Domenica 18 Novembre 2018
   
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Bollicine extra-dry: la novità delle Cantine Coppi al Vinitaly

Il direttore commerciale Fabrizio Sanfilippo e il figlio del Senatore Doni Coppi

6- 9 aprile 2014: sono queste le date dell’importante finestra sul vino italiano offerta dal Veronafiere con la 48esima edizione del Vintaly, il salone internazionale del vino e dei distillati.

Rossi, rosati, bianchi e sapori unici che s’incontrano nei calici che si alzano a brindare ad una delle eccellenze italiane e che racconta tutta la passione dei produttori e viticoltori della Penisola, custodi di una fortezza del made in Italy nel mondo. Oltre 4.100 espositori presenti, dei quali nel Padiglione 11, 120 sono state le aziende pugliesi che ancora una volta si sono distinte per la qualità e il prestigio del settore enologico della nostra terra.

A raccontare l’universo gustativo e cromatico della nostra Turi, le Cantine Coppi che ancora una volta hanno trionfato con le loro eccellenze. Un prestigioso appuntamento al quale l’azienda turese non può mancare, considerato “il crescente interesse nei confronti dei nostri vini” – come ci ha confermato Doni Coppi, raggiunto telefonicamente durante la manifestazione fieristica veronese.

Quali sono le preferenze e quali palati apprezzano maggiormente il vino pugliese?

“Un pubblico italiano e straniero, più che mai giovane ha potuto degustare i prodotti della nostra terra, frutto della nostra passione e tradizione. Presentare a Verona, oltre ai nostri prodotti, anche il nome della nostra Turi, è stato anche quest'anno un ambizioso obiettivo”.

Avete partecipato alla 3° edizione del Concorso rosati e portate a casa un importante riconoscimento.  Cosa significa questo per la Vostra Azienda?

“La "Gran Menzione" del nostro Vino "Gioia del Colle DOC Primitivo "Siniscalco" è un prestigioso riconoscimento che conferma la validità dei nostri prodotti e corona l'impegno e dedizione di Antonio Coppi e della nostra famiglia”.

Nel 2013 avete presentato la nostra faldacchea come accompagnamento alle preziose “Bollicine Chery”, un Negramaro del Salento. In più, avete fatto assaggiare il gustoso gelato ottenuto dalle stesse “bollicine”, ma avevate anticipato una grande novità per il nuovo anno. Potete svelarla anche a noi?

“La novità per il 2014 e per tutti coloro che ci sono venuti a trovare al Vinitaly è stato uno spumante extra-dry di Negramaro in purezza, che si differenzia rispetto al demi-sec già in produzione, per un residuo zuccherino inferiore. Tutto questo, per meglio sposarsi con abbinamenti gastronomici più apprezzati da una clientela giovane: si esalta, ad esempio, come aperitivo.

I Bayer nazionali ed esteri hanno molto apprezzato il progetto del nuovo spumante condividendolo assieme a noi, pertanto presto verrà presentato al mercato, ufficialmente”.

Il Vinitaly 2014 si chiude con una media di oltre 140mila visitatori, di cui oltre 50mila sono operatori esteri provenienti da 120 Paesi ed una Regione Puglia, che ancora una volta trionfa con le produzioni, incantando ed attraendo sempre più visitatori da tutto il mondo tra turisti, esperti del settore ed enoappassionati.

Assieme alle Cantine Coppi e all'Azienda Raffaele Giuliani, altra importante realtà vinicola turese presente a Verona, all’interno del padiglione Puglia, grande affluenza per la degustazione dei vini, curata dall’Ais Puglia (Associazione Italiana Sommelier), per conoscere e degustare le etichette dei territori enoici del Salento, della Daunia e Alta Murgia, della Bassa Murgia e della Valle d’Itria. Numerosi gli spazi dedicati alle degustazioni a cura di ONAV Puglia (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) e uno spazio curato dal Movimento Turismo del Vino e caratterizzato da incontri one-to one tra i produttori pugliesi e importanti firme del giornalismo e blogger di settore.

 

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