Domenica 18 Novembre 2018
   
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Il sig. Angelo vede la Madonna

il sig. Angelo sotto la Croce Blu (Medjugirie)

Per molte persone, il pellegrinaggio alla Madonna di Medjugorje costituisce il punto di inizio di una nuova vita. Si parla di un posto di forte suggestione, di fronte al quale anche i non credenti alla fine cedono. Si  riconoscono in quei posti, i luoghi di una straordinaria esperienza mistica e religiosa, che sembra toccare nel profondo le sensibilità e colpire il cinismo più radicato. Non sono poche le storie di conversione che si leggono in giro, tantomeno quelle di miracoli inspiegabili e di apparizioni. Seppur il santuario non sia ancora riconosciuto dalla Chiesa, Papa Giovanni Paolo II affermava che “Medjugorje è il centro spirituale del mondo”.

il sig. Angelo con l'anziana signora miracolata a Medjugorie

Tra le pagine del nostro giornale, arriva forte e decisa l’esperienza mistica di un nostro concittadino, il sig. Angelo, un pensionato come tanti, marito, padre e nonno. Lo incontriamo in una  calda mattina di agosto; è sorridente, gli occhi sono lucidi, un emozione perenne lo accompagna da qualche mese, da quando ha messo piede su quella terra per molti miracolosa e sacra.

L’aiuto di Padre Pio. Il racconto inizia con una donazione fatta ad un ragazzo a Noicattaro. In cambio di un euro, il sig. Angelo riceve una grande foto, l’immagine di Padre Pio: un evento non casuale perché l’uomo racconta di aver sempre visto l’ombra di Padre Pio dietro le sue spalle. Nello stesso giorno si reca da una sua amica di Noicattaro, Chiara, che lo invita insistentemente ad andare alla Madonna di Medjugori, ma per Angelo un simile viaggio graverebbe troppo sulle sue tasche. Mentre si parla di questo, la sig.ra Chiara afferma: “Non ti preoccupare, c’è un signore che è in ascolto alle tue spalle”. In quel momento Angelo piange, perché dietro di lui sente ancora una volta Padre Pio. Interpreta questo avvenimento come un segno: il sig. Angelo che doveva recarsi in visita alla Madonna. Qualche giorno dopo “grazie a Padre Pio, sono arrivati anche i soldi per partire”.

Il miracolo. All’arrivo a Medjugorie, l’accompagnatore invita Angelo e i suoi amici a “baciare la terra santa” una volta scesi dall’autobus. L’uomo ci racconta di aver vissuto tutto fin dall’inizio con estremo coinvolgimento: “Mi sono piegato, ho preso un po’ di terreno e l’ho baciato. Mi sono piegato di nuovo, ho preso un sasso e l’ho baciato. Nell’alzarmi il pianto non è finito più. Non so perché, piangevo dalla gioia, come un bambino”. Dopo il pranzo, ci si doveva recare alla Croce Blu, in alto su una  montagna. Nel tragitto il gruppo di pellegrini si ferma ad una piccola statua della Madonna. “La accarezzavo come una bambina. Quanto sei bella – le dicevo. Anche qui il pianto non finiva”. In questo frangente, il sig. Angelo avverte anche la presenza della sua madre defunta: “ È venuta mia madre dicendo – figlio mio, tu sei nato con la camicia. Le ho risposto – mamma c’è posto per me? A quel punto ho sentito alzarsi la mammella e lei si è messa lì, proprio sotto al mio cuore”. Arrivati alla Croce Blu, il sig. Angelo si accascia e torna a piangere. Decide di fermarsi lì e non proseguire, pur avendo comprato un bastone come aiuto per salire la montagna. “Mi fermai lì, come fossi un pastore del Signore”. Proprio in questo momento assiste ad un miracolo: un’anziana signora di 84 anni, nel camminare sulla montagna, era caduta ferendosi una gamba e la spalla, perdendo molto sangue. I presenti cercavano i soccorsi che potessero riportarla a valle, ma poco dopo il sig. Angelo vede scendere l’anziana signora. “Lei è stata miracolata?” – chiede il sig. Angelo. “Si figlio mio” – risponde la signora, abbracciandolo e stringendolo. Dopo un paio di giorni, i due si rincontrano nella Chiesa di Medjugirie, la signora lo chiama e gli mostra la gamba e la spalla: non vi erano segni di ferite. Non si era fatta niente, era stata miracolata.

la foto che testimonia la presenza di due angeli dietro la Madonnina

La prima apparizione della Madonna. Nello stesso giorno, tornando in albergo, scoppia un tremendo temporale. Prima di rientrare si doveva dire il rosario. Vista la pioggia, i compagni di viaggio del sig. Angelo propongono di pregare al riparo, ma quest’ultimo si oppone: “Se il Signore vi bagnerà, gli angeli vi asciugheranno”. Terminate le preghiere, tutti rientrano in albergo. Qui il sig. Angelo, salendo su uno sgabello chiede alla folla: “Scusate, chi di voi si è bagnato?”. Tutti erano asciutti. Pianse di nuovo e le lacrime non finivano. Di fianco aveva la Madonnina, ma provava vergogna ad accarezzarla, diceva tra sé: “Cosa deve dire la gente? Questo è pazzo?”. Alla fine decide di farsi coraggio e accarezzare la statua, dalla cima del mantello fino ai piedi, sussurrando parole dolci. Il pianto non finisce mai, così come la gioia per ciò che prova e per ciò che gli sta accadendo non termina mai. Dopo cena tutti vanno a letto. Durante la notte, intorno alle tre, avviene la prima apparizione della Madonna, vestita di nero, a metà busto sulla parete della stanza. Angelo in un primo momento si spaventa. Dopo circa un quarto d’ora gli appare di nuovo, sussurandogli: “Mi è piaciuto il gesto che mi hai fatto”. Gli compare per la terza volta, in piedi: “Angelo, chiedi che sarà dato”. “Sono passati alcuni mesi da allora – ci racconta – , ma il pianto non finisce mai. Avevo la pelle d’oca, mi chiedevo, mamma mia, costa sta succedendo intorno a me?”. Al  ritorno da Medjugorie, strada facendo, gli amici del sig. Angelo fanno alcune foto in una Chiesa di passaggio: da una di queste foto sembra comparire un angelo.

Angelo sente lo Spirito Santo scendere su di lui. Rientrato a Turi, il 21 maggio, giorno dedicato a Santa Rita, Angelo compra circa 8 rose e le porta nella Chiesa dedicata alla Santa a Rutigliano. Depone il fascio alla base della statua e resta lì davanti. Lui guarda Lei, Lei guarda lui. Lui piange. A quel punto sente lo Spirito Santo colare sul suo corpo, come se gli avessero buttato addosso un secchio di cera calda: “Mi sono sentito tutto incerato, come plastificato, fino alla punta dei piedi. Piangevo di gioia. Ancora oggi non mi rendo conto di quello che mi è successo”.

La seconda apparizione della Madonna. Il 2 luglio a mezzanotte e tredici minuti la Madonna torna a far visita ad Angelo, svegliandolo mentre dorme. La Santa Madre è felice, ma questa volta non dice nulla. Balla sul letto ed è vestita di bianco. La moglie che dorme sull’altro lato del letto non si accorge di nulla.

La vicinanza della famiglia. “Noi all’inizio non ci credevamo – dice la nipote – pensavamo che lui stesse sognando. Invece, anche altre persone che sono andate là, raccontano le stesse cose, che là si vive in un mondo diverso”. Perché la Madonna è apparsa solo a lui? Secondo il sig. Angelo e sua nipote, la spiegazione starebbe nel gesto fatto all’arrivo a Medjugorie, quello di baciare la terra: mentre gli altri si sono vergognati di farlo, lui al contrario si è inginocchiato e ha baciato il suolo. Il suo pianto sembra non mentire, per questo ha la vicinanza di tutta la famiglia, che crede in ciò che racconta. Il cambiamento del sig. Angelo è visibile, “prima – ci raccontano – quasi non ci credeva, non pregava, invece adesso è cambiato tantissimo. Ha sviluppato una certa sensibilità”. Una fede quella del sig. Angelo che ha coinvolto anche il suo piccolo nipotino, che non si separa più dalla coroncina tutta colorata che il nonno gli ha portato come dono dal pellegrinaggio.  Il sig. Angelo non nasconde infine il desiderio di rivivere quanto ci ha appena raccontato: “Se Dio vorrà, il prossimo maggio, nel mese della Madonna, tornerò di nuovo a Medjugorie, con il cuore, con la fede, con sincerità e con onestà. La Madonna ce l’ho sempre vicina al cuore, come ci porto mia madre che sono circa trent’anni che è morta”. 

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