Giovedì 14 Dicembre 2017
   
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Culturability: Turi non finanziabile

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"Ci riproveremo!". Così hanno commentato il vicesindaco Lavinia Orlando e le associazioni turesi, "Il Girasole" e "Il Viandante", all'indomani dell'uscita dei progetti selezionati per Culturability.
Venti, per ora, i progetti scelti su 996 giunti per creare spazi d’innovazione sociale e tra questi, solo sei saranno quelli ammessi a un percorso di accompagnamento e formazione finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. I partecipanti seguiranno workshop, avranno un’assistenza individuale e momenti di revisione critica dei progetti.
I 996 progetti sono arrivati da ogni parte d’Italia e riguardano i diversi ambiti dei settori culturale e creativo. Prevalgono le proposte di rigenerazione urbana che riqualificano aree ed edifici abbandonati o degradati con percorsi a vocazione culturale (uno dei temi principali del bando), l’apertura di spazi e di coworking dedicati ai professionisti creativi, l’artigianato tradizionale e digitale assieme al design, le attività di formazione con scuole o laboratori sulle arti, idee per il turismo e piattaforme online per la valorizzazione del nostro patrimonio. Un abstract di tutte le proposte pervenute è disponibile sul sito http://culturability.org nella sezione Progetti presentati.
Ma cosa avevano proposto le due associaizoni turesi? Due i beni di rilievo storico ed archeologico, da tempo abbandonati candidati per il bando nazionale "Culturability", emesso dalla Fondazione Unipolis.  
"Sensi", il progetto dell'Associazione Girasole, che voleva riqualificare l'ex cimitero dei colerosi e "Tracce della Turi Peuceta", il progetto del "Viandante", teso a valorizzare uno dei pochi siti archeologici rimasto quasi intatto (tra i tanti rinvenuti nel nostro paese nel corso degli scorsi decenni),
I due progetti elaborati esprimevano la voglia e l'interesse da parte della cittadinanza attiva di riportare in luce spazi, di Turi, un tempo vissuti ed oggi abbandonati.
"Le idee elaborate, qualora non finanziate, costituiranno comunque un punto di partenza per successive progettualità e richieste di finanziamenti" – commentava lo scorso mese la Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Lavinia Orlando, confermando, oggi, che questa sconfitta non rallenterà la voglia di crescita e di riqualificazione della nostra cittadina.

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