Lunedì 18 Dicembre 2017
   
Text Size

In marcia l'orgoglio Fidas

La sezione Fidas di Turi a Viareggio1

Al centro il presidente Fidas Turi, MIchele Traiano e il vice presidente, Stefano Arrè

Soddisfatto, il presidente della sezione Fidas di Turi, Michele Troiano, racconta ai nostri microfoni la grande marcia dei volontari Fidas italini, che si sono incontrati a Viareggio lo scorso 3 maggio.
Striscioni, magliette, berretti e soprattutto il sorriso che caratterizza il donatore Fidas che ha preso parte alla Giornata Nazionale della Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue.
Da Turi, in tanti hanno mostrato l'orgoglio di far parte di un'Associazione che è sempre attenta ai bisogni e alle necessità del prossimo, con un gesto semplice ma significativo, che può salvare una vita.
A sostenere lo striscione della Fidas, anche la Vicesindaco, Lavinia Orlando e il consigliere Vito Notarnicola, a fianco della Fidas e a sottolineare la vicinanza dell'Amministrazione ai valori della solidarietà e dell'altruismo che la Fidas diffonde.
Erano circa 10.000 persone a sfilare lungo i viali a mare della città. Un lunghissimo serpentone colorato e gioioso giunto fino a piazza Mazzini dove era in programma la Santa Messa, celebrata dall'arcivescovo di Lucca, mons. Italo Castellani. A fare da padroni di casa, Burlamacco e Ondina, maschere ufficiali del Carnevale di Viareggio, che hanno dato il benvenuto ai donatori.
“Il 2014 – ha sottolineato il presidente nazionale della Fidas Aldo Ozino Caligaris – ha visto un aumento dei donatori di sangue del 4,3%, con una crescita significativa (+ 8%) dei donatori periodici, ma con un sensibile calo delle unità raccolte (meno 3%)”. La strada è quella giusta, è necessario continuare. L'impegno di ciascuno può donare una speranza di vita all'altro e a se stessi.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI