Giovedì 14 Dicembre 2017
   
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Catalano denuncia la chiusura di una parte della maggioranza

Carmine Catalano

Carmine Catalano, sindacalista e membro del comitato Turi Futura, subito dopo le elezioni regionali, ha ripreso i contatti con il Direttore generale della Asl Vito Montanaro, il quale, in un precedente incontro, aveva lasciato ad intendere la possibilità di un suo sopralluogo a Turi.
In questi contatti telefonici – come ci racconta lo stesso Catalano – Montanaro si dichiara disponibile ad una sua visita, purché la cosa sia fatta in maniera ufficiale, in primo luogo con la partecipazione delle istituzioni locali. Per questo il sindacalista si rivolge al Sindaco, con cui dice di aver “tentato vari contatti” , senza alcun risultato, per poi affidarsi alle due forze politiche della maggioranza, Pd e Sel, rispettivamente nelle figure del segretario Gravinese e del consigliere Notarnicola. E sarebbe stato grazie a questa mediazione – sempre secondo il racconto di Catalano – che finalmente il sindaco ha chiamato Montanaro. Il sindacalista ci consegna anche una lettera che ha protocollato in comune il giorno 26 giugno, in cui chiede al dott. Coppi di “contattare il Dott. Montanaro per fissare un appuntamento e un incontro presso qualsiasi struttura comunale dove si potrà discutere del poliambulatorio di Turi”. “La sanità non è solo un problema politico  - aggiunge Catalano ai nostri microfoni - ma di tutti i cittadini. E prosegue: “Questo lo voglio dire senza mezzi termini. Sto avendo a che fare con alcune persone della maggioranza per alcune tematiche sul territorio dove sto avendo dei riscontri positivi, così come non riesco ad avere a che fare con una parte della maggioranza su alcune tematiche perché purtroppo hanno messo un muro davanti. E sono problemi loro, perché il comitato sta lì non per fare politica, ma per risolvere i problemi dei cittadini”. Un muro, che secondo Catalano, sarebbe stato sollevato anche dal Sindaco in questa occasione.
Raggiunto telefonicamente, il Sindaco smentisce quanto riferito dal sindacalista, confermando invece tutta la sua disponibilità nel muoversi per il bene del paese e di aver contattato il dott. Montanaro già prima del 26 giugno, data riportata sulla missiva. Reputa lo sfogo di Catalano come frutto di un “fraintendimento” delle sue parole: “Avrò detto di aspettare la nomina politica – afferma riferendosi alla futura carica di Assessore regionale alla sanità – perché, parliamoci onestamente, la politica sanitaria della Regione la decide ovviamente l’Assessore regionale alla sanità”, che avrà pieni poteri soprattutto su come orientare la spesa.
Sull’equivoco chiediamo anche al segretario Gravinese, il quale – secondo Catalano – avrebbe avuto una sorta di ruolo mediatore: “Non sono a conoscenza del fatto che il sindaco abbia fatto muro. Quando ho parlato con lui, si è dimostrato disponibile. So soltanto che noi, come partito, siamo contenti che il Direttore generale venga a Turi e incontri la cittadinanza, così da spiegare a tutti come stanno andando le cose, quali sono i progetti e le prospettive”.

Commenti  

 
c.s.
#1 c.s. 2015-07-08 22:08
ma questo tizio nn sa ke fare?....dato ke è sempre seduto su quella poltrona??????
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