Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Piano Urbano di Segnalamento: gli indirizzi

Stemma Turi

Con Deliberazione di Giunta Comunale n° 8 del 22 gennaio, sono stati dati gli indirizzi nella redazione del Piano Urbano di Segnalamento: a) classificazione di tutte le strade comunali, delle caratteristiche geometriche delle stesse, delle componenti di traffico ammesse e quindi regolazione delle stesse, disciplina delle occupazioni delle sedi stradali permanenti (installazioni pubblicitarie, chioschi, edicole, punti di vendita per il commercio ambulante, distributori di carburante, fioriere, ecc) e temporanee (carico e scarico merci, raccolta rifiuti urbani, pulizie delle strade, fiere, mercati settimanali, ecc); b) redazione del Piano in seguito ad un attento e puntuale monitoraggio del traffico correlato allo studio dei punti nevralgici del territorio sia nello spazio che nel tempo; c) ponderazione e valorizzazione delle quattro componenti del traffico (circolazione pedoni, movimento veicoli per il trasporto collettivo, movimento veicoli motorizzati per il trasporto privato, sosta di veicoli motorizzati) al fine di soddisfare tutte le esigenze di mobilità della popolazione; d) individuazione di percorsi per i mezzi pesanti (sup. a 35 q.li), che non interessino il centro abitato, considerando la realizzazione (prossima e futura) delle nuove strade previste dal PUG; e) individuazione di zone di sosta a pagamento per sfavorire la sosta prolungata e incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi ai veicoli a motore; f) individuazione di Zone a Traffico Limitato (Z.T.L.), Zone con sosta consentita per 30 minuti e Aree Pedonali per rendere maggiormente sicuri i cittadini, utenti deboli della strada; g) individuazione dei punti critici per la sicurezza dei pedoni in particolar modo riferita alla velocità veicolare, quindi individuazione degli opportuni dissuasori di velocità ed altri sistemi che garantiscano la sicurezza dei pedoni e comunque degli utenti deboli della strada; h) individuazione di piste ciclabili e/o ciclopedonali in sede propria e/o in sede promiscua, che colleghino gli edifici pubblici, i luoghi pubblici più frequentati, le scuole, i centri sportivi e la stazione ferroviaria; i) individuazione di aree o comunque di spazi adatti alla sosta/deposito dei cicli; j) individuazione di zone carico e scarico legate alle reali esigenze economiche/commerciali del territorio.

Nella stessa si prevede che la realizzazione del piano avvenga nel più breve periodo temporale e comunque non superiore a due anni dalla data di approvazione dello stesso, nella parte della messa in atto della segnaletica; invece, fermo restando la priorità del Piano, per la parte delle opere infrastrutturali verranno individuate le priorità di intervento con apposito atto di indirizzo per cui si prevedono tempi di attuazione maggiori.

Per la realizzazione degli interventi è stato indicato il 10%, della parte assegnata al Comando di Polizia Locale degli stessi, la quota minima da destinare ogni anno alla attuazione del Piano Urbano di Segnalamento, e in altre risorse che, se necessarie, si andranno ad individuare in seguito.

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