Lunedì 19 Novembre 2018
   
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A scuola s’impara a guidare

ready2go

Si chiama Ready2go il progetto organizzato dall’Automobil club di Bari, in collaborazione con le Autoscuole Redavid di Turi e realizzato presso l’ITES “Sandro Pertini” di Turi nella mattinata di mercoledì 14 maggio.

Rivolto ai ragazzi degli ultimi anni che si apprestano o hanno appena raggiunto l’attesa Patente di Giusa, “Ready2go” mira a sensibilizzare i ragazzi all’attenzione durante la guida.

ready2go

“Con l'I.T.C. di Turi è stata organizzata una giornata dedicata all'educazione stradale presentando un mini-Corso di guida sicura” – ci spieha la signora Lorenza Redavid dell’Autoscuola Redavid di Turi. “La mia Autoscuola appartenente al brand ACI, rientra nel progetto del network ACI READY2GO, che prevede un progetto che ho proposto e realizzato anche all'I.T.C. di Rutigliano” – ha continuato. Dopo una prima fase teorica nell'auditorium della struttura scolastica turese e la visione di spot inerenti la sicurezza stradale i ragazzi si sono spestati all’esterno in via dell'Andro, dove è stato realizzato lo slalom, simulando le curve o i tornanti. Non sono mancate le attenzioni rivolte alle vetture, attenzioni che dovrebbero essere apprese da tutti i conducenti e che, se omesse, possono anche queste diventare seri pericoli. I controlli statici del veicolo come la pressione gomme, l’acqua per i lavavetri, il controllo dell’olio, ma anche il montaggio delle catene da neve, la sostituzione della ruota e il posizionamento del triangolo mobile per avaria del veicolo. Questi e tanti altri gli elementi visionati dai ragazzi grazie all’ausilio del personale docente dell'Autoscuola, gli Istruttori di Vallelunga (Rm), e dell’ACI Informatica di Roma, i quali hanno illustrato le insidie della strada. Ad ogni partecipante sono poi stati consegnati gadget sulla sicurezza stradale.

Questo è un tema sempre attuale sul quale non bisogna mai calare la nostra attenzione. Sono infatti sono sempre tanti i nomi di ragazzi, bambini, uomini e donne che si leggono sui giornali o che riempiono i telegiornali con stragi dovute a disattenzioni o all’eccesso di velocità. Offrire ai nuovi conducenti la possibilità di riflettere sui comportamenti da tenere alla guida o prima di salire in macchina è già un passo in avanti nei confronti della sicurezza.

Il progetto dell’Aci, al quale aderisce anche la Polizia di Stato, è rivolto ai giovani che, secondo le statistiche, sono i più esposti al rischio sulla strada: il 30% dei sinistri vede coinvolto un neo-patentato e l'incidentalità è la prima causa di morte per i ragazzi fino a 24 anni. Il progetto mira a raggiungere una più moderna e accurata formazione dei conducenti attraverso moduli d’insegnamento innovativi, che si avvalgono delle tecnologie più avanzate che vanno dai simulatori di guida virtuale, pc touch screen interattivi a prove di guida sicura con Abs e Asr.

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