Giovedì 14 Dicembre 2017
   
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Turi, GASP! Che grotte che hai!

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Il giorno 23 giugno si è svolta a Turi un’escursione speleologica con gli amici del GASP (Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese) di Gioia del Colle.
L'associazione "Il Viandante" da sempre in prima linea nella salvaguardia e promozione del territorio, insieme al vicesindaco Lavinia Orlando (Assessore alla Cultura) hanno accompagnato il team di speleologi capeggiati da Luca Benedetto, grande appassionato di speleologia, col quale abbiamo avuto il piacere di visitare tre realtà turesi da riscoprire e valorizzare.

La prima tappa è stata la dolina carsica nei pressi della ormai ex scuola dell’infanzia “Don Giovanni Bosco” sita in via Ginestre. Con grande sorpresa però l'ingresso alla cavità risultava chiuso da numerosi massi e pietre che ne ostacolavano l'accesso, gli speleologi hanno però riferito che l’accesso potrebbe essere ripristinato con dei piccoli lavori di scavo. Il sito è stato in passato messo in sicurezza con una recinzione in legno ed alberi, inoltre sul posto sono stati trovati diversi campioni di carotaggi, segno di passate analisi e sopralluoghi atti a verificare lo stato del sottosuolo in relazione alla scuola adiacente.

Il secondo luogo che abbiamo visitato è stata una grotta nei pressi di via Rutigliano vicino ai condotti della fogna. L’accesso era ostruito da una fitta vegetazione che non ha impedito agli speleologi di addentrarsi nella cavità per effettuare l’esplorazione. L’ingresso è sicuramente opera dell’uomo, lo si denota dalla muratura rettangolare con gradini in pietra che potete vedere in foto. Continuando a scendere, al termine della scalinata inizia la grotta vera e propria, dove Luca Benedetto e la sua compagnia si sono introdotti curiosi di scoprire maggiori particolari.

Il terzo obiettivo del pomeriggio ha spostato l'attenzione in via Mola, presso un’abitazione dove si nasconde un vero tesoro storico-speleologico. Al di sotto della casa infatti esiste una bellissima cavità, presumibilmente l’antica cripta dei Padri Basiliani dedicata a S. Barbara come dimostrerebbe l’ immagine ormai sbiadita della “Madonna Portinaia” posta all' ingresso.  Da un'attenta analisi gli speleologi hanno potuto appurare che questa è solamente il tetto di una grandissima cavità che continua a scendere al disotto dell’abitazione.

Turi sorge su un territorio carsico e per la sua naturale conformazione il sottosuolo è ricco di grotte e cavità. Molte sono state quelle distrutte nel passato sottovalutandone l'importanza geologica, naturale e paesaggistica, ma tantissime sono ancora presenti, magari trasformate dall'uomo o abbandonate all'incuria di chi non ne immagina il valore.
É fondamentale recuperare il nostro territorio, non solo per una questione di tutela ambientale ma anche per prevenire rischi idrogeologici. La costruzione selvaggia senza scrupoli crea solo fantasmi in cemento che tolgono ogni tipo di risorse al paese.
Gli studi continueranno e sicuramente ci riserveranno non poche sorprese, vi terremo aggiornati.

Ass. “Il Viandante”

Commenti  

 
puffo curioso
#9 puffo curioso 2015-07-09 13:25
Mino hai ragione .bisogna puntare di più sulla grotta di sant' Oronzo cara a noi turesi.Sarebbe bello e interessante capire cosa può fare l' amministrazione x risollevare il turismo religioso.......,....,
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Mino Miale
#8 Mino Miale 2015-07-09 10:50
La Puglia è caratterizzata dal suolo carsico, Turi è stato attraversato da due LAME... quindi... Turi è perfettamente percorribile in direzione Castellana... Ma questo non sviluppa interesse turistico. Assolutamente! Il guaio nostro è che fu sbagliata la cultura del turismo religioso qualche decennio fa e purtroppo ci accontentiamo delle poche euro elemosinate ai... TURISTI PER CASO. E' assai il danno :-*
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fiducioso
#7 fiducioso 2015-07-09 10:47
No Puffo continua pure se ce ne sono altre, sono "curioso" quanto te..
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puffo curioso
#6 puffo curioso 2015-07-08 18:17
Non solo grotta di sant' Oronzo pensiamo che lle
Vicino ad essa c'è ne sono tante altre ancora inesplorate altre viste in passato vi elenco alcuni punti cantina sociale oleificio di fronte alla chiesa x arrivare sotto al parcheggio non voglio continuare
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Mino Miale
#5 Mino Miale 2015-07-08 15:35
Quella di Turi è una Grotta molto importante per il suo passato devozionale. Una specialità che a Castellana e Putignano mai potranno avere. Ma a chi lo dico ancora... a chi lo dirò ancora... :zzz
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puffo curioso
#4 puffo curioso 2015-07-08 13:17
Non si riesce a dare una valida offerta turistica.. Eppure il materiale x fare o dare inizio a un turismo anche di nicchia c'è. Chiedo all' amministrazione di essere il più Vicino possibile alla parola " cultura". Basta pensare che noi viviamo in una terra come la Puglia ricca di storia , folklore ect.Turi merita più rispetto.
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valerio
#3 valerio 2015-07-08 11:52
già in effetti,la vedo come puffo curioso...risorse sì,ma volontà poca e magna,magna ancor di più.Ma non è solo a turi, è tutta l'italia messa così e non mancherà molto che seguiremo anche noi la grecia
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fiducioso
#2 fiducioso 2015-07-08 10:08
Se c'è gente che ancora si impegna nel "rispolverare" queste bellezze secondo me prima o poi qualcosa di concreto la si farà.

Ma ci pensate? La grotta di Castellana è una famosissima meta turistica, ma noi, che a Turi abbiamo bellissime chiese, un centro storico (che con gli attuali lavori non avrà più l'asfalto a coprire le chianche originarie), la sagra della ciliegia, un palazzo signorile e grotte A VOLONTA', non abbiamo le carte in regola per creare una valida offerta turistica?
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puffo curioso
#1 puffo curioso 2015-07-07 19:48
Turi in passato non ha avuto il coraggio x far conoscere
Le sue bellezze dal punto di vista geologico .Abbiamo perso tante opportunità di sviluppo .Potevano crearsi nuovi posti di lavoro ma qualcuno ha pensato bene di mangiare a 4 bocche in passato, anche se oggi nulla è cambiato. Si pensa sempre a se stessi e non al bene di un' intera comunità
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