turi, Maresciallo Giovanni Sacchetti e il Comandante della Polizia Municipale, il dottor Raffaele Campanella.
"Il valore del servizio verso il prossimo che ci rende cristiani anche fuori dalle pareti ecclesiastiche" è il messaggio che è stato più volte ribadito durante l'omelia di Don Giovanni Intini. È sul valore del dono, del servizio volontario che si è espressa l'intera cerimonia, coronata dalla lettura della preghiera del volontario: "Signore, fa che questa tuta non debba mai sporcarsi di sangue, ma che sia simbolo di armonia e infonda fiducia; che queste corde non debbano mai sorreggere un ferito, ma che servano da traino per diffondere l'amore e la solidarietà; che i nostri fari servano ad illuminare soltanto volti sereni, che la nostra barella trasporti solo allegria; che le nostre manichette restino sempre asciutte; che i nostri cani siano solo fedeli e giocosi compagni di vita, che dalle nostre radio si diffondano solo messaggi di pace e di speranza; che i nostri attrezzi siano strumenti per una vita migliore; che i nostri mezzi portino solo pace e serenità e che la nostra pala rimanga, per tutti, solo il simbolo della fatica e della partecipazione. Signore, quando tutto questo non sarà possibile sostienici nella nostra attività di soccorso che oltrepassa tutte le barriere ideologiche razziali e sociali e se mai ci fosse la necessità, anche con tutti i nostri difetti e le manchevolezze umane, là assistiti dal nostro Patrono San Pio, noi saremo pronti: per limitare i danni che l'uomo ha causato; per portare anche un semplice sorriso ed esprimere il significato della vera solidarietà".
Un omaggio floreale ha sugellato la cerimonia, a cui hanno preso parte i diaconi della Diocesi e le loro mogli e le suore. A loro un girasole, offerto da Don Ciccio Aversa, sinonimo di sguardo continuo verso la luce e verso il Signore.

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