Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Nel nome di Pino Puglisi

Davanti al carcere di Turi

I ragazzi che hanno fatto assistenza al Carcere

Si è concluso lo scroso 28 febbraio, con la testimonianza di Suor Carolina Iavazzo in carcere, il pit-stop spirituale al carcere di Turi, l’evento organizzato dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile, guidato da don Stefano Mazzarisi.
Il pensiero è a Don Pino Puglisi e a lui hanno guardato i giovani della diocesi di Conversano-Monopoli che dal 26 febbraio hanno operato con i detenuti del carcere di Turi.
In questi tre giorni, i ragazzi provenienti da alcune parrocchie della diocesi, hanno realizzato intense giornate di preghiera, riflessione e attività pratiche ai giovani e adulti della casa circondariale. L'avvio, quello del 26 febbraio ha visto i ragazzi e i detenuti impegnati con la preghiera iniziale alle 9,30. Alle 10 le presentazioni e poi l’inizio delle attività con i detenuti che son proseguite nel pomeriggio. Venerdì 27 febbraio la preparazione alla Messa alle 9,30 e la partecipazione alla celebrazione presieduta dal Vescovo Padovano alle 11. Dopo la condivisione del pranzo nelle celle, la testimonianza di Suor Carolina Iavazzo, collaboratrice del Beato Pino Puglisi. Alle 19,30, sostenuti dalla Caritas diocesana, il pit-stop è uscito dalle mura del carcere ed è proseguito con l’incontro-testimonianza di educazione alla legalità e alla cittadinanza con Suor Carolina Iavazzo alle 19,30 nella Cattedrale di Conversano.
Sabato 28 febbraio si è ripreso al mattino in carcere con la preghiera, con la testimonianza di Suor Carolina a cui è seguito un tempo di catechesi e alle 11,30 le conclusioni e la consegna dell’icona, preparata dai partecipanti all’incontro della sera prima in Cattedrale con le proprie impronte digitali.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Consulta Zonale di Pastorale Giovanile di Turi che punta a mettere in comunicazione i giovani con gli emarginati della società, puntando l’attenzione della cittadinanza su una realtà del territorio che non si deve dimenticare.

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