Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Gal: un seminario deserto

Gal Turi: Giovanni Settanni e Antonicelli Matteo

Una sala consiliare semivuota ha ospitato la tappa turese del Gal Terra dei Trulli e del Barsento nel pomeriggio di venerdì 11 aprile.

Una seminario informativo per anticipare ai futuri imprenditori locali i possibili sviluppi del settore. Probabilmente saranno pochi gli interessati a giovarsene!

“Fondi strutturali: programmazione 2014 – 2020” ha permesso una rapida osservazione sulle possibilità che nelle terre di Alberobello, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Noci, Putignano, Sammichele di Bari e Turi verrà offerto dagli accordi di paternariato.

Al tavolo dei relatori, Anna Rizzi, Giovani Settanni, consigliere del Gal, Matteo Antonicelli, direttore del Gal Terra dei Trulli e del Barsento e il presidente Stefano Gengo, assente per contemporanea riunione sul futuro dello stesso Gal.

Il ciclo di seminari che il GAL ha organizzato nei sette comuni del proprio comprensorio per la presentazione dei regolamenti comunitari per il periodo di programmazione 2014-2020, permette di comprendere le strategie e le opportunità derivanti dai fondi europei, insieme ai tempi utili per le accettazioni e le presentazioni. Istanze, fabbisogni e criticità definiscono il tema dei seminari "Seminare conoscenza per raccogliere idee", indispensabile anche per favorire quell’occupazione giovanile tanto penalizzata in questo periodo di crisi economica. “Mi rammarica non vedere l’interesse della collettività a questi incontri” – ha commentato Giovanni Settanni all’apertura del seminario, rimarcando l’assenza anche di quel settore politico locale che a breve sarà chiamato ad amministrare la nostra cittadina.

L’incontro, infatti, rivolto ai cittadini, alle imprese e alle Associazioni è rivolto ad elaborare programmi che tengono conto delle necessità del territorio e delle stesse imprese e favorire il turismo rurale ed enogastronomico, valorizzazione prodotti tipici agroalimentari ed artistici, agriturismo e affittacamere, masseria didattica e sociale, formazione professionale e tanto altro ancora...

Grande attenzione è rivolta alle aziende agricole e alla competitività dell’agricoltura; al benessere degli animali, all’organizzazione della Filiera Agroalimentare, alla gestione dei rischi e alla salvaguardia degli ecosistemi. In tutto questo discorso, per il del Gal Terra dei Trulli e del Barsento hanno interesse i prodotti queli cereali, foraggi essiccati, vino, olio di olive, ortofrutticoli freschi e trasformati, latte e prodotti lattiero – caseari. Per tutto questo, norme e promozioni indispensabili per l’incoraggiamento all’uso di frutta, verdura, latte e derivati anche nelle scuole. A questa finalità, sono stati individuati soggetti del “gruppo bersaglio” i bambini nella fascia tra i 6 e 10 anni, ai quali veicolare interventi per migliorare le loro abitudini alimentari.

Commenti  

 
Ma perchè...
#1 Ma perchè... 2014-04-22 18:09
Giovanni Settanni è consigliere del GAL ??
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