Domenica 18 Novembre 2018
   
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Avviso ai cittadini di Turi

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Con l’entrata in vigore del Piano Urbanistico Generale (P.U.G.) in data 02/08/2013, molti terreni che prima erano agricoli in quanto ubicati molto lontano dal centro abitato, ora sono divenuti  aree edificabili con destinazioni varie (comparto per attrezzature scolastiche,comparto per attrezzature sportive,comparto parco urbano attrezzato, comparto P.I.P., ecc..) ed ognuna con vincoli e limitazioni diverse.

Dette aree, insieme a quelle ubicate nel centro abitato (destinate ad abitazioni), sono tenute per legge a pagare annualmente l’IMU ela TASIsecondo le aliquote stabilite dal Comune.

Per calcolare l’importo annuale da versare al Comune,  occorre prima di tutto calcolare il valore delle aree edificabili e poi applicare a detto valore le aliquote IMU (7,6 per mille) e TASI (2,5 per mille). Il Comune, per facilitare il calcolo del valore delle aree edificabili, con deliberazione di Giunta Comunale n. 32 del 18/09/2014, ha determinato per ognuna di esse il valore in Euro per metro quadro da moltiplicare per i metri quadri della superficie che compone l’area edificabile.

Detto valore per metro quadro risulta essere abbastanza alto, in considerazione del momento attuale di  profonda crisi economica e di recessione e, sopratutto per la mancanza di richiesta di suoli che ha portato alla stagnazione del settore edilizio se non addirittura alla sua morte.

Stabilito che le tasse vanno pagate, si intende chiedere all’Amministrazione Comunale di voler rideterminare il valore al metro quadro di dette aree edificabili, tenendo conto che già da alcuni anni non sono vendibili o permutabili per mancanza assoluta di mercato e, chissà per quanti anni perdurerà tale stato. Si chiederà, insomma, di voler rideterminare il loro valore venale in commercio in modo che gli importi delle tasse da pagare siano sostenibili e non vessatorie per i contribuenti che, altrimenti, non saprebbero come onorarne il pagamento in questo momento di grave e profonda crisi. Si consideri anche che la sostenibilità delle tasse eviterebbe spiacevoli contenziosi tra i cittadini ed il Comune e, permetterebbe a quest’ultimo di poter incassare in tempi brevi e certi gli importi delle stesse e, ai cittadini di affrontare con serenità e tranquillità il futuro. Si proporrà, infine, all’Amministrazione Comunale di agganciare il valore venale in commercio di dette aree edificabili all’andamento del mercato edilizio, incrementandolo ogni qualvolta i prezzi di  compravendita di dette aree edificabili aumenterà per l’augurabile ripresa del mercato.

Per quanto innanzi si sta costituendo un Comitato Cittadino che non ha e non avrà fini politici e che non intende perseguire alcuna azione politica in quanto questa problematica non ha niente a che fare con rivendicazioni politiche.

Tutti i cittadini interessati alla problematica dell’IMU e TASI di cui sopra, possono farne parte per suggerire soluzioni e per richiedere all’Amministrazione Comunale degli incontri per affrontare e risolvere nel modo più civile possibile la questione.

Per informazioni, per proporre suggerimenti e per aderire al Comitato cittadino, si prega contattare il seguente numero telefonico: 3205507178.

Si ringrazia tutti per la collaborazione.

Commenti  

 
economista
#4 economista 2014-11-06 09:24
l'intervento del costituendo comitato è corretto e onesto.
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Costituendo Comitato
#3 Costituendo Comitato 2014-11-03 17:53
Per avuè.
Per prima cosa nessuno ha parlato di non pagare le tasse,anzi nell'avviso è detto che le tasse vanno pagate. Nessuno dei proprietari dei suoli in questione è certo andato a chiedere ai politici di far diventare i terreni agricoli aree edificabili per attrezzature scolastiche, per attrezzature sportive,per parco urbano attrezzato, ecc..) dove non si possono costruire abitazioni e dove vi sono vincoli e limitazioni diverse con obbligo di riunirsi in grossi lotti e di lottizzare con tutta una serie di norme da rispettare. Se l'hanno fatto allora forse non conoscevano a cosa andavano incontro. In tali aree non si costruirà mai almeno per 40 anni perchè ci vorrebbe un miliardario pazzo che con la crisi esistente investisse grosse somme in un Paese piccolo come il nostro senza prospettive e senza speranza di mettere a frutto tale enorme investimento richiesto per tale specifica destinazione che ripeto non è per abitazioni.
Le somme che i proprietari di tali aree dove, ripeto non si possono costruire abitazioni, sono abbastanza rilevanti, anzi direi che sono di molto superiori a quelle che verseranno i proprietari di seconde abitazioni. Per fare un esempio breve prendo in considerazione i suoli con prezzo al metro quadro tra i più bassi in zona F3 (zona compresa tra Strada Vecchia Casamassima e Strada Sammichele, dove non si possono costruire case per abitazioni, ma solo impianti sportivi e cioè piscine, campetti di calcio, palestre ecc. e dove occorre lottizzare portando a proprie spese viabilità, luce, acqua, fogna ecc., occorre lasciare gli standard, rispettare gli indici ecc. Un terreno di 6300 mq al valore determinato dal Comune di 33 Euro al mq, pagherebbe in un anno tra IMU(7,6 per mille) e TASI(2,5 per mille) euro (6300x33x10,1 diviso 1000) = Euro 2.099,79= Euro 2.099,79 ti sembrano pochi! Nell'avviso, umilmente, è chiesto di rivedere i valori dei suoli portandoli a valori reali cioè al prezzo che si vendono in modo che si possano pagare tasse eque e sostenibili. Considerato che attualmente non si riescono a vendere terreni e suoli, è impensabile poter pagare tasse di tale portata.
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avuè
#2 avuè 2014-11-03 09:20
Non diciamo cose poco serie.
Gli importi che i prorpietari di aree edificabili hanno pagato o andranno a pagare sono contenuti e comunque se un terreno diventa area edificabile oltre a ringraziare il politico di turno che approva il PUG bisogana nche pagare le tasse. Ma cosa dire di coloro che hanno una piccola casetta a disposizione che non possono affittare oc he ahnno affittato e non percepiscono il canone di pocazione che devono comunque pagare IMU e il 90% della TASI? allora le istanze del predetto comitato dovrebbero essere aperte anche a costoro? ma allora chi pagherebbe le tasse? allora prima di fare la lotta contro i mulini a vento accertiamoci di avere lameno la lancia giusta in mano!!!!
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Biagio  Elefante
#1 Biagio Elefante 2014-11-02 22:07
Non è vero che l'assoggettabilità all'IMU(ICI) è sorta con l'approvazione del PUG perchè la legge consente la tassazione dei suoli anche sulla base della sola adozione del piano urbanistico.
La tassazione si poteva fare da anni.
La tassazione è sorta grazie a Domenico Coppi e alla sua banda.
Questa è la verità!
Per non parlare della TASI(tassa sui servizi indivisibili): di quali servizi gode un suolo disabitato?!!!
E per non parlare della TARI(tassa sui rifiuti) che assomma a 2 milioni di euro: tanto ha quantificato la amministrazione di Domenico Coppi limitandosi ad approvare il conto presentato dall'appaltatore, senza dire una sola parola, maggioranza e opposizione, esattamente come avvenuto per la TASI.
Queste tasse per legge devono essere proporzionate alle spese previste, ma le spese devono essere elencate dettagliatamente dal comune prima di quantificare le tasse corrispondenti da far pagare ai cittadini.Invece si leggono voci incomprensibili e generiche,tipo spese per affidamento del servizio , spese per personale(quale, quanto e per far cosa?), spese di ammortamento impianti(ma quali impianti previsti in quale contratto e per cosa?).
Le imposizioni TARI e TASI sono illegittime e possono essere impugnate dinanzi alla commissione tributaria.
A Modugno il sindaco Magrone ha eliminato del tutto la TASI(ora anche il commissario ha applicato le sue decisioni)prendendo i soldi dalle seconde case, una TASI che evidentemente non era gonfiata come da noi che regaliamo soldi agli appaltatori amici.
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