Domenica 18 Novembre 2018
   
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Gli ultimi giorni turesi del Comandante Cassano

Michele Cassano Vigile Turi

“In primis voglio ringraziare la stampa che ha sempre dato il giusto risalto alle nostre attività, sia in maniera positiva che negativa, perché anche le cose negative aiutano a crescere” - inizia così l'incontro con i giornali locali, voluto dal comandante Cassano venerdì 25 presso la stazione della Polizia Municipale, per dare commiato a tutti i cittadini turesi. In carica a Turi da settembre 2006, il 4 agosto lascerà il nostro paese per ricoprire una carica dirigenziale a Chiavasso, in provincia di Torino, “un'opportunità a cui non potevo dire di no, anche perché frutto del mio lavoro e delle mie capacità”. Segue la sua soddisfazione nei confronti dei colleghi: “Ho trovato un Corpo che si è mostrato all'altezza, ha dimostrato professionalità, seppur intriso di turesi: questo non ha mai portato un rallentamento nelle attività di polizia”. Ne ha lodato l'atteggiamento “equidistante” e l'imparzialità che la stessa legge prescrive. Cassano ha visto succedersi ben 4 Amministrazioni, due di centro-destra e due di centro-sinistra e “la collaborazione con queste non è stata mai di favore”. Si passa poi ai numeri: in otto anni sono state emesse 11 mila sanzioni al codice della strada, con un accertamento di 970 mila euro; sono state inoltre sanzionate 450 violazioni amministrative per un totale di oltre 240 mila euro: in tutto sono stati accertati circa un milione e 210 mila euro: di questi, sono stati messi a ruolo nel corso degli anni 360 mila euro di cartelle esattoriali.

Non è stata svolta solo attività di controllo sul territorio, ma anche un importante lavoro amministrativo: sono stati redatti ben 13 regolamenti, per disciplinare varie situazioni, dagli impianti pubblicitari, alla convivenza tra cani e persone, dalla compravendita all'ingrosso delle ciliegie ai permessi ztl, dai passi carrabili al piano commerciale, fino ad arrivare all'ultimo di questi, quello sugli insediamenti delle attività economiche del centro storico. Tra le attività più importanti ricordate dal Comandante, vi è senza dubbio la costituzione del gruppo di Protezione Civile, di cui  Cassano è stato il funzionario responsabile e che oggi conta circa venti volontari, una sala operativa, un Suzuki e un Pickup per il servizio antincendio. È stato costituito il SUAP, lo sportello unico per le attività produttive, che ha permesso un'accelerazione della burocrazia per le imprese. Anche l'ambiente ha avuto un occhio di riguardo: la squadra di Cassano si è mossa contro lo sversamento di olio e minerali nella rete fognante, un controllo esteso poi a tutte le attività artigianali, quali frantoi, gommisti, meccanici. Oggi le segnalazioni sono sporadiche e di lieve entità. Sono stati effettuati controlli nei siti in cui sono stati rinvenuti rifiuti, operazioni difficili perché l'abbandono avveniva in orari particolari, in cui i controlli erano ridotti. Anche questo fenomeno pare sia diminuito. La lotta all'illegalità ha svolto la sua parte, in particolare contro gli allacci abusivi a reti elettriche pubbliche da parte di imprese e privati: le indagini hanno portato al rinvio al giudizio di alcune persone. Anche sugli oneri di urbanizzazione non pagati, le indagini sono state effettuate proprio dalla Polizia Municipale: Oggi si hanno i primi riscontri: su 40 pratiche valutate dalla Procura di Bari, il danno erariale ammonterebbe a circa 350 mila euro; inoltre ci sarebbero già degli imputati. Di pratiche ce ne sono altre, e pare che l'Amministrazione avrebbe l'intenzione di andare avanti, contestando due reati, quali l'abuso di ufficio e il falso materiale (ovvero la falsificazione degli atti). Le indagini sono iniziate nel 2012 a seguito della denuncia fatta da un consigliere comunale. Un'attività importante è stata fatta anche contro le affissioni abusive di manifesti e il volantinaggio: sono state effettuate sanzioni agli irregolari, è stato fatto un censimento degli impianti pubblicitari e sono stati revocati sei impianti grandi che dal 2012 non pagavano i tributi, in particolare in via Sammichele. Sono stati regolamentati i Dehors, ovvero gli spazi esterni dei pubblici esercizi, per cui ci si è attenuti a quanto prescrive la ASL a riguardo. “Ho dato tanto e ricevuto di più, dalla gente, dal tenente Valentini, che è stato un ottimo secondo. Da tutto il Corpo. Dove è stato necessario ci siamo fatti sanzioni anche tra gli agenti, ad esempio al codice della strada quando abbiamo sbagliato, così come abbiamo fatto con i sindaci, perché andavamo ad eseguire delle disposizioni che gli stessi volevano. Ringrazio i  turesi che mi hanno adottato, alcuni più, alcuni meno. Sono stato benissimo. Otto anni che porterò con me oltre che come esperienza professionale anche come esperienza intima, sentimentale. Ringrazio tutti i sindaci con cui ho lavorato e il sindaco Coppi che sapevo essere una brava persona, ma che sto scoprendo anche un abile amministratore”. Ringrazia poi gli impiegati comunali e infine gli imprenditori locali, dal consigliere Boccardi a Giuliani, da Mariani a Vito Catucci, che ha definito un “esempio di imprenditore illuminato: nonostante non abbia mezzi di grandi competitori, riesce a tenere un paese pulito e collabora attivamente con la Polizia Municipale”. 

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