Domenica 22 Ottobre 2017
   
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La Protezione Civile compie cinque anni

Il Gruppo Comunale della Protezione Civile di Turi

Hanno soffiato la loro quinta candelina, esprimendo, così il sodalizio che la comunità turese ha stretto con la realtà della Protezione Civile di Turi. Anni in cui, da volontari, oggi il Gruppo Comunale ha intrecciato la sua presenza ad una comunità che dimostra di apprezzare il loro impegno, la loro dedizione, la loro professionalità e la loro azione volontaria. Impegnati in diverse occasioni di prevenzione, la Protezione Civile, guidata da Vito Marco Di Pinto, segna una prima tappa, un primo traguardo e a loro, l'intero paese rivolge i suoi auguri, ringraziando per il lavoro che ogni giorno compiono, sottraendo tempo alla loro famiglia o alla loro professione. Di seguito il messaggio che il coordinatore del Gruppo Comunale di Ptrotezione Civile, Vito Marco Di Pinto ha indirizzato ai volontari e alla comunità.
"Sembra ieri e sono già passati cinque anni.
Con un inizio in sordina, i primi dieci volontari, senza una sede, attrezzature, automezzi, radio e tutto quello che può servire, per avere la connotazione di un Gruppo Comunale di Protezione Civile, con perseveranza abbiamo comunque deciso di proseguire nell’avventura.
Fortunatamente a noi primi dieci, si sono aggiunti altri nove volontari che il Comune ha formato con il previsto corso di formazione, a cui poi sono seguiti gli ultimi sette.
Il 1° luglio del 2010 con la Delibera della Giunta Comunale nr. 89, viene formalmente costituito il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile denominato "AESCULAPIUS" ed approvato il relativo Regolamento.
Ricordo ancora la nostra prima attività di servizio in occasione della visita a Turi del Presidente della Repubblica – On. Dr. Giorgio NAPOLITANO - avvenuta in data 5 novembre 2011, muniti solo di anonime pettorine, abbiamo collaborato con la Polizia Municipale nel disciplinare la viabilità. Ricordo che l’allora Comandante della Polizia Municipale - Dr. Michele Cassano -, mi dava le indicazioni che poi telefonicamente trasferivo ai volontari in servizio.
Ne abbiamo fatta di strada da allora.
Oggi, intanto siamo iscritti nell’Elenco Regionale dei Gruppi Comunali e delle Associazioni di Protezione Civile, (e questo implica di conseguenza l’iscrizione nell’Elenco Nazionale del Dipartimento di Protezione Civile); grazie al finanziamento regionale, il Gruppo dispone di stazione radio, dieci apparati mobili, due apparati veicolari, due automezzi, di cui un Pick-Up allestito per il servizio antincendio, un gruppo elettrogeno, idrovora, torre faro, flabelli, torce baton, torce ricaricabili, un defibrillatore, motosega, pale e altro materiale ancora.
Siamo stati interessati alle diverse attività di Protezione Civile, dall’emergenza neve, (ivi compreso l’accompagnamento dei concittadini dializzati nei centri dialisi), a quella idrogeologica, passando dall’attività Anti Incendi Boschivi, al rischio sociale(in occasione di fiere, sagre, festa patronale, manifestazioni sportive ecc.) alla viabilità, ed infine anche alla ricerca persone scomparse.
Cosa dire, se non ricordare a tutti che il nostro operare, viene ispirato solo dalla pura solidarietà che oltrepassa i pregiudizi ideologici, razziali e sociali.

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