Domenica 22 Ottobre 2017
   
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Assistenti educative specialistiche senza stipendi da mesi

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Cosa accade se un bel giorno il servizio di assistenza specialistica agli alunni disabili cessi di essere fornito? Cosa accade se il prossimo 16 aprile diventi il giorno ultimo in cui i bambini della scuola turese ricevano il sostegno del personale che la Cooperativa vincitrice dell'appalto ha loro affidato?
Le famiglie degli studenti in questione, sono al corrente del grave pericolo che stanno per incontrare i loro bambini da venerdì 17 aprile, non potendo più essere assistiti da chi, sino ad ora, è stato loro accanto?
Questi e tanti altri sono gli interrogativi che ci potremmo rivolgere e sicuramente si faranno le tante famiglie coinvolte in questa triste e soprattutto ingiusta vicenda, che da qualche mese sta investendo la nostra comunità e in particolare la scuola turese.
A portare sotto i riflettori la questione, qualche settimana fa, il consigliere di minoranza Sandro Laera che, in uno sfogo sulla mancata vigilanza da parte del Comune, aveva denunciato la vicenda. Sono infatti diversi i mesi di arretrati che gli assistenti educativi specialistici non si vedono corrisposti per un lavoro effettuato all'interno della nostra scuola e direttamente a contatto con i minori.
Alcuni specialisti – come trapela da alcune voci – non ricevono lo stipendio dal mese di novembre, mentre altri, ancora più grave, attendono lo stipendio per il periodo delle Colonie; un pagamento da parte della Cooperativa a cui il comune di Turi aveva affidato il servizio.
Ripetute sono le richieste e le sollecitazioni, da parte delle assistenti, alla Cooperativa, per  vedersi ripagare delle somme dovute e non corrisposte come assistenti educative specialiste, ma vani sono stati i tentativi.
"Il Comune non ci ha ancora pagato!" - una delle risposte che hanno ricevuto; "Stiamo aspettando che arrivino i soldi" – hanno ascoltato nelle tante spiegazioni.
Sono passati mesi, son trascorse festività e nel frattempo le assistenti hanno proseguito con il loro lavoro, garantendo presenza e profesisonalità quotidiana, nella speranza che finalmente, un giorno, potessero vedersi ripagate delle ore di lavoro prestate.
Dopo tutto questo periodo, però, nessuna garanzia a loro riguardo ed anzi, la notizia che probabilmente la Cooperativa ha avviato le procedure di fallimento, determinando, per le assistenti turesi, l'amara prospettiva di perdere completamente gli stipendi arretrati.
Le stesse, infatti, a dispetto di quanto previsto nella convenzione che la Cooperativa aveva stretto con il Comune di Turi, hanno firmato un contratto a progetto e non uno di tipo "subordinato" che è necessario per il vincolo di orario a cui le stesse sono soggette. Il contratto di collaborazione a progetto, invece, non si configura con l'attività che le assistenti educative esercitano ed hano esercitato sino ad ora, poichè il loro lavoro non è svolto in autonomia, senza vinoli di orario o di strutture, come prevede la tipologia contrattuale.
Il Comune di Turi e soprattutto il suo ufficio tecnico non avrebbe dovuto vigilare sulla questione? Non avrebbe dovuto controllare che la ditta appaltatrice avesse realizzato contratti come previsti dalla convenzione? Su chi ricade la responsabilità di vigilare che il personale, che è a stretto contatto con l'utenza scolastica, con minori, sia dotato di un contratto a norma e che venga loro corrisposto il regolare compenso?
Le assistenti hanno avviato, pertanto, le vie legali per risolvere la questione, ormai stanche di vedersi chiudere in faccia le porte di chi aveva garantito loro un lavoro e per il quale, loro stesse, hanno prestato la loro professionalità, il loro tempo e il loro impegno. Con largo anticipo hanno portato a conoscenza della loro difficoltà gli organi competenti, ma ancora nessuno ha dato loro uno spiraglio di risoluzione.
Hanno chiesto, pertanto, attraverso un legale, di vedersi riconosciute le somme fino ad ora non corrisposte direttamente al Comune di Turi, principale ente per il quale hanno operato e, se anche questa richiesta non verrà ascoltata, incroceranno le braccia dal prossimo 17 aprile, a discapito di quegli alunni per i quali hanno fino ad oggi prestato sostegno.

Commenti  

 
Bho
#1 Bho 2015-04-14 14:46
Avete aperto gli occhi finalmente......ora tocca al comune pagare gli stipendi interrompendo i pagamenti alla cooperativa
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