Domenica 18 Novembre 2018
   
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Multe “pazze”: esasperati i turesi

L'assessore Gianvito Pedone in balia delle onde cerca una mediazione con i vendicatori delle multe

In un periodo di grandi problemi economici, in un periodo che non accenna a finire e nel quale crescono le difficoltà familiari, in un periodo in cui perdere il posto di lavoro sembra una routine e mantenerlo, significa comunque, difficoltà e grandi sacrifici, appare scontato e quasi naturale il comune aiuto. Forme di baratto si uniscono a favori reciproci, aiuti familiari incontrano le mani di vicini e amici, il tutto per rendere meno gravose le spese quotidiane e poter affrontare nel modo più sereno le vicende quotidiane.

Solo pochi giorni fa abbiamo ascoltato le voci di quanti, cittadini turesi, sono stati chiamati a pagare cifre troppo alte per le tasse comunali. Oggi, si parla ancora di cifre, e questa volta si tratta di multe.

Stanchi ed esasperati i cittadini turesi che ogni giorno si vedono “abbellire” il proprio mezzo con foglietti colorati lasciati sul parabrezza. A fare la voce più grossa, i commercianti della nostra Turi, negozianti ormai sul piede di guerra nei confronti di chi, consapevole di quanto accade nei diversi esercizi, “si diverte” a regalare multe a chiunque, anche se si allontana per pochi istanti. “Siamo stanchi” – è il grido di tutti – “vogliamo solo lavorare!”. A fare eco a queste incontrollabili multe, i commercianti che non possono permettersi di caricare e scaricare la propria merce, i commercianti che non possono permettere ai propri clienti di parcheggiare momentaneamente i loro mezzi solo per pochi minuti, i commercianti che non possono garantire ai loro clienti di poter usufruire di un servizio, pena, una multa.

“Sappiamo ormai di chi si tratta e sappiamo che è solo un agente di Polizia Municipale che si compiace di firmare multe e regalare grattacapi ai suoi concittadini” – ci raccontano stanchi ma arrabbiati tutti. “L’altro giorno un muratore, non di Turi, si era fermato solo per pochi istanti a prendere un caffè e senza neppure terminare la sua tazzina, è tornato indietro ed ha trovato una multa”. “Ci vuole un po’ di buonsenso” – rimarcano all’unisono, elencando una serie di occasioni che “il vigile” non si è fatto perdere per alleggerire il suo libretto e le tasche dei già tartassati turesi. Una situazione non più sostenibile per tutti e in principal modo per i negozianti che ormai si sono fatti portavoce di una serie di proposte per far scrivere la parola fine nei confronti di un atteggiamento “di potere” che si scontra con la tolleranza e il vivere sereno e tranquillo di una comunità nella quale “tutti si conoscono”. “L’incompatibilità del suo modo di fare - aggiungono – è palese a tutti e ormai si circola nella paura e con la speranza che non arrivi il vigile delle multe”. “Già da qualche tempo – proseguono – abbiamo chiesto l’intervento dell’Amministrazione e di chi di competenza per risolvere il problema, ma pare che ancora nulla si muova e la risoluzione è sempre rimandata”. Ad aggravare la situazione, i divieti che ornano le piazze turesi e soprattutto la piazza che accoglie i mezzi della stessa Polizia Municipale. Divieti che si scontrano con la volontà di lavorare di esercizi commerciali che inevitabilmente si domandano per quanto ancora potranno sostenere atteggiamenti e decisioni che ledono il loro normale svolgimento di attività e che impediscono di sperare di far crescere un paese come Turi. “Se in una piazza, come quella principale, vengono apposti divieti in ogni lato e sull’unico disponibile a quattro parcheggi, due sono limitati agli stessi mezzi della Municipale, i clienti dove devono parcheggiare?”. “Piuttosto che perdere tempo a girare alla ricerca di un parcheggio, cambiano e non si fermano neppure!” – evidenziano con irritazione i commercianti, disegnando un futuro dalle sfumature nere per le loro famiglie. “Se i clienti non spendono, noi per primi non possiamo pagare le nostre tasse!” – rimarcano.

Nei loro occhi, lo sguardo dell’esasperazione; nelle loro voci, la stanchezza di lottare contro regole che ledono la voglia di lavorare e del vivere correttamente e quasi con rassegnazione si chiedono se arriverà mai il giorno che qualcuno prenda dei provvedimenti che possano accontentare tutti.

In un paese come l’Italia, e Turi non fa eccezione, all’applicazione della legge va accompagnato anche un margine di buon senso e se il lavoro di chi indossa una divisa mira ad appesantire le casse comunali , piuttosto che garantire il benessere del cittadino, come fa, il comune cittadino, a sentirsi protetto e al sicuro e prendere quella persona come esempio? La legge è tale e va rispettata – è stato ripetuto anche in una recente serata organizzata dal Centro Studi di Turi – ma sta all’uomo interpretarla e saperla applicare. In tutto però, c’è una regola fondamentale: il rispetto della persona, un rispetto che, a quanto pare di ascoltare, non viene applicato.

Ascoltando le loro voci, ci appaiono ben ferme le immagini che qualche anno fa hanno colorato le pagine della cronaca cittadina. Era tra il marzo e l’aprile 2013 quando furono incendiate due auto personali di vigili urbani, mentre l’anno precedente, esattamente nel mese di maggio 2012, fu usato del catrame per sporcare l’ingresso del comando della Polizia Municipale e la stessa targa. 

Commenti  

 
urbano
#23 urbano 2014-11-20 23:35
Uh quanti laureati in codice della strada. Dite grazie che i vigili di Turi si limitano a fare le multe...se no foste stati al nord a quest'ora i vostri punti sulla patenti sarebbero stati pari a 0!!! Datevi ad altri temi forse li farete minor figura di m....ulta!!!
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pasquale l.
#22 pasquale l. 2014-11-19 22:23
Evvaiiiii....mia moglie tre mesi tre multe....l'unica cosa certa è che non posso prendermela con i vigili, loro hanno solo applicato le norme che sanzionano gli autisti indisciplinati....per far si che Turi diventi un far west....pertanto non mi resta che non far guidare più mia moglie
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Biagio  Elefante
#21 Biagio Elefante 2014-11-16 21:10
MENTALITA' DA SCERIFFI
sig. Tommaso,le regole applicate dall'arbitro hanno la funzione di garantire lo svolgimento della partita evitando che il campo di calcio si trasformi in un campo di battaglia fra due squadre che sono in contrasto fra loro per sfondare ognuno la porta dell'altro..
Diversa èp la funzione del vigile, dal momento che le regole del codice della strada hanno la funzione di garantire la sicurezza della circolazione, e non la personale affermazione dell'agente stradale; il quale allorchè interviene di brutto e senza fischiare a sanzionare una sosta momentanea che non da fastidio a nessuno, non intralcia nessuno e non è contestata da alcuno, è lui che crea problemi alla comunità per il mero gusto di soddisfare la propria malintesa smania di personale affermazione, così ponendo in secondordine e calpestando il fine primo del proprio ruolo che è quello di servire le esigenze di circolazione sicura, e non già quello di applicare astrattamente regole formali in assenza di effettiva lesione alla sicurezza e alla circolazione.
In tali atteggiamenti inutili e persecutori, a maggior ragione se teorizzati o addirittura incoraggiati a fini di cassa da amministratori irresponsabili,il vigile di fatto opera quale provocatorio fomentatore di turbamento e giusta ribellione da parte di cittadini già fin troppo esasperati da condizioni di reddito critiche, ed in un comune del tutto privo degli obbligatori parcheggi.
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Tommaso
#20 Tommaso 2014-11-15 11:21
Facendo mente locale ai commenti evanescenti fatti dai "sapienti" conducenti di Turi, mi chiedo come mai la maggior parte di noi, nelle vesti di tifosi, di sportivi, di simpatizzanti di una qualsiasi squadra, esigiamo che durante una competizione sportiva quell'uomo che è vestito di nero e che si contraddistingue dai partecipanti "con quella semplice divisa", sia arbitro di quella gara dirigendola con imparzialità e professionalità, quando invece, nella quotidianità, nelle circostanze di cui viene investito "il vigile delle multe", tutta quella "bella" coerenza che viene espressa per una gara sportiva la si perde negli ordinari contesti sociali nei quali dovremmo comportarci rispettosamente osservando le norme che ci assicurano il vivere civile che invece pretendiamo solo quando siamo parte lesa? La fattiva discordanza probabilmente è imputabile al fatto che la "connessione cerebrale" la conserviamo solo la domenica.., a meno che non siamo abituati all'epoca "Moggi.."!
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franco
#19 franco 2014-11-15 00:53
L'articolo apparso a riguardo sul giornale uscito oggi non si può leggere...che vergogna!"le multe a turi sono poche"...ma a cosa stanno giocando questi amministratori al monopoli!ma sanno che per pagare una multa ci vogliono due giornate di lavoro in campagna?
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un osservatore
#18 un osservatore 2014-11-14 22:37
ribadisco ancora una volta la gravità di quanto riportato nell'articolo della De Biase, la quale non ha ancora risposto; se a questo si aggiunge quanto riportato in altro articolo a firma del suo direttore nell'ultimo numero della "Voce del paese", sembra che il predetto giornale stia perorando la causa di automobilisti indisciplinati i quali nel momento in cui stanno commettendo in modo cosciente un'infrazione alle norme del codice,devono assumerne anche le conseguenze; lasciamo lavorare i tutori dell'ordine e della legge; chi vuole il "Far West", amplificato da questa "strana" campagna di stampa, è pregato di togliere il disturbo e di comportarsi in maniera più civile. Che tipo di educazione si dà a un figlio che a scuola studia educazione stradale e poi vede il proprio genitore comportarsi in modo completamente diverso da quello che gli hanno insegnato?
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Biagio  Elefante
#17 Biagio Elefante 2014-11-14 21:42
quanto a cinture di sicurezza che nemmeno a Bari città si sognano più di sanzionare, ma che qualche esaurito vorrebbe imporre alle auto in giro per le strade di scorrimento veloce(sic!) che abbiamo a Turi, non vorrei che qualcuno un giorno di questi in preda crisi acuta da lesa maestà usi la sua per impiccarsi.
Perchè non vanno a controllare ogni quanto tempo vengono lavati i cassonetti? E ogni quanto tempo svuotate le campane della plastica? O pulite le strade? E perchè non pesate ogni giorno il camion che va a portare i rifiuti indifferenziati in discarica che noi paghiamo a presentazione bolletta della pesata fatta dalla Lombardi? Sono compiti affidati alla polizia municipale dal regolamento comunale, da anni, per la precisione dal 1994, ma in 7300 giorni non risulta che una sola volta la polizia municipale di Turi abbia controllato il peso, come invece fa in altri comuni!
Non abbiamo un vigile addetto all'edilizia dichiarò la segretaria Anglana in consiglio comunale.
E perchè i comandanti che mandano i vigili a fare tanti controlli sui poveri scemi(tipo 5 sanzioni per i cartelli segnaletici dell'officina alla buonanima di Ventrella, altrettante al salumiere Zita, per non parlare delle quindici o venti a me, e sempre per la stessa moltiplicata infrazione) non hanno mai mandato un loro agente a controllare i palazzi?!!!!!
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Biagio  Elefante
#16 Biagio Elefante 2014-11-14 21:22
Si vede quanto rispettano le regole gli osservatori anonimi(in divisa...),e chi c'è dietro il loro anonimato. E si capisce e conferma lo stile di civiltà di chi vede solo i poveracci e finge di non vedere le auto dei colleghi in divisa e degli assessori. Per non parlare dei palazzi interi abusivi, cantieri senza tabelle, che non una sola volta sono stati visti, nonostante in violazione di precise norme di legge: quelli che ciarlano di rispetto della dura lex, ma della sola lex che colpisce i poveracci, mai di quella che colpisce i potenti.
Vergognatevi, soprattutto del vostro anonimato che vi riporta voi si, ad epoca preistorica.
Poi di plurisconfitto c'è solo il vostro amato sceriffo che di quante denuncie mi ha fatto si è sempre attaccato al tram(l'ultima sentenza sta per arrivare in questi giorni), lui e qualche suo attendente che ora crede di poter ereditare la stella.
La vergogna di vigili che, per ordine del sindaco di turno, vanno a staccare manifesti politici esposti al pubblico su una proprietà privata, appropriandosene, è stata unica a Turi in tutta Italia, e da il segno di quale prassi e spirito legalitario operino a Turi, e al contempo di quale fatuità e servilismo alberghi in certi soggetti. I quali prima di sanzionare l'auto del cittadino, devono sanzionare l'auto del collega in divisa a pochi metri da loro ogni giorno, prima di sanzionare il fondo in campagna ben controllato dal cittadino devono sanzionare quello del comune che prende fuoco vicino alle case, prima di sanzionare il manifesto del cittadino devono sanzionare quelli sui portoni del municipio.
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Alex73
#15 Alex73 2014-11-13 16:48
Per non parlare dei turese quando vai alla guardia medica o in qualsiasi posto pubblico, asl e via dicendo, hanno il diritto di prelazione sui posti, non rispettano file, è un vero schifo.
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Alex73
#14 Alex73 2014-11-13 16:47
Citazione turesedop:
Sono tutti di Bari!!!! scherzi a parte come in tutte le cose ci vuol buon senso civico da entrambe le parti. I vigili ricordarsi che sono a servizio della comunità ed i cittadini rispettare il prossimo.


Fino a prova contraria la gran parte di voi non è in grado di proferire la parola grazie. Siete l'arroganza fatta a persona e grazie ai baresi vi state un po' civilizzando. Non per fare polemica ma la mancanza del rispetto delle regole io la vedo da parte vostra e non dalla nostra. Comunque sia è un pessimo luogo comune dare la colpa a chi viene da fuori e non accettare i propri demeriti. Concludendo la gente irrispettosa sta tanto da noi ma anche da voi.
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G. Maurizio Pinto
#13 G. Maurizio Pinto 2014-11-13 08:47
Caro "un osservatore" prima di dire, a me, che parlo a vanvera abbi innanzitutto il coraggio di mettere il tuo nome e cognome! Se scrivo è solo perché vedo e sento cose che non stanno né in cielo né in terra. La risposta che IO ho avuto, da un agente in divisa, e peraltro in servizio, è quanto di più folle, assurdo e senza alcuna mancanza di rispetto per la persona! Sono stato arbitrariamente preso per culo da questo soggetto e l'assessore pedone, cosi come il sindaco, sono pienamente a conoscenza del fatto. Detto questo, prima di venirmi a criticare, in pieno anonimato, sappi i fatti e firmati. Soprattutto.
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Pasquale L.
#12 Pasquale L. 2014-11-12 22:57
Personalmente, quando devo parcheggiare per andare a prendere i bambini da scuola, se non trovo posto nelle vicinanze, lascio la macchina distante. Quando parcheggio nelle zone con disco orario espongo sempre il disco orario. Non parcheggio dove vi è il divieto di sosta o sulle strisce pedonali o peggio nei parcheggi per disabili. Non vado controsenso se c'è il divieto di accesso. Questo è senso civico, non cercate scusanti se qualcuno ne è carente. Le regole vanno rispettate che piaccia o meno. Le regole non sono per i fessi sono per tutti e ben vengano chi li fa rispettare. Il buon senso può essere invocato tra interpretare una sosta con una fermata ma non per le infrazioni. RISPETTATE LE REGOLE e vedrete che il vigile sicuramente non potrà elevare verbali.
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Tommaso
#11 Tommaso 2014-11-12 21:40
Purtroppo e'penosa la "sana" realtà locale in cui regna la presunzione di quei "bravi" cittadini che credono di avere sempre l'ultima parola da dire anche quando farebbero meglio a star zitti!
Le norme sono da rispettare ma solamente quando riguardano gli altri, perché ogni cittadino, mancando di coerenza, di maturità, di vivere civile, ha quasi sempre una sua "valida" giustificazione ad ogni circostanza... Giova precisare che l'uso della cintura di sicurezza e' obbligatorio da oltre vent'anni, ma a Turi tale norma e' tutto dire ...! L'arbitraria occupazione dei marciapiedi, dei posti per disabili, "giustamente, a ragion veduta", viene "garantito a spada tratta" dagli esercenti commerciali per i continui arrembaggi dei veicoli della propria clientela. Nel 450 A.C. a Roma si diceva "dura lex, sed lex", ma purtroppo la realtà locale si rifà a periodi ancora più antecedenti.
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un osservatore
#10 un osservatore 2014-11-12 20:44
a parte le solite teorie demenziali del plurisconfitto Biagio Elefante sull'uso del fischietto, trovo molto grave il contenuto dell'ultima parte dell'articolo della De Biase; è forse un tentativo di condizionare l'operato delle Forze dell'Ordine ed i Vigili in particolare? io invece li incoraggio a continuare nella loro attività di tutela della legalità e di coloro i quali le leggi sono abituate a rispettarle, sempre.
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un osservatore
#9 un osservatore 2014-11-11 23:01
Caro G. Maurizio Pinto, invece di parlare a vanvera, cerca di essere più costruttivo; in tutti questi anni ti ho solo sentito criticare in maniera assurda l'operato di chi è chiamato a far rispettare non soltanto le norme del codice della strada ma anche quelle del vivere civile in un "paese" dove si dà "voce" ad un piccolo ed insignificante gruppo di persone che credono di poter infrangere impunemente le norme del codice della strada e non. Io sono dalla parte de "il vigile delle multe" che, da quello che ho sentito dire è persona molto preparata dal punto di vista professionale.
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luna
#8 luna 2014-11-11 22:08
ma qualche multato potrebbe certificare e attestare che da parte del vigile viene commesso un abuso? io penso proprio di no. quindi se qualcuno si lamenta perchè non ha la cultura del rispetto delle regole, se la prenda con se stesso. il resto sono chiacchiere che riempiono il giornale.
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turesedop
#7 turesedop 2014-11-11 20:22
Sono tutti di Bari!!!! scherzi a parte come in tutte le cose ci vuol buon senso civico da entrambe le parti. I vigili ricordarsi che sono a servizio della comunità ed i cittadini rispettare il prossimo.
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B. Elefante
#6 B. Elefante 2014-11-11 18:02
I vigili devono fischiare prima di sanzionare. E il sindaco quale autorità per legge preposta a dar loro direttive deve per iscritto comandarglielo, pena sanzioni diosciplinari.
Punto.
Alle demenziali affermazioni che il codice della strada non prevede il fischio, è sufficiente far presente che il codice non lo vieta,e che alla pari di tutti i provvedimenti che quotidianamente vengono emanati dalle autorità comunali varie senza che siano espressamente previsti da leggi e codice similmente quello dell'obbligo del fischio rappresenta esplicazione di discrezionale potestà amministrativa nell'esercizio delle competenze del sindaco che per legge dirige la polizia municipale, ed a cui il comandante risponde dell'operato suo e dei suoi agenti.
Un sindaco che sia capace di fare il suo mestiere ovviamente. Non certo uno che sa solo prostrarsi ai suoi funzionari..... di ieri e di oggi,divenuti padroni e spadroneggiatori del paese anziché essere ed essere posti al servizio del paese..
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avuè
#5 avuè 2014-11-11 09:24
penso che il buonsenso debba prevalere su tutto r tutti ma c'è molta gente che ha scambiato le vie principali della piazza come parcheggio privato: vedasi la sosta davanti alla farmacia, inelle vicinanze del comune, ecc. ecc. inoltre penso che i vigili dovrebbero dare attuazione anche ai regolamenti sul decoro pubblico e sulla sicurezza pubblica esempi: escrementi di animali domestici per le strade e nei pochi parchi pubblici del paese, i cani dovrebbero uscire munici ti museruola (a prescindere dalla razza e dalla stazza) e con guinzaglio e i padroni dovrebbero evitare di farli defecare dappertutto .... insomma cari concittadini tuti è e resterà un paese del MEDIOEVO se non impariamo tutti che i piccoli sacrifici di tutti sono il prezzo per la CIVILTA' quella che a turi manca ... per chi non lo sapesse CIVILTA' non vuol dire avere il tablet o lo smartphone ma vuol dire: ESSERE CONSAPEVOLI DEI PROPRI DOVERI E DEI PROPRI DIRITTI E' SOLO RISPENTTANDO I DIRITTI ALTRUI CHE SI COMINCIANO A RIVENDICARE I PROPRI .... ma purtroppo a turi capiamo solo ciliegie e terreno - terreno e ciliegie il resto non esiste!!!!!
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ALVAREZ
#4 ALVAREZ 2014-11-11 00:44
SE VOGLIAMO ATTENERCI AL CODICE DELLA STRADA E HAI REGOLAMENTI, SARANNO POCHI I POSTI DOVE POTER PARCHEGGIARE.ART.158 COMMA 1-f LA FERMATA E LA SOSTA SONO VIETATE NEI CENTRI ABITATI, SULLA CORRISPONDENZA DELLE AREE DI INTERSEZIONE E IN PROSSIMITA' DELLE STESSE A MENO DI 5 METRI DAL PROLUNGAMENTO DEL BORDO PIU' VICINO DELLA CARREGGIATA TRASVERSALE;
ART. 157 COMMA 4- NELLE STRADE URBANE A SENSO UNICO DI MARCIA LA SOSTA E' CONSENTITA ANCHE LUNGO IL MARGINE SINISTRO DELLA CARREGGIATA, PURCHE' RIMANGA SPAZIO SUFFICIENTE AL TRANSITO ALMENO DI UNA FILA DI VEICOLI E COMUNQUE NON INFERIORE A TRE METRI DI LARGHEZZA.
TENENDO IN CONSIDERAZIONE QUESTI 2 ARTICOLI E ESAMINANDO LE STRADE DI TURI VEDIAMO SU QUALI E QUANTE STRADE POSSIAMO ANDARE A FERMARE O SOSTARE IL VEICOLO.I VERBALI E' GIUSTO CHE SIANO FATTI, MA BISOGNA ESSERE PIU' ELASTICI ED AVERE PIU' DI TOLLERANZA E BUON SENSO DA PARTE DEI VIGILI VERSO I CITTADINI.
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