Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Spada tra la giuria delle Fanove

Leo Spada a Castellana Grotte

Anche il consigliere comunale Leo Spada, ha fatto parte della giuria riunitasi nella mattina di domenica 11 gennaio a Castellana Grotte, per giudicare le tradizionali fanove.

Giunto alla sua 324^ edizione, la “Festa delle Fanove”, organizzata in onore di Maria SS. della Vetrana, ha visto la partecipazione di numerosi giurati: Michele Longo sindaco di Alberobello, Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano, Sergio Povia sindaco di Gioia del Colle, Stefano Diperna sindaco di Mola di Bari, Domenico Nisi sindaco di Noci, il consigliere comunale di Putignano, Marco Certini, Leo spada, consigliere di Turi, don Leonardo Mastronardi arciprete, padre Filippo D’Alessandro, rettore Santuario Madonna della Vetrana, Franco Tricase sindaco di Castellana-Grotte e Maurizio Tommaso Pace assessore al turismo. Per il Comitato Feste Patronali di Castellana-Grotte, Antonella Mezzapesa, Giuseppe Manghisi e Luigi Caforio, presidente.

Circa 96 i gruppi partecipanti ma, dallo scrutinio delle schede votate, è risultato vincitore il falò realizzato dal “Comitato di Santa Lucia” in Largo San Giuseppe che ha totalizzato 113 voti. Al secondo posto il falò degli “Amici di Pozzo Stramazzo” con 111 voti e al terzo posto con 106 voti “I Giovani Fanovisti” con il falò realizzato il Largo Portagrande. A seguire al quarto posto “Amici del Convento” con 99 voti, quinto posto per il “Gruppo via Vecchia Putignano” con 98 voti e sesto posto con 94,5 voti al “Falò della tradizione” di via Orazio.

“Sono stato contento per aver preso parte a questa giuria, delegato dal Sindaco Coppi”. “È stata una bella esperienza e sicuramente mi ha permesso di conoscere situazioni e motivazioni che prima non conoscevo” – ha aggiunto il consigliere Leo Spada. “È la prima volta che vedo i falò preparati - rappresentazione di una tradizione che prosegue nel tempo – poiché fino ad ora li vedevo già accesi, quindi ignoravo le loro caratteristiche e differenze”. Dei 96 falò che hanno poi illuminato la città delle Grotte, solo 19 sono stati quelli visionati, “quelli che il comitato aveva selezionato”, ma in tutte le occasioni, ricorda con piacere il consigliere turese – “la cosa più bella era l’accoglienza che ci hanno riservato”. Un’occasione per comprendere, da vicino, il folklore castellanese e la storia della sua gente, che si unisce alle particolarità della preparazione dei diversi falò, apparentemente simili tra loro, ma ben differenti nelle particolarità, “che mi farebbe piacere ripetere il prossimo anno”. Cunei perfetti, preferiti a forme che rimandavano a trulli o piramidi percorribili, falò impressionanti anche dal punto di vista della dimensione, oltre che dalla forma e che hanno raggiunto anche circa 10 metri.

“Ringrazio per l’accoglienza sia da parte dell’Amministrazione comunale, nella persona del sindaco di Castellana, Franco Tricase, sia dello stesso Comitato” – aggiunge il consigliere Leo Spada al termine della nostra conversazione. 

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