Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Agricoltura, dieci comuni del sud-est barese a confronto con la Regione

Un campo di speranza...

Dieci comuni, un’unica voce, un solo obiettivo: agire tempestivamente per superare la crisi che attanaglia il comparto agricolo e garantire l’adozione di strumenti efficaci a tutela della produzione presente e futura.

È da questo impegno concreto che le città di Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Casamassima, Cellamare, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro, Polignano a Mare e Turi -coordinate dall’Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Rutigliano Pinuccio Valenzano- intendono ripartire per salvaguardare gli interessi sociali ed economici dei propri territori.

Decisi a collaborare per mettere in atto strategie di sviluppo condivise, i rappresentanti istituzionali dei comuni del sud-est barese più colpiti dalle avversità (non solo atmosferiche) incontreranno l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Fabrizio Nardoni.

L’incontro, in programma domani 6 novembre, alle ore 14 presso la sede dell’assessorato, sarà occasione utile per stimolare le istituzioni a concepire e promuovere una polizza assicurativa sperimentale multirischio, da inserirsi nel prossimo piano assicurativo 2015 come già proposto attraverso la sottoscrizione di un documento ufficiale.

Commenti  

 
Biagio  Elefante
#2 Biagio Elefante 2014-11-09 21:17
bravo jack,è esattamente come dici.
Con l'aggiunta che le assicurazioni servono solo a deviare quei quattro soldi che ci davano con le calamità anche attraverso la diminuzione dei contributi previdenziali( nemmeno quella danno, anche quando ne abbiamo diritto i cialtroni criminali dell'inps di bari come è successo per la calamità del 2012...!) verso loro cerchie clientelari che gestiscono o meglio cercano di gestire le truffaldine assicurazioni o meglio l'intermediazione parassitaria con le compagnie; meccanismo che addirittura vorrebbero incrementare con soldi fatti tirare fuori dalle nostre tasche in aggiunta a quelli statali...!
In poche parole invece di avere ogni tanto qualche beneficio, dovremmo versare noi ogni anno a questi vigliacchi e farabutti.
Meno male che i pochi che erano cascati nel tranello(non solo a Turi) lo hanno capito subito, a proprie spese.
Solo pedate nel sedere possono avere da noi questi vagabondi, altro che premio assicurativo annuale!
Citazione
 
 
Jack
#1 Jack 2014-11-05 17:54
Ecco....pensate veramente cdeh con l'assicurazioni si possa risolvere il problema dell'intero comparto agricolo...il costo delle assicurazioni è elevato per alcuni agricoltori; appare ovvio anche che le assicurazioni fanno solo il loro interesse...mi chiedo se tutti gli agricoltori si assicurassero e dopo un evento climatico/avversità, tutti gli assicurati venissero risarciti equamente...Su quetso ho seri dubbi. Il problema vero dovrebbe essere quello di accorciare la filiera e soprattutto che il mercato agricolo (liberalizzato) avesse per tutti le stesse regole, mi riferisco ai paesi con un costo della manodopera molto più bassa, che incidono e influenzano tantissimo sul prezzo. per non parlare del costo e della qualità dell'ortofrutta che vedo quando entro in un ipermercato...prezzi elevatissimi (ad esmpio 2,00 € agli agricoltori ----7,80 € al consumatore e di qualità scadente e con varietà mischiate). Quindi prima di fare l'assicurazione o avvantaggiare le assicurazioni dovrebbero risolvere questi problemi.
Saluti
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