Martedì 17 Ottobre 2017
   
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Avvistati camion della Melinda a Turi

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Ha fatto rumore la fotografia postata da Stefano Dell'Aera di un carico, targato Melinda, giunto a Turi lo scorso 30 giugno.
"Presumibilmente stanno caricando le "Ciliegie Ferrovia" mentre i nostri produttori si leccano le ferite. Non possiamo stare a guardare...oltre il danno la beffa!" - è il commento che ha fatto avviare una serie di polemiche e di invettive contro la difficile situazione che sta affrotando l'economia agricola turese.
"Questi sono pugni allo stomaco" – ha commentato qualcuno, "Noi non resteremo a guardare!!! Ora basta umiliazioni!!" - ha presto ribattuto Imma Bianco, promotrice di una petizione sulla questione.
 "Ho sempre pensato – ha continuato Stefano Dell'Aera che - bisogna partire da una profonda autocritica prima di accusare o puntare il dito. Guardiamoci allo specchio per trovare la causa di questa situazione... loro fanno i commercianti. Noi siamo ottimi produttori ma non sappiamo fare altro".
"Stefano secondo me da ignorante ma addentrato nel settore stradale, quello che leggi sui rimorchi di quei bilici non è altro che pubblicità che piccoli padroncini fanno per varie ditte, ti dico una cosa ci sono una miriade di bilici pugliesi che io conosco che riportano la scritta Aia (sarebbe pubblicità di una ditta di carne che a Sede in Veneto), ti ho fatto questo esempio solo per dirti che sono esclusivamente pubblicità che portano in giro tutto qui"- ha ripreso un altro residente.
"Questo è il momento giusto per dare una svolta. D'altronde dopo una mazzata sui prezzi come quella di quest'anno c' è poco da tergiversare. Consorzio Ciliegia Ferrovia di Turi DOP e non altro deve essere l'obiettivo prossimo futuro perchè è così che è conosciuta la nostra ciliegia. Manca solo l'ufficialità del marchio. Certo non sarà facile ma a Turi le intelligenze non mancano, bisognerà soltanto essere capaci di riunirle in un unico gruppo di lavoro trasversale alla politica. Fermo restando che il conseguente disciplinare di produzione dovrà prevedere un ritorno alla tradizione, utile oltre che alla sostenibilità ed alla bontà del progetto ad abbattere sensibillmente anche i costi di produzione" – conclude Vito Palmisano.

Commenti  

 
C.s.
#4 C.s. 2015-07-07 21:07
Ma ki ti dice di mangiare ciliege?puoi anche mangiare frutta esotica!
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C.s.
#3 C.s. 2015-07-07 21:06
Asse' a ma fe'?????
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Mino Miale
#2 Mino Miale 2015-07-07 19:11
Senza il riconoscimento DOP Ciliegia Ferrovia di Turi, i commercianti fanno ciò che devono fare: comprare con poco e vendere col massimo del profitto. C'è qualcuno che ancora non l'ha capito ? :-?
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fuggente attimo
#1 fuggente attimo 2015-07-07 16:23
questi personaggi sono gli stessi che,prima e ancora i padri,utilizzano a piene mani quei famosi prodotti anticipatori e ben altro che fanno benissimo alla salute nostra, degli alberi e della frutta..gli agricoltori,egoisti,individualisti e ...
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