Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Salviamo l'Ulivo

Raccolta olive e potatura

Gli agricoltori pugliesi non si fermano dinanzi alle numerose difficlotà che giorno dopo giorno li investono. E dopo il pericolo di una diffusione del virus Xylella ai nostri alberi e ai nostri frutti, oggi l'intero comparto agricolo pugliese viene colpito da un grande attacco che giunge oltralpe: l'embargo sui prodotti pugliesi alla Francia. E se l'Unione Europea dà legittimità a quanto espresso dal ministero francese, in Puglia gli agricoltori si rimboccano le maniche e continuano a dare lustro alla loro sempre più apprezzata terra.
A Turi, per prevenire qualsiasi arrivo e diffusione della famigerata Xylella, su iniziativa dell'imprenditore Giacomo De Carolis partiranno il prossimo 15 aprile dei corsi gratuiti per tutti i giovani ed appassionati, per imparare l'antica arte della potatura, "unico e primo rimedio all'insorgere di malattie delle piante".
Tutti i giorni, domeniche escluse, dal 15 al 30 aprile e dalle 16.00 alle 18.00, presso l'Azienda Agricola De Carolis e nel territorio turese, tre maestri della potatura offriranno i rudimenti di questa arte e, aggiunge l'ideatore – "chiunque volesse mettere a disposizione i propria alberi e i propri terreni, magari abbandonati o che hanno necessità di una potatura, può contattarmi e potremo offrire  un ulteriore beneficio alle piante del territorio turese".
Si tratta, quindi, di un'opportunità non solo per i corsisti, che ci auguriamo essere in tanti, ma anche per i proprietari di terre, magari poco curate, per poter avere un servizio a vantaggio delle giovani braccia che a loro modo potranno apprendere un mestiere e fare di questo un'opportunità di crescita professionale.
"Invito – conclude Giacomo De Carosi – chiunque voglia, ad adottare un ulivo della nostra terra, per poterlo salvare e valorizzare le bellezze della nostra Puglia". Il progetto di "Adottare un olivo", già avviato da diversi anni in alcune zone d'Italia, intende valorizzare le risorse territoriali e sviluppare un turismo sostenibile teso a valorizzare la storia, la tradizione e la cultura del territorio stesso. Aderire al progetto non significa solo acquistare prodotti on line. Investire il proprio budget in questa forma partecipata significa contribuire alla pianificazione della produzione agricola e favorire il mantenimento in vita di piccole aziende olivicole presenti nel territorio turese. Significa salvaguardare e rilanciare la coltura dell’olivo in una realtà produttiva particolarmente dura. Significa tutelare il territorio rurale. Le aziende che partecipano al progetto e mettono in adozione le proprie piante d’olivo, grazie alla passione e a tradizioni colturali consolidate nel tempo, riescono a garantire un prodotto di qualità e nello stesso tempo salvaguardare l’ecosistema ambientale nel territorio turese.
Il consumatore inoltre ha l’opportunità di saltare tutti i passaggi d’intermediazione che fanno del prodotto tipico una nicchia troppo costosa del mercato convenzionale ottenendone un risparmio economico. "Adottando un ulivo – spiega l'imprenditore - si ha in cambio l’olio prodotto dalla propria pianta".
Per chi volesse maggiori informazioni sul corso o l'opportunità di far crescere e valorizzare la sua terra, può contattare il signor Giacomo De Caroli al numero: 3497652063.

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