Lunedì 23 Ottobre 2017
   
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Canile: da oggi sarà videosorvegliato

Il cartello esposto all'ingresso del canile

Con l'estate si ripresenta la piaga degli abbandoni degli animali di casa. Cani e gatti, durante le vacanze, vengono lasciati, come fossero pacchi, lungo le strade o davanti ad un canile. E che il fenomeno non sia in calo lo testimoniano i numeri che vedono la Puglia primeggiare, seguita dalla Sicilia.
Solo nei primi mesi del 2015, 4.300 amici a quattro zampe sono stati abbandonati da coloro di cui si fidavano ciecamente e con cui avevano condiviso giornate più o meno indimenticabili: meno di un terzo di essi è stato lasciato al canile, 700 in più rispetto allo stesso periodo del 2014.
Proprio il canile sarà la destinazione finale dei cani segnalati nelle strade d'Italia, ma per tanti di loro, però, arriva prima la morte, stritolati dalle ruote delle automobili in corsa, poco lontano da quel ciglio dove erano stati lasciati.

In altri casi, sono gli stessi padroni a lasciarli davanti ai canili, molte volte cuccioli in un cartone o in una cassetta, di pochi giorni ciascuno, non ancora svezzati, ancora bisognosi delle cure materne. Chiusi in contenitori e sistemati davanti al canile, nell'attesa che giunga il primo volontario per prendersene cura. Tristi, a volte, le conseguenze.

Fotogramma di un abbandono

È da qualche giorno però che la Lega Italiana per la difesa del cane, sezione di Turi, ha dotato il suo canile di telecamere, per controllare il flusso di vetture attorno alla struttura e "punire", come ci racconta il responsabile Gaetano Pirulli, chi si macchia di abbandono.

Spesso lasciati alle prime luci dell'alba, i cuccioli abbandonati, da oggi, troveranno chi li potrà difendere, punito, con la diffusione del filmato di chi ha compiuto il triste gesto. "In questo modo – si sofferma a spiegare Pirulli – vogliamo far capire che possono telefonarmi e mi occuperò dei cuccioli o dei cani di cui qualcuno si vuole disfare" ma "non tolleriamo più gli abbandoni".

Tanti, infatti, i cani lasciati davanti al nostro canile che spopola di tante realtà, di tanti passati, di nuove speranze per chi si è visto rifiutare. Cure, riabilitazione, ritorno a dare fiducia all'essere umano, tra le prime azioni che i volontari compiono quotidianamente e con il sostegno di chi può dare una mano. La speranza è che non si raccontino più tristi vicende e che i cani, se entrano in casa, ci restino per tutta la vita.

Chiunque abbia bisogno può contattare Gaetano Pirulli al 3486466874.

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