Giovedì 15 Novembre 2018
   
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A Turi si parla di Acquisto Solidale

Da sinistra Sara Coppi, Nico Catalano e Carlo Mininni

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Si è svolto venerdì 13 presso la sede di Sinistra Ecologia e Libertà di Turi l’incontro organizzato da Ponte del Don, l’associazione dedicata a Don Gallo, nata circa due anni fa con scopi culturali e sociali, che circa tre mesi fa ha deciso di intraprendere anche un nuovo percorso, quello dei Gruppi di Acquisto Solidale, noti anche come G.A.S, un insieme di persone che si uniscono spontaneamente con lo scopo di dare ai propri acquisti principi di equità, solidarietà e sostenibilità, con uno sguardo sempre attento alla salute. Dopo una breve presentazione fatta dal presidente dell’associazione Sara Coppi, Nico Catalano è intervenuto per spiegare cosa sia nel concreto un G.A.S., definendolo come “un rapporto privilegiato con uno o più produttori, di regola non solo per prodotti agricoli, ma anche per prodotti artigianali”, implementando il discorso del “Chilometro zero” e della “filiela corta”. Il vantaggio di un simile sistema starebbe nel fatto che si saltano tutti quei passaggi di intermediazione, che comporterebbero un risparmio netto per il consumatore, un vantaggio per il produttore, una maggiore garanzia di genuinità del prodotto, infine, cosa non meno importante, la salvaguardia di tutte quelle che sono le economie locali. Altro punto importante di un G.A.S è il rispetto per le nostre biodiversità, per tutti quei saperi e sapori tradizionali e, non ultimo, la ripresa di tutti quei rapporti solidaristici che dovremmo cominciare a riprendere. Queste azioni in agricoltura rientrano nella cosiddetta multifunzionalità, che non è altro che dare al produttore non solamente una funzione produttiva, ma quella di sentinella dell’ambiente, di promozione della cultura, delle tradizioni, dei beni architettonici e storici di un paese. In questo senso, si andrebbe a parlare anche di agricoltura sociale, cioè legare alla funzione dell’agricoltore anche una funzione sociale: si parla dunque di fattorie didattiche, di tutte quelle attività svolte al recupero e reinserimento dei soggetti svantaggiati, gli degli orti sinergici, egli orti urbani e degli orti sociali, in quella che viene definita anche agricoltura di sostentamento. Dopo varie riflessioni di natura normativa e comunitaria, è intervenuto anche Carlo Mininni, responsabile di un G.A.S di Valenzano chiamato L’Arcipelago. Mininni ha esposto con chiarezza e minuzia tutte le fasi di un simile percorso, dall’incontro con i produttori, agli ordini, per poi passare anche alla genuinità di prodotti scelti, biologici. La strada per un nuovo G.A.S. tutto turese sembra essere sempre più prossimo.

Commenti  

 
Pupo
#1 Pupo 2015-03-27 10:21
Ma andate a lavorare!!!!!!
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