Venerdì 16 Novembre 2018
   
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Erp: una denuncia trasportata dal vento

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La scorsa settimana abbiamo letto, sulle colonne della nostra testata, la triste vicenda di una giovane famiglia turese che da tempo richiede l’assegnazione di una casa popolare, poiché incapace di poter sostenere le spese derivate da un affitto. Un intervento, questo, urgente e che si lega alle necessità di numerose famiglie residenti nella nostra cittadina che da lungo tempo denunciano una condizione di disagio legata all’edilizia residenziale pubblica.

Un bando fermo al 1997; situazioni familiari che in 17 anni sono notevolmente cambiate; nuclei che lamentano abitazioni fatiscenti che hanno bisogno di una immediata ristrutturazione; case in disuso e da poter assegnare a chi ne ha bisogno; famiglie che non sono più in situazioni di disagio economico e che potrebbero permettersi un’abitazione propria.

È questa la situazione che continua stabilmente a perpetuarsi nella nostra cittadina dove a fine gennaio abbiamo mostrato la situazione di una nostra concittadina residente in un alloggio ERP.

“Da allora ad oggi – ci dichiara amaramente – non è cambiato nulla”. La sua voce, rotta dall’emozione, fa trapelare un velo di rabbia nei confronti degli organi preposti al controllo ed alla vigilanza. “Nessuno è venuto a bussare alla mia porta per accertarsi della situazione, nonostante attraverso il giornale, ma anche di persona, ho lamentato il problema della mia abitazione”. Nessun controllo, nessuna messa in sicurezza, nessun accertamento, nessuna parola di conforto o speranza giunta dopo due mesi dalla nostra rilevazione e nel frattempo le piogge e il freddo ha danneggiato maggiormente le mura che ormai avevano perso qualsiasi forma di protezione. “La mia situazione sta solo peggiorando e nonostante io mi sforzi di lavorare per portare a casa quelle poche decine di euro mensili e pagare le mie tasse, non riesco ad andare avanti”.

Le parole della donna sono la voce di quanti, nella sua stessa situazione, richiedono un’urgente azione, da parte del Commissario Prefettizio o di chi di competenza, affinchè questa situazione possa trovare immediata risoluzione. Case degne di essere chiamate tali, in grado di difendere dalle intemperie e proteggere i suoi abitanti e condizioni di rispetto sociale che in questi anni si è andato sempre più affievolendo.

E FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE ...


Dopo aver raccolto il grido d'aiuto della signora, apprensiamo dall'Albo Pretorio del Comune di Turi che finalmente qualcosa si muove. Infatti, con delibera del Commissario Straordinario n. 29 del 20 marzo è stata formulata la necessità di provvedere alla redazione e pubblicazione di un nuovo bando integrativo per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, ex L.R. 54/84 e ss.mm.ii, nonché alla successiva attività di verifica della documentazione e redazione della graduatoria, affidando il servizio ad un Operatore Economico di comprovata esperienza nel settore.

Lo stesso dovrà provvedere alla verifica della permanenza dei requisiti da parte degli assegnatari di alloggi E.R.P. a seguito della precedente graduatoria, nonché alla rideterminazione dei canoni di locazione. Per tale attività, saranno impiegati  5.000,00€, del capitolo di spesa n. 9103/0 denominato “Prestazioni di Servizio Ufficio Urbanistica e SIT” del bilancio di previsione 2014, esercizio provvisorio, che presenta la necessaria disponibilità, demandando al Capo Settore 5°, Ing. Giuseppe Di Bonaventura, gli adempimenti consequenziali.

Una prima vittoria per le tante famiglie disagiate della nostra cittadina che da anni richiedono un intervento in merito. 

 

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