Lunedì 12 Novembre 2018
   
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La cucina pugliese a Praga

King stone

Lo chef turese Onofrio Squeo, proprietario del Ristorante King Stone, e il Tour Operator Arrivederci Puglia Travel di Sandro Susca, hanno organizzato nel ristorante Marea di Praga, una cena con l’obiettivo di promuovere e valorizzare i prodotti tipici pugliesi in chiave moderna, con una grande attenzione al design oltre che al gusto.

La presenza dell’Associazione Culturale “Pugliesi in Repubblica Ceca” e dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga ha contribuito a dare ancora di più spessore e valore a questo evento che ha posto in luce sia il valore dei prodotti della nostra terra che l’abilità dello chef nel realizzare piatti di alta cucina, partendo da ingredienti semplici.

Abbiamo parlato con lo Chef Onofrio Squeo:

Com’è nata l’idea di organizzare questa cena pugliese fuori dal confine italiano?

“L'idea di organizzare questa cena è nata dalla consapevolezza delle potenzialità del nostro territorio sia dal punto di vista enogastronomico che culturale. Si tratta di un valore inestimabile che all'estero è quasi del tutto sconosciuto, ed è per questo che Sandro Susca, che si occupa di far conoscere la Puglia all'estero, mi ha coinvolto in questa iniziativa. Il mio ruolo è stato quinidi quello di presentare i nostri piatti tradizionali per incuriosire i commensali e dargli, magari, un motivo in più per venire a trovarci.”

Quali sono le tecniche di cui ti sei avvalso per conquistare i palati dei commensali?

“Amo partire dalle basi della nostra cucina e assemblare tutto in modo diverso! Ad esempio, a Praga, il classico “orecchiette baresi alle cime di rapa”, l’ho presentato con un pomodoro appeso nostrano disidratato, giusto per dare un po’ di colore al piatto, ed ho accompagnato il tutto con una cialdina all’acciuga. Tuttavia, il piatto che li ha colpiti maggiormente è stato il polpo sobbollito alla cannella. Sono partito dall’idea di realizzare il polpo sobbollito, così come avviene nella nostra tradizione, ma poi ho aggiunto un tocco personale con l’aggiunta della cannella, la quale ha influito sul profumo, ma non sul gusto. Ho accompagnato il piatto con delle cipolle in agrodolce di Acquaviva ed una vellutata di fave bianche. Credo che il connubio tra polpo, fave e cipolle sia meraviglioso ed il riscontro con chi ha assaggiato è stato decisamente positivo.”

Trapela un grande entusiasmo dalle tue parole, quindi mi sorge spontanea la curiosità di sapere come ti sia nata la passione per la cucina!

“L’amore per la cucina è nato quasi per caso. Mentre svolgevo la professione di cameriere, osservavo molto gli chef e mi sono innamorato di questo lavoro, che considero una nobile arte, soprattutto se fatta con prodotti di qualità. Ho studiato molto per perfezionare la mia tecnica in cucina, seguendo corsi di aggiornamento ed ora sono iscritto alla Federazione Italiana Cuochi.”

Cosa ti auguri per il futuro?

“Fondamentale per l’evento è stata la partecipazione degli sponsor, i quali hanno offerto gli ingredienti pregiati per la realizzazione dei piatti. Senza la loro presenza e il loro aiuto non avremmo potuto creare a tutto questo, quindi mi sento di ringraziare di cuore tutti. Per il futuro, Sandro Susca ed io, ci auguriamo che questo evento possa svolgersi in altre capitali. Abbiamo tanta voglia di far conoscere la Puglia al mondo. Per farlo è necessario che ci sia la collaborazione di altri sponsor, animati dalla nostra stessa passione e dalla volontà di divulgare le nostre tradizioni culinarie al mondo.”

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