Martedì 20 Novembre 2018
   
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A Turi vince la generosità

I volontari pronti per la raccolta

Ha vinto la solidarietà, nella giornata di sabato 21 marzo, nella cittadina turese. A raccontarlo, i tanti volontari della Caritas, assieme ai ragazzi dell' Ites "Sandro Pertini", del gruppo giovani dell'Oratorio, della Consulta Giovanile e dell'Associaizione Il Ponte del Don che hanno accolto il mondo della generosità.
Tanto il materiale raccolta nella giornata, donato da chi si è recato in uno dei punti vendita della nostra Turi per fare la spesa. Ben 21 i banchetti, in tutto il territorio cittadino sistemati tra supermercati ed altre attività commerciali similari e ad ogni postazione i volontari, muniti di pettorina e cartellino identificativo sono stati affiancati dai ragazzi dell' ultimo anno dell' Istituto commerciale Sandro Pertini che aderisce all'iniziativa.
Pasta e generi alimentari di prima necessità ma a lunga scadenza; ma anche materiali per l'igiene della casa, la cura dei bambini, l'attenzione della persona. Tutto è stato raccolto dai volontari presenti all'ingresso dei supermercati e conferito presso l'ufficio zonale della Caritas della Chiesa matrice per distibuirlo alle famiglie più bisognose della nostra comunità già nei prossimi giorni.
Pasta e pastina, riso, passata di pomodoro, latte a lunga conservazione, sale grosso e fino, biscotti, zucchero, caffè, legumi, tonno, farima, e tanto altro sono stati lasciati nei carrelli della Caritas per "Aiutare ad aiutare".
Un prezioso contributo è stato offerto dall'ITES "Pertini – Montale" ha sempre collaborato con la Caritas con la raccolta alimenti interna all'istituto e dallo scorso anno nel periodo pasquale, mandando ragazzi volontari alla giornata della colletta alimentare. Proprio in questi giorni, inoltre, i ragazzi del triennio stanno partecipando ad un progetto della Caritas Italia, che ha finanziato un progetto della matrice di Putignano che si chiama "compagni di viaggio" ed è orientamento al lavoro.
È sempre in aumento il numero della famiglie che a Turi chiedono il sostegno del Banco Alimentare per riuscire ad arrivare alla quarta settimana.
A rivolgersi alla Onlus non sono più solo coloro i quali non hanno reddito, ma anche famiglie che possono contare quanto meno su uno stipendio. Ma non basta perchè mutuo, bollette, il minimo indispensabile per mandare i figli a scuola assorbono quasi tutto il salario di un padre di famiglia che nelle migliori delle ipotesi può sfiorare i 1200 euro mensili, ma nella maggior parte dei casi non raggiunge neppure i mille euro. La povertà avanza e la forbice tra chi ha e chi non ha si sta allargando sempre più. I poveri sono in aumento. Vittime della crisi sono soprattutto i pensionati e le famiglie numerose. C’è chi con grande dignità, ma non senza vergogna, chiede un pacco di biscotti o una scatola di tonno, chiede di poter avere qualcosa in più.

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