Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

Svago a Turi: non si può!

Giocare in città   Playing in the city

Purtroppo il vivere comune impone regole, divieti, attenzioni, necessità, spesso utili a non ledere le tranquillità altrui, altre volte impongono comportamenti che frenano il divertimento di chi, piccoli cittadini, trascorrono le loro giornate in bicicletta e in strada. Oggi riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di una nostra lettrice che chiede un confronto con le autorità, affinchè possa risolversi le lacune circa la mancanza di spazi per i più piccoli. Spazi per divertirsi all’aria aperta, senza creare disagi e problemi a nessuno.

 “Buongiorno a tutta la redazione di Turiweb,

mi rivolgo a voi per segnalare un caso a parer mio un po' anomalo verificatosi da un po' di tempo in questo nostro piccolo paese: ‘Il divieto di circolare con le biciclette ai ragazzini di età sotto gli 11/12 anni’.

Sono zia di un bambino che ha da poco iniziato a godere della bellezza della nostra villa a pochi passi da casa, a parere mio non mi sembra assolutamente giusto che venga intimato di non muoversi in bici da chi di competenza, vorrei che qualcuno spiegasse pubblicamente il motivo di tale divieto e abbia anche l'umiltà di ammettere il grave errore, perchè mi sapete spiegare dove possono andare in questo paese se non in villa a circolare con biciclette piccole che non raggiungono velocità eccessive?

Sono stati creati posti alternativi per far circolare questi ragazzini con le biciclette, o dobbiamo aspettare che succeda una tragedia, invitandoli a circolare per strada o in luoghi poco sicuri, per ammettere che tale divieto ha dell'incredibile, misto all'inutilità?

E aggiungo se non ci vanno loro in estate a scorazzare con le biciclette in villa, chi deve occupare questo bel giardino se non stranieri, ubriaconi e gente che dorme nelle aiuole, non sono forse queste le persone da tenere sotto controllo in un posto nato e da sempre luogo di incontro di persone di una certa fascia di età?

Questo paese parla da sè dei suoi deficit perenni e delle mancanze che fanno scappare un po' tutti, volete far scappare anche dei bambini che godono della felicità più semplice, spiegatemi cosa c'è di meglio di una bella scorazzata in bicicletta in un pomeriggio di estate per dei bambini.

Resto in attesa di un confronto, sperando di sollevare una questione cara un po' a tutti coloro che sono sensibili a questo problema e con l'occasione vi auguro un buon proseguimento dei lavori.

Cordialmente!

Angelica Cozzolongo”

Commenti  

 
lacosa
#11 lacosa 2014-07-25 03:31
e che quelli di sel sono estremisti,senza parlare di rif.com,direi,meglio i ***.....
praticamente chiusura fino alle 2 della villa comunale,(ma voi li vedete fino alle 2 nella villa comunale?)ma quando mai?rovinati paninotevhe e bar.
poi le transenne rimangono li anche dopo le 2,inviteremmo pedone a rifare l isola pedonale,senza stare sempre dinanzi al bar che ora e diventato "suo",che di suo non ha niente.inviteremmo pedone ha ristabilire l ordine,che l ordine vuol dire anche non trovarsi di nascosto.
lo inviteremmo a non dar fastidio al cane "che dorme",le attivita' vengono rispettate come le persone,che siano maschi e SIGNORE.LUI SA!
OPPORTUNISTA.E K LA TER NGHEP.
Citazione
 
 
Gf
#10 Gf 2014-07-24 09:37
2-3 bici in giro sono una cosa, altra cosa ne sono 200-300. Con la popolarità che sta acquistando sempre più, l'uso della bici dovrebbe essere disciplinato maggiormente. Da una parte andrebbero disciplinati i comportamenti che potrebbero suscitare pericolo o disagio,come per esempio il rispetto delle più elementari regole del traffico, tra cui, mi spiace dirlo, S.ra Cozzolongo, c'è l'obbligo di smontamento da sella nelle zone prettamente pedonali. In altre parole, in queste zone la bici va accompagnata a piedi, come un carico. Non va assolutamente usata come veicolo.
D'altro canto ha ragione lei quando chiede spazi per la circolazione e la ricreazione in bici. Bisogna pretendere la costruzione di queste attrezzature urbane: piste ciclabili soprattutto, ma anche, perchè no, piste ciclabili-sportive o piste-gioco. In ogni caso fa bene ad essere una cittadina esigente. La civitas si costruisce parlando ed esternando esigenze private o di interesse condiviso.
Citazione
 
 
BigBrother
#9 BigBrother 2014-07-23 13:12
Quoto al 1000% ilpaesedeibalocchi e oggettivo. Io stesso ho assistito ad un evento di grave intensità. Un ragazzino di 13/14 anni ha preso in pieno con la bici a tutta velocità un anziano. l'anziano ha provato a sgridare il ragazzino per la gravità del fatto e il ragazzino ha insultato con una parolaccia l'anziana persona. Non è possibile che ragazzi dai 12 ai 20 anni vadano a tutta velocità in uno spazio adibito SOLO ed ESCLUSIVAMENTE al passeggio pedonale. Per non parlare dei danni e dell'incuranza dei genitori che lasciano scorrazzare i propri figli sulle aiuole e dentro la fontana creando un rischio per i figli stessi e rovinando una cosa bella come la nostra villa. Ci vuole maggiore controllo e tolleranza 0!!
Citazione
 
 
B.Elefante
#8 B.Elefante 2014-07-22 18:43
La villa è istituzionalmente luogo pedonale dove al massimo si possono tollerare i tricicli dei bimbi che vanno ancora insieme alla mamma. Ma quelli chie vanno in bici da soli, a nove dieci anni di età, non possono più continuare a fungere da controllati di mamme o altri che vanno in villa per controllarli ....mentre imperversano irrazionalmente e pericolosamente.
Non è possibile che venti trenta persone alle panche tranquille, coi loro bimbi, vengano disturbate e molestate da un continuo irrompere di bici condotte da ragazzi che invece possono andare tranquillamente a sbizarrirsi nelle strade aperte alla circolazione(e non in quelle pedonalizzate).
Nemmeno cinquantanni fa i bimbi andavano sulla villa con le bici, anche perchè preferivano andare per masserie e punti vari del paese.
Certo oggi c'è traffico di mezzi motorizzati. Ed è quindi necessario dotare chi va in bici di conoscenza delle più elementari norme della circolazione. Facciano questo le mamme coi loro ragazzi anzichè pretendere di far pesare su tutti gli altri le loro fobìe.
Citazione
 
 
oggettivo
#7 oggettivo 2014-07-22 12:20
vivere insieme, rispetto, tolleranza , ma lei vive in un mondo dei sogni, il controllore ci vuole sempre, ma attenzione, una cosa sono i bambini e sottolineo i bambini di 5, 6 e 7 anni, e io ne ho due in questa fascia, altra i ragazzini di 13-14 che come tutti i genitori e i prof sanno sono alquanto inclini a disattendere le regole, oltre al fatto che se glielo fai notare ti rispondono maleducatamente: qui si sta parlando di questi ultimi e per loro il divieto è, per me, sacrosanto
Citazione
 
 
Maryland
#6 Maryland 2014-07-22 12:18
È un paese x vecchi, e chiacchiere non ce ne vogliono! :-?
State calmi, se potete! :lol:
Citazione
 
 
ilpaesedeibalocchi
#5 ilpaesedeibalocchi 2014-07-22 09:22
Condivido la lettera della signora,zia premurosa.Condivido i commenti di tutti,ma la domanda nasce spontanea? Chi ha distrutto la montagnetta?Chi ha distrutto i lampioni di piazza Venusio con i relativi giochi?Chi ha messo fuori uso la fontana della villa grande?Chi rompe le fontanine dell'acqua? Chi con le bici mette a repentaglio l'incolumità delle persone che passeggiano in villa? Questo le chiedo cara zietta,i nipotini ,i figli vanno tenuti sotto controllo di adulti responsabili,pronti a mettere mano al portafoglio per risarcire i DANNI da loro provocati a terzi e alla proprietà pubblica.Bisogna innanzitutto saper EDUCARE i figli e i nipoti al vivere civile a a saper stare con i loro simili.
Citazione
 
 
DAG
#4 DAG 2014-07-21 19:43
Bravi, continuate così! se non ci sono spazi per i più piccoli, che alla loro età non possono stare in casa tutto il giorno ma devono anche uscire a giocare, questi lo faranno in strada rischiando qualche spiacevole incidente. Inoltre non ci dobbiamo lamentare se il paese non cresce e il paese è popolato solo i giorni delle feste, e per lo più da vecchi, mentre i giovani favoriscono l'economia dei paesi limitrofi.
Citazione
 
 
una mamma
#3 una mamma 2014-07-21 19:40
"l'oggettivo" evidentemente si è dimenticato di essere stato piccolo o non ha mai avuto figli. Bastano le regole del saper vivere insieme, del rispettarsi a vicenda, e un po' di tolleranza. Non c'è bisogno di una autorità o di un cane da guardia.Anche perchè semmai dovessero creare un posto dove poter andare i più piccoli con le bici, ci sarebbe sempre qualcuno pronto a vietare qualcos'altro, lasciamo le cose come sono sempre state da anni, vivi e lascia vivere.
Già i bambini non possono vivere in un area "verde" decente: la montagnetta distrutta e inagibile, le giostrine rotte o inesistenti, vietiamoli anche di correre domani....
Citazione
 
 
pablos
#2 pablos 2014-07-21 16:22
Lei carissima signora ha tutte le ragioni di questo mondo,ma nelle ville comunali è giusto che sia fatto divieto di circolare con le bici, in quanto ci sono bambini piccoli e persone anziane.il problema sta nel fatto che non c'è piste ciclablili o altri spazi adibiti alle bici.ma vivendo in questo paese da 4 anni mi sono reso conto che gli interessi sono altri.........
Citazione
 
 
oggettivo
#1 oggettivo 2014-07-21 11:01
biciclette piccole che non raggiungono velocità eccessive?, ma lei dove vive sulla luna, ciò che vediamo quotidianamente sono invece biciclette grandi che sfrecciano a velocità sostenute soprattutto intorno la ex- fontana costituendo un pericolo costante per i più piccoli... a parte la maleducazione e la sfacciataggine di alcuni incuranti genitori: una cosa che potrebbe funzionare, visto che i controlli sono scarsi, la volete cambiare, ma veramente questo è il paese della logica del contrario...forza vigili, vigilate di più e fate rispettare un provvedimento sacrosanto
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI