Lunedì 12 Novembre 2018
   
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Amianto: fatto il censimento dei siti

Fibrocemento / Amianto nel Salento

“Il tempo passato impone un’accelerazione delle cinetiche di risposta che coinvolgano l’intera popolazione pugliese evitando l’esposizione ad ulteriori rischi che oggi provengono dal progressivo deterioramento dei materiali contenenti amianto, che usurandosi liberano fibre. E’ una lotta contro il tempo che va affrontata con senso di responsabilità e con spirito partecipativo per la soluzione di un problema che interessa tutti noi ed i nostri figli”: è quanto si legge in una nota introduttiva del Piano regionale definitivo di protezione dell’ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto in Puglia 2014-2023.

Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio pugliese, dall’analisi dei dati del COR Puglia, emerge che per le province di Bari e Taranto si registra un eccesso di casi rispetto sia alle altre province pugliesi e sia ai dati nazionali. L’analisi della frequenza annua di casi di mesotelioma occorsi in Puglia dal 1988 al 2009 mostra sia per il sesso femminile sia per quello maschile un aumento della frequenza, evidenziando una tendenza tuttora in crescita. Le  stime orientative dei quantitativi di amianto in Puglia, riportate sul Piano regionale, ci dicono che la provincia di Bari presenta la percentuale di amianto più alta rispetto alle altre Provincie, pari al 28,95% per una superficie totale di 506.595,82  mc.

Cosa sta facendo la nuova Amministrazione circa lo smaltimento dell'amianto e la bonifica delle discariche abusive? Lo chiediamo al consigliere Palmisano, il quale ci conferma che il censimento dei siti in amianto è stato già fatto e che i turesi hanno risposto benissimo, denunciando tantissime aree ed edifici. Ora bisogna agire. Ci viene spiegato che si sta cercando di attingere ai fondi messi a disposizione dalla Regione. Per quanto concerne la pulizia delle discariche abusive contenenti questo ed altri materiale pericolosi, vi sono state  segnalazioni sia da parte dei cittadini, sia da parte della ditta Catucci, ma intervenire nella rimozione di questi rifiuti risulta essere complicato, data la pericolosità e la necessità di procedure, che solo gli esperti del settore possono conoscere ed attuare.

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