Martedì 12 Dicembre 2017
   
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Olio esausto? Otto contenitori per la raccolta

Via Cisternino

Da venerdì scorso, finalmente anche Turi può dotarsi del cassonetto per la raccolta dell'olio esausto. A confermarcelo, oltre che i contenitori, lo stesso Vito Catucci della Ditta Catucci srl.
"Ho stretto un accordo con la Soloil e anche a Turi, assieme alle campane di raccolta differenziata, i cittadini possono trovare i raccoglitori di olio esausto". Otto i contenitori sparsi per il paese: in via Putignano angolo via Nicola Orlando, in Piazza Forno De Bellis, a Largo Pozzi, presso piazza Falcone e Borsellino (Stazione), in via Guglielmo Cisternino, presso Piazza Venusio, in via De Robertis angolo via Rutigliano e via Francesco Valentini angolo via Colapinto.
"Il servizio di prelievo, trasporto e recupero degli oli vegetali esausti non avrà alcun costo per le finanze comunali" – precisa Catucci. "Fondamentale però – puntualizza – è che i cittadini usino in maniera corretta il raccoglitore. L'olio non va versato direttamente nel contenitore, ma raccolto in casa all'interno di bottiglie di plastica o di latta e poi tutto va inserito all'interno del contenitore che si trova per strada". Utile, come poi aggiunge Vito Catucci "è che questo tpo di raccoglitore non sporca e non crea residui per strada".
Il Comune di Turi, come si legge nel Largo Pozziprogetto della Ditta Catucci, è costituita da 5.158 famiglie che
consumano ogni anno Kg 64.815 di olio vegetale esausto. La Soloil Srl si è prefissa come obiettivo di riuscire a recuperarne almeno il 50 % ossia Kg 32.407. Poiché il quantitativo settimanale corrisponde a Kg 623,21 la Soloil Srl posizionerà 8 contenitori capaci di contenere circa Kg 120 di olio vegetale esausto che coprirà 644 famiglie turesi.
Prassi comune, come qualche anno fa raccontammo in un nostro articolo, è lo sversamento dell'olio esausto nel lavandino della cucina, o in altri scarichi di casa. Altri ancora, muniti di mezzo, si recavano in altri paesi per lasciare la propria bottiglia di olio esausto nell'apposito raccoglitore. Finalmente anche a Turi possiamo usufruire di questo servizio, evitando, così, di inquinare l'ambiente, le falde, i corsi d’acqua ed il terreno.
Se, piuttosto, regolarmente differenziato e poi lavorato, questo può essere riutilizzato come olio lubrificante biodegradabile; combustibile per centrali di energie alternative e rinnovabili; biodiesel per trazione, carburante altamente biodegradabile; lubrificanti per le industrie conciarie;  detergenti emulsionanti o distaccanti per cemento.
Nel contenitore sarà possibile introdurre solo olio alimentare: quello di frittura o quello di conservazione di alimenti (come il tonno o sottolio). Prima di riporlo in una bottiglia, lasciarlo raffreddare.

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