Sabato 16 Dicembre 2017
   
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Donne e Slerosi Multipla: un convegno a Mamma Rosa

Targhe AISM per ringraziare

Avrebbe meritato maggiore attenzione e partecipazione, l'appuntamento di domenica 12 aprile presso il Pensionato "Mamma Rosa".
Una sala convegni pressoché vuota ha accolto il pomeriggio organizzato dall'AISM Bari, in collaborazione con il Comune di Turi, i Lions Club di Conversano e l'Ass. "Chi è di scena!?".
"Ringrazio chi ha permesso di realizzare questa serata – ha accolto Maria Antonietta Nappi, presidente dell'Aism Bari – e tutti i presenti". Prima di lasciare la parola agli specialisti del settore, è stata la stessa presidente a spiegare la finalità dell'evento: “una raccolta fondi per acquistare un mezzo, anche di seconda mano, per offrire supporto ai malati di Sclerosi Multipla e alle loro famiglie”.
Il pubblico presenteProfondo rammarico per la scarsa partecipazione ai convegni informativi è stato espresso dal sindaco di Turi, dott. Domenico Coppi, nel suo discorso di apertura. Non ha mancato poi di ricordare le occasioni di incontro professionale con pazienti malati di SM e non ha nascosto le difficoltà incontrate "perchè anche noi abbiamo emozioni". "Negli anni in cui ho lavorato, ho avuto diverse occasioni in cui ho dovuto incontrare pazienti con Sclerosi Multipla, pertanto ho molto a cuore non solo questo appuntamento, ma l'intero progetto dell'AISM di Bari"- ha proseguito il sindaco Coppi. "Ci impegneremo a supportarvi e sostenervi" – ha concluso, ringraziando quanti quotidianamente si impegnano per portare un contributo ai malati e ai loro familiari.
"Sentitevi a casa" – è stato il benvenuto di Pierangelo Pugliese, presidente della Fondazione "Mater Domini", del Pensionato "Mamma Rosa", portando il saluto della presidente del Lions Club di Conversano, l'Avv. Caterina Coppi. "Fare qualcosa di utile agli altri è fare qualcosa di utile per noi stessi" – ha ribadito il vice presidente del Lions Club di Conversano all'Aism di Bari, evidenziando l'impegno che i Lions si sono assunti per sostenere il progetto dell'associazione barese.
Quindi la parola è passata agli esperti.
Dal Dott. Pietro Iaffaldano, neurologo del dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze ed Organi di Senso del Policlinico di Bari, alla Dott.ssa Rosa Gemma Viterbo, psicologa del dipartimento di Scienze Mediche di Base, Neuroscienze ed Organi di Senso del Policlinico di Bari, due convegni informativi sulla Sclerosi Multipla.
Una malattia che, seppur spaventa la persona e la sua famiglia, può essere affrontata e con lei si può convivere.
"Sono 2.3milioni di persone – dato del 2013 - nel mondo, ad essere colpite da SM e tra questi, sono le donne le maggiori vittime della malattia, in un rapporto di 3 a 1 rispetto agli uomini. Sono numeri in continua variazione" – ha mostrato il dott. Iaffaldano, commentando come ancora incerte siano le cause di queste statistiche. "Un'ipotesi sembra legata alle variazioni ormonali e fertili". Tante le ipotesi, diverse le ricerche in ambito, qualche certezza: nonostante la SM, le donne possono avere una gravidanza o una vita sessuale normale, se coadiuvate da un percorso medico controllato e affrontato con l'ausilio di esperti.
"È stato dimostrato come la gravidanza abbia un effetto terapeutico sulle donne malate di SM; infatti è raro riconoscere ricadute durante la gestazione".
Un momento dello spettacoloPaure e ansie, dimostrate nel corso delle conferenze, dai presenti in sala, che ogni giorno convivono con una malattia che cercano di tenere a bada e per la quale, a volte, non riescono a ricevere risposte farmacologiche più efficaci.
Una malattia cronica ed invalidante che, se scoperta in tempo, permette, alle donne, di avere una vita familiare normale, accompagnata da un percorso, col partner, preparato e attento alle necessità altrui.
Farmaci che controllano la vita dei malati di SM, farmaci che, se sospesi, permettono alla donna di avere figli in maniera programmata, su consiglio del neurologo. Attenzioni e comportamenti che accompagnano la vita sessuale di una coppia, al centro del pomeriggio con l'AISM.
Al termine dei convegni, uno spettacolo offerto dall'Associazione "Chi è di scena!?" dal titolo "L'Essenza dell'opera". Un viaggio nel melodramma, in cui musica, voci e corpi hanno raccontato l'evoluzione dell'opera lirica, con la regia del M° Ferdinando Redavid.

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