Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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L’Arcivescovo Sean Larkin in Chiesa Madre

Con le candele accese, la Chiesa Madre accoglie l'arcivescovo

Una serata densa di emozioni ed una Chiesa Madre colma di attese e speranze, quella che giovedì 22 gennaio ha accolto l’Arcivescovo della United Anglican Churc di Londra, S. G. Rev.ma Dr Sean Larkin.

In occasione della settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani, una celebrazione ecumenica che si è mossa dalle parole dell’apostolo Giovanni: “Dammi un po’ di acqua da bere” (Gv. 4,7 – 15).

“Convergiamo insieme in questa Unità” – sono state le parole di Don Carlo Colonna, superiore dell' Ordine dei Gesuiti, durante la celebrazione che ha anticipato la testimonianza di Mons. Rev.mo Larkin, sottolineando come la Chiesa Cristiana sia separata nell’aspetto esteriore, ma è unita al suo interno. Anglicani, ortodossi e protestanti, assieme ai cattolici, “si riconoscono dalle strutture delle loro Chiese” – ha sentenziato Padre Colonna, esortando poi a leggere e sostenere il desiderio di unione all’interno della Chiesa Cristiana, espresso da Papa Francesco e espresso nella settimana che si è celebrata.

Da questo messaggio di fratellanza non solo spirituale, è nata la volontà di accogliere da parte di Don Giovanni Amodio, presso la Chiesa Madre, S. G. Rev.ma Dr. Sean Larkin, arcivescovo della United Anglican Church, Moderatore della Comunità di Gesù di espressione anglicana, accompagnato da sua moglie Gill, venuti da Woking (UK).

La celebrazione ecumenica della Parola di Dio è stata presieduta dal parroco don Giovanni Amodio e dai parroci don Nicola D’Onghia e don Francesco Aversa delle parrocchie di San Giovanni Battista e Maria SS. Ausiliatrice.

Accompagnato dalla Corale della Comunità di Gesù che ha offerto, assieme ad alcuni coristi della stessa Chiesa Madre, l’arcivescovo Sean Larkin ha commentato l’episodio evangelico dell’incontro tra Cristo e la Samaritana. Si è detto sorpreso, l’Arcivescovo inglese, del dono offertogli da Don Giovanni Amodio, la sua stola come segno di unità e comunione tra le due comunità di Turi e Woking. È proprio sulla “sorpresa” che poi si è mossa la sua testimonianza, quando, due anni or sono, a Buenos Aires, l’arcivescovo Larkin fu posto dinanzi all’interrogativo “Siete stati sorpresi?”, riferito alla testimonianza della chiesa. Ma sorprendente è il gesto del Signore – ha ammesso il celebrante anglicano – il superamento delle ideologie e delle differenze di appartenenza, con il semplice gesto di “Gesù, un Giudeo, che ha chiesto dell’acqua alla Samaritana”.

Ad illuminare la Chiesa, le candele accese, che hanno unito la comunità di fedeli turese e la Comunità di Gesù, fondata da Matteo Calisi a Bari nella Pentecoste del 1983. La Comunità ha intrapreso iniziative missionarie ed ecumeniche internazionali, volte all’unità dei cristiani partecipando attivamente al movimento ecumenico e accogliendo significativi contributi da altri membri di chiese e comunità cristiane. 

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