Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Quest'isola pedonale non s'ha da fare

centro deserto alle ore 22

Ordinanza “Isola Pedonale”. È stata pubblicata sull'Albo pretorio online del sito del Comune di Turi la tanto discussa e indesiderata ordinanza, la numero 79 del 03/07/2014, che con decorrenza dal 7 luglio al 31 agosto ordina l'istituzione dell'isola pedonale. Come già anticipato da La voce del paese, il divieto di accesso, transito e sosta è istituito dalle ore 20.30 alle 2, non solo per le strade e piazze principali del centro storico, ma anche nelle aree periferiche del paese, per dare un segno di presenza da parte dell'Amministrazione nelle zone più lontane dal centro, ma comunque centri di aggregazione sociale – come ci avevano lasciato ad intendere (vedi intervista Notarnicola). Nel dettaglio, saranno chiuse al traffico via XX Settembre, piazza Sandro Pertini, via Antonio Orlandi, piazza Aldo Moro nel tratto compreso tra il Bar Camel e via Maggiore Orlandi, piazza Venusio tra via Dr. Angelo Camposeo e via Sicilia, e, infine, via Alberto De Carolis a partire da via Dr Domenico Resta. In quest'ultimo caso sarà consentito il passaggio solo ai residenti che saranno tenuti a parcheggiare sulla sede viario nei propri garage, mentre sarà loro permesso solo se per comprovata necessità, il transito in uscita per via Antonio Orlandi e poi percorrendo Via Manzoni. L'ordinanza permette comunque il transito alle forze di polizia, ai disabili e ai mezzi di soccorso; per quanto riguarda invece residenti e commercianti in queste aree, saranno muniti di un pass che consentirà loro di transitare “ a passo d'uomo”, per parcheggiare le auto nei garage e per le operazioni di carico e scarico merci: permane in ogni caso il divieto di sostare lungo queste strade. In caso di condizioni climatiche avverse – si può leggere infine – l'ordinanza non troverà applicazione.

La mobilitazione dei commercianti. Repentina è stata la risposta dei commercianti delle zone interessate, che non sono si sono fatti cogliere impreparati da una disposizione ritenuta inutile, se non controproducente per i loro affari. Lunedì mattina gli stessi, infatti, hanno presentato negli uffici del Sindaco una raccolta di firme, a cui pare abbiano aderito la maggior parte degli esercenti. La richiesta è chiara: ripristinare l'isola pedonale solo nei weekend e in occasione di eventi, fino a fine agosto, proprio come è accaduto per l'estate 2013. Foto scattate intorno alle 22.00 di giorni feriali documentano lo stato di desolazione che questi lavoratori denunciano e qualcuno sottolinea che l'anno scorso, senza l'isola pedonale, un po' più di movimento c'era, tra auto, moto e bici

La risposta dei cittadini. Dal punto di vista dei cittadini, la questione non sembra essere particolarmente rilevante, come a dire che tra tutti i problemi che ci sono a Turi, di certo questo è il minore dei mali. Sicuramente la risposta immediata pare non sia stata quella sperata dall'Amministrazione: come già detto avanti, durante la settimana per le strade del centro non si è visto quasi nessuno, né famiglie, né bambini. Qualcuno, certo, sembra apprezzare l'iniziativa, che in un progetto più ampio di recupero del centro gode di tutto il rispetto possibile, ma forse la sola isola pedonale non basta a portare i turesi in piazza. Vedremo se i weekend e gli eventi in programma contribuiranno riusciranno a cambiare la situazione e abituarci a vivere le strade e le piazze del paese nelle caldi notti d'estate.

 

Commenti  

 
B.Elefante
#3 B.Elefante 2014-07-22 18:24
DISAGGREGATI CHE VOGLIONO AGGREGARE...!
Ognuno fa quel che gli aggrada, e se molti che abitano ad uno o due chilometri in quello che non è più un paesello, amano fermarsi ad un bar con l'auto vicina, pronta per raggiungere varie mete(diverse dalla nostra isola pedonale della follìa) questo è il dato REALE da cui partire prima di ogni scelta di pedonalizzazione di aree.
L'unico risultato degli stralunati di falsa sinistra, fermi all'dentico ritornello autoritario e dittatoriale di trentanni fa,è quello di desertificare gli esercizi di via xx settembre , cioè l'esatto contrario di quello che capoticamente asseriscono di voler fare quando ridicolanmente parlano di "favorire l'aggregazione".
A parte che viene da chiedersi perchè mai uno dovrebbe rinunciare, in una sera d'estate ad andare a Polignano, o Bari, o Monopoli o dove altro è solito andare, solo perchè Menino Coppi e qualche suo allievo si alzano un giorno e dicono che bisogna aggregarsi in via xx settembre. Come se un giovane oggi avesse bisogno della guida per scegliersi dove e come passare il proprio tempo.
Se c'è qualcuno oggigiorno a Turi che versa in condizioni di forte disaggregazione sociale è proprio Menino con qualche suo assessore, personaggi davvero completamente fuori del mondo, estemporanei residuati di epoche di sottosviluppo politico ed ignoranza di massa, epigoni di società socialmente primitive fondate sulla imposizione ad opera di pochi giullari di corte di ogni propria stramberia consentitagli dal barone di turno in cambio del loro servile operato. Il tutto sulla pelle della tantissima povera gente.
Ma questa volta, come gli era stato promesso, per Menino e seguaci saranno dolori....!
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aiuto
#2 aiuto 2014-07-22 16:10
Cari miei voi siete molto arretrati !!! A Che serve l isola pedonale??... Turi ormai è un paese di VIPS!! I giovani sono tutti CHIC per frequentare quel posto balordo chiamato "villa"!! Il social street ora avviene davanti ai bar con giovani che parcheggiano le loro Ferrari alla meglio maniera e scendono in smoking per degustare il loro solito drink in mano a spettegolare peggio delle loro nonne. La villa e lo stradone ormai sono zone per vecchi, ubriaconi e malavitosi(che se tutto va bene offrono dopo una certa ora variegati spettacoli in vernacolo Barese).
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G.Maurizio Pinto
#1 G.Maurizio Pinto 2014-07-14 16:08
ben venga l'isola pedonale...negli altri paesi la attuano e noi turesi per primi ne andiamo ad usufruire...ma c'è da dire che vengono organizzati eventi. verissimo, non c'è nessuno in giro, probabilmente complice anche le serate piuttosto fresche, ma la cosa da segnalare è ben altra. a chi spetta la riapertura delle strade dopo l'ora di chiusura? agli esercenti dei locali pubblici in prossimità delle transenne, forse, o a chi DOVREBBE garantire che non succeda nulla? se dovesse succedere anche il minimo disguido dopo la rimozione chi ne pagherebbe le colpe? ieri sera, ad esempio, alle 23.45 dopo la fine della finale di calcio le auto hanno ripreso a girare come se niente fosse. i vigili, o chi per loro, dov'erano? chi ha autorizzato? se il tutto deve "funzionare" cosi tanto vale non attuare nessun intervento di tutela,almeno ci vien data la sicurezza d'esser messi sotto -_-
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