Domenica 18 Novembre 2018
   
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Novembre: tra ricordo e omaggio

Le corone deposte al Cimitero il 2 Novembre (2)

Come ogni anno, con l’arrivo di novembre, la comunità turese, e italina in generale, si unisce e s’incontra per appuntamenti che cristiani, ed italiani, celebrano, ricordano, vivono.

La festa di Ognissanti, nota anche come Tutti i Santi, è una solennità che celebra insieme la gloria e l'onore di tutti i Santi (canonizzati e non). La festa cattolica (in latino: Festum Omnium Sanctorum) cade il 1º novembre, seguita il 2 novembre dalla Commemorazione dei Defunti, che è una festa di precetto che prevede una veglia e un'ottava nel calendario della forma straordinaria del rito romano.

Turi - Le corone deposte al Cimitero il 2 Novembre (1)

In queste date è comune per tutti recarsi presso il cimitero comunale per rendere omaggio e saluto ai cari defunti e a Turi, nella giornata di domenica 2 novembre, con una processione partita dalla Chiesa di Santa Chiara alle ore 15,00, percorrendo via P. De Donato Giannini e poi via Rutigliano, si è diretta verso il Cimitero, dove sono state deposte le corone portate dall’Associazione Bersaglieri di Turi. Una è stata deposta all’inizio del Viale, ai piedi della stele di Sant’Oronzo, l’altra vicino alla Croce della Terra Santa, dove alle ore 15,30 è stata officiata la Santa Messa con Don Giovanni Amodio.

 Solo due giorni dopo, il 4 novembre è stata celebrata la giornata della Commemorazione di tutti i Caduti in Guerra, unitamente alla Giornata dell’Unità Nazionale e della Festa delle Forze Armate.

Nonostante il programma prevedesse il raduno in Piazza Silvio Orlandi alle ore 14.45 e alle ore 15.00, in Chiesa Madre la Celebrazione della Santa Messa, officiata dall’Arciprete, don Giovanni Amodio, in suffragio  dei Caduti di Tutte le Guerre, uno slittamento non previsto ha portato ad avviare tutta la celebrazione di quasi un’ora. Presenti alla manifestazione, anche i bambini delle quinte classi dell’I. C. “Resta De Donato Giannini” che hanno preso parte anche al corteo che dalla Chiesa Madre si è poi spostato in piazza Moro per rendere omaggio alla statua del milite ignoto. Il corteo, infatti, preceduto dalla banda cittadina “Don Giovanni Cipriani”, dai labari delle Associazioni militari e delle Istituzioni scolastiche, dal Gonfalone della Città, cui sono seguiti le Autorità civili, militari e religiose, hanno percorso Via Maggiore Orlandi, e si sono fermati al Monumento ai Caduti, ove dopo il saluto del Sindaco, è stata deposta una corona d’alloro.

Tanti i turesi e non che durante gli scorsi anni hanno perso la vita in nome della Patria, per difendere terra ed ideali, per preservare e dare un futuro alla loro famiglia. A loro e a quanti ancora oggi si impegnano nella difesa del prossimo, la cerimonia, seppur simbolica, del 4 novembre, durante la quale non si domenicano i tanti turesi dispersi durante il secondo conflitto mondiale.

Turi - I Nomi dei caduti in guerra

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