Lunedì 18 Dicembre 2017
   
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“Un Teatro per Turi!”

Pasquale Del Re - Turi

Lo aveva annunciato in apertura della sua ultima rappresentazione e non è passato molto tempo perché dalle parole, si iniziasse a camminare verso “Un teatro per Turi”. A far partire la petizione popolare e unire la sua voce a quella di tante altre associazioni del territorio, Pasquale Del Re e l'Associazione “I Dìscjadìsce”.
Di seguito il testo della petizione che tutti possono sottoscrivere per far sì che anche Turi abbia, di nuovo, un polo culturale degno di tale nome. L'Associazione sarà presente nelle serate della Sagra della Ciliegia Ferrovia in piazza Gonnelli per chiunque voglia condividere e firmare la petizione “Un teatro a Turi”.
L’Associazione Culturale “I DÌSCJADÌSCE” di Turi insieme alle altre Associazioni del territorio Ti invita a sottoscrivere una petizione popolare per:
“UN TEATRO A TURI”!

Carissimi turesi,

amici residenti e non, prima di chiederVi di condividere con noi questo momento, è giusto e opportuno che sappiate la motivazione che ha spinto la nostra Associazione  a intraprendere  e promuovere presso altre associazioni del territorio, questa azione, ossia una  raccolta di firme per “UN TEATRO A TURI” .
Anche se nasce diversi anni prima, ufficialmente, la nostra Associazione Culturale “I DÌSCJADÌSCE” è presente  attivamente sul territorio da circa tre anni e, in questo arco di tempo, ha prodotto e presentato  diversi lavori teatrali e poesie nel nostro dialetto, il turese.  
Tutte le nostre opere attingono  alla nostra cultura e  alle nostre tradizioni e, forse per questo, hanno riscosso e continuano a riscuotere molto successo tra il pubblico locale, e non solo.
Succede però, e continua ad accadere, che ogni volta che abbiamo necessità di portare in scena una commedia, non avendo un riferimento  fisso, permanente, ci troviamo ad affrontare diversi problemi soprattutto di natura logistica. Nel nostro percorso, infatti,  siamo passati da piazza Capitano Colapietro  all’Auditorium dell’ITES “Sandro Pertini”, dal cortile dell’Oratorio alla sala teatro del pensionato “Mamma Rosa”. Insomma, in questi anni ci siamo mossi come dei “NOMADI”, se vogliamo dire così, nel cercare ogni volta uno spazio dove esprimerci, dove poter accogliere la gente perché Turi non ha un CONTENITORE CULTURALE degno di questa bella cittadina.
Spesso abbiamo dovuto fare i conti con il clima affinché fosse clemente durante le nostre performance all’aperto, con i posti insufficienti e con il nostro grande rammarico nel rimandare indietro persone entusiaste e desiderose di vederci all’opera o nel doverle far assistere in piedi.
Le stesse esigenze sono condivise da tante altre Associazioni turesi che si occupano di teatro, cinema e spettacolo. Abbiamo pertanto chiesto e ottenuto la loro collaborazione in questa iniziativa. Molti più concittadini, di ogni età e interesse, sarebbero invogliati ad avvicinarsi al mondo del teatro e dello spettacolo se Turi offrisse un luogo deputato alla rappresentazione di tali arti.
Quello che l’Associazione Culturale “I DÌSCJADÌSCE” chiede, insieme alle altre associazioni del territorio, a codesta Amministrazione, è di non far finta che in questi tre anni non sia successo nulla; che sul piano sociale e culturale qualcosa si è mosso e che è giunta l’ora di guardare in faccia seriamente questa nuova realtà e farsene carico.
C’è entusiasmo, voglia di sorridere, di stare insieme, di riflettere sulle proprie origini, sulla propria identità, di scoprire insieme che Turi non è da meno di altri Paesi, che bisogna essere orgogliosi della nostra terra.
La gente ci segue e in ogni occasione ci invita a non mollare, a continuare perché  ha voglia di divertirsi, di passare una serata diversa, un momento in cui allentare, per quello che è possibile, ogni tipo di sofferenza e condividere un tempo e uno spazio all’insegna di una bella RISATA.
Non vogliamo fare crociate ma affiancare l’Amministrazione affinché si faccia carico di questa nuova e bella esigenza della gente turese e trovi i fondi necessari per una struttura stabile. Magari un teatro tenda da utilizzare non solo per i nostri spettacoli, ma da tutte le Associazioni e da coloro che ne avessero necessità per concerti di musica, saggi di danza, congressi,  conferenze, ecc..
Sappiamo e ne siamo consapevoli che questo è un periodo avaro per poter effettuare un investimento economico ma la vostra adesione porterà le autorità competenti a dedicare la propria attenzione anche a questo bisogno dei turesi.

ADOTTIAMO UNA BELLA RISATA!
“UN TEATRO A TURI”!

Commenti  

 
Mino Miale
#1 Mino Miale 2015-06-08 09:55
Io ho firmato... non si sà mai cosa può succedere dopo che il Gruppo TTT. che rappresentavo, ha dato quanto più possono dare i GIOVANI, oggi. La scelta di quel nome Teatro Temporaneamente Traballante (cantiere per la sperimentazione artistica) era sì nato con una RISATA e ridendo, scherzando ha generato professionisti non solo in campo artistico, cinematografico ma anche giornalistico, letterario, teatrale umanistico etc... Non siamo purtroppo riusciti a SALVARE il Cine - Teatro comunale di Turi anche perchè l'entusiasmo non è mai abbastanza quando la vita non è più divertimento puro. Noi abbiamo fatto il nostro dovere anche quando abbiamo dimostrato che si poteva Fare Teatro nella decina di Piazze accoglienti di Turi e il Cinema Zaccheo si riusciva a riempire di pubblico partecipativamente attivo col Progetto CInema in collaborazione con la Provincia di Bari, anch' essa EX ! A Pasquale ho detto di firmare tranquillamente anche per non essere additato come usurpatore di sogni ai giovanili entusiasmi... ANTICHI. Buona fortuna !
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