Largo Pozzi in stato d'abbandono

LARGO POZZI 3

Una volta Largo Pozzi era uno spazio verde ed era motivo d'orgoglio per i turesi: alberi tutt'intorno, panchine curate, operatori ecologici solerti. I bambini giocavano a calcio e i genitori erano tranquilli, le mamme portavano i loro bimbi nei passeggini...insomma un'isola felice. Oggi i turesi della zona preferiscono fare un po' di strada in più per tutte queste attività, e non hanno tutti i torti. Largo Pozzi è oggi in completo stato d'abbandono. Manto stradale rotto, marciapiedi distrutti, panchine arrugginite, bocchettoni per lo scarico dell'acqua (misteriosamente) chiusi. «La situazione è diventata insostenibile» lamenta un portavoce dei residenti della zona. «Dal 2001 una forte alluvione ha contribuito a distruggere le strade ed i marciapiedi già usurati. Nel 2004 poi, il Comune ha chiuso alcuni bocchettoni per lo scarico dell'acqua e la situazione quando piove è diventata intollerabile.

La situazione fu denunciata dai turesi e fu avviata una procedura legale ma ancora non abbiamo avuto risposte. Intanto noi residenti abbiamo provveduto ad aprire alcuni di questi bocchettoni, ricorrendo a un disperato "fai da te"». I residenti raccontano infatti di come, quando piove, tutto l'enorme spiazzo si allaghi: «L'acqua arriva a raggiungere la profondità di tre, quattro centimetri e diventa impossibile attraversare!» Poiché la situazione è grave, molti residenti si sono più volte rivolti al Comune; ma le giuste lamentele dei turesi, per la verità mai messe per iscritto, sono cadute nel vuoto. Le buche, le radici che escono dal marciapiede, le panchine malridotte hanno ovviamente portato delle conseguenze negative per le attività commerciali della zona.«Prima che la situazione degenerasse, c'era più movimento, più passeggio. Ora la zone sembra essere diventata esclusivamente il luogo dove i turesi portano a passeggio i cani».

Un'altra problematica che viene portata all'attenzione è che la zona, durante il periodo della raccolta delle ciliege, è diventata, proprio da quando esiste questa situazione di degrado, il posto privilegiato per far campeggiare le persone extracomunitarie che stagionalmente raccolgono le ciliege. Raccontano i residenti: «Tra maggio e giugno nel piazzale se ne vedono di tutti i colori: persone nude che si lavano alla fontana, chiasso, risse. Abbiamo più volte segnalato questa cosa alla Polizia Municipale ma anche in questo caso...solo parole». Non per ultima c'è la problematica del mercato: in Largo Pozzi infatti si svolge il mercato settimanale; la presenza davvero copiosa di buche non rende certo facile le compere del venerdì mattina, sopratutto per anziani, disabili e donne con passeggini; inoltre con la bella stagione non puoi certo venire al mercato con scarpe antinfortunistica! Mi raccontano infatti che una donna due anni fa si è fatta davvero male, cadendo a causa di queste buche ed ha ottenuto un risarcimento di 14 mila euro. Commentano i residenti:«Con quei soldi avremmo potuto quantomeno aggiustare le buche per la strada!». Insomma la situazione è critica ed è sotto gli occhi di tutti. Sollecitiamo pertanto una risposta da parte delle autorità affinché pongano rimedio e riqualifichino una zona che, a fronte della recente ristrutturazione e riqualificazione urbana del centro storico di Turi, sembrerebbe essere stata "ghettizzata". Vogliamo pertanto che venga data dignità anche alle zone più periferiche!