Venerdì 15 Dicembre 2017
   
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Leandro: casette per passione

Le casette della felicità

È iniziato quando era ancora bambino, il suo percorso verso una passione e il suo perfezionamento. Parliamo di Leandro Mazzone, uno degli artisti turesi, un artigiano del legno e della colla, che oggi aspira a creare un laboratorio e una vetrina permanente dei suoi lavori.
Lo abbiamo incontrato nella sede dell'Unitalsi di Turi e col suo sorriso ci ha accolto e raccontato la sua grande passione: opere in legno.
Manufatti unici, composti lignei, finemente ritagliati dalle mani di parenti attenti e composti nella tavernetta di casa, trasformata in bottega artigiana.
“Ero molto piccolo quando creai la mia prima casetta” - ci racconta Leandro, percorrendo con la mente gli anni da poco trascorsi, colmi di sorprese e soddisfazioni.
Sono infatti le casette, dalle più grandi, alle più piccole e particolari, i soggetti preferiti dalla sua mano. “Iniziai con grandi pezzi di legno, mentre oggi lavoro parti molto piccole, per creare manufatti da presepe”. Una passione che comincia con una busta di pezzi di legno, regalatagli da suo zio per “passare il tempo”, che si è perfezionata con l'uso di materiali sempre più piccini e ricercati, confluiti nella “casette delle idee”. Un kit fatto di pezzi di legno e colla, insieme a tutto il materiale utile per creare delle piccole case da collezionare. Ma non solo casette. Leandro oggi crea calamite, quadri da muro, tappi per matite e tanto altro. “Si può creare di tutto, basta avere tanta fantasia e creatività”.
Ma cosa vorrebbe creare Leandro? Quale sarebbe il suo manufatto “nel cassetto”? “Mi piacerebbe creare un Carro di Sant'Oronzo” - ci risponde sorridendo, lanciando quasi un appello a chiunque possa e voglia aiutarlo nel raccogliere il materiale ligneo utile per la sua realizzazione. “Sono fondamentali pezzi di legno finemente ritagliati” - ammette.
Opere frutto della sua fantasia e della sua creatività ed opere create per commissione, come alcuni porta penne che ci mostra tra le colonne della sua collezione.
Ancora poco conosciuta ai più, le casette di Leandro hanno trovato visibilità presso la scorsa Sagra della Ciliegia e la Festa di Sant'Oronzo, ma curiosità e voglia di apprendere hanno portato già qualche bambino a scendere nel suo laboratorio e apprendere l'arte della composizione. “Presso la tavernetta di casa mia, in via Raffaele Resta, ho ospitato qualche bambino di età superiore ai 5 anni” – si affretta a precisare Leandro, sottolineando come, quest'attività, richieda attenzione a causa della piccola dimensione dei pezzi. “Ogni bambino ha poi portato a casa la propria creazione” - ha quindi proseguito, raccontandoci del suo desiderio di aprire le porte del suo laboratorio a tutti i bambini “perchè è un'attività che arricchisce la fantasia di tanti”.
Ma dove possono contattarti? “Possono visitare la mia pagina Facebook 'Le casette della felicità' dove presento ed espongo i miei lavori”. Oltre a casette, anche segnalibri, calamite, presepi, porta penne e tanto altro, a raccontare il mondo fantastico di Leandro.
Ci saluta, Leandro, portando un ringraziamento a quanti, ogni giorno, gli sono vicino. “Ringrazio mio zio, che mi aiuta con i pezzi di legno, mia nonna, mia zia e mio padre che mi taglia i pezzi di legno”. Di lui e di un lavoro comune conserverà gelosamente un presepe realizzato assieme, custodito in casa, perché è un ricordo forte e molto bello della loro azione comune. Infine ringrazia l'Associazione Unitalisi e Giuseppe De Tomaso che lo sostengono in questo suo progetto e nella sua passione.

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